Campania da scoprire: 5 itinerari per un viaggio on the road

Quando si pensa ad un viaggio in Campania si pensa subito a destinazioni come Napoli e Salerno ma cosa c’è in mezzo nel tragitto tra queste due città? Cosa si può vedere lungo le rispettive zone costiere, la Costiera Amalfitana e la Costiera Sorrentina? E cosa offrono al visitatore la città di Caserta e la sua provincia nonché la zona del Cilento, divisa tra bellissime località di mare e suggestivi borghi nell’entroterra? In questo articolo vi propongo 5 itinerari per un viaggio on the road di almeno 3 giorni per aiutarvi a scoprire meglio la Campania, stupenda regione del nostro assolato sud Italia.

1. Da Napoli a Salerno all’insegna di mare e cultura

Il primo tour che vi propongo, perfetto per un weekend lungo, è quello da Napoli a Salerno per una prima tappa in alcuni dei più importanti del capoluogo campano come Piazza del Plebiscito, il Maschio Angioino, la Basilica di Santa Chiara, la Galleria Umberto I che potete visitare seguendo uno di questi due itinerari a piedi nel cuore di Napoli percorribili anche in un giorno. Dopo la visita di Napoli, il giorno seguente potreste visitare Ercolano e/o Pompei e gli scavi archeologici e da qui raggiungere la Salerno, la città di Ippocrate, non prima di uno stop a Cava de’ Tirreni per una passeggiata nel centro storico.

In alternativa o in aggiunta a Cava potreste fermarvi anche a Vietri sul Mare, che segna l’inizio della Costiera Amalfitana. Da Vietri impiegherete una ventina di minuti per raggiungere Salerno a cui potreste dedicare il resto del vostro viaggio. A Salerno farete il pieno di arte, cultura, relax e ovviamente buona cucina ma questo vale anche per tutte le altre località di questo tour. Se siete approdati in terra campaga in treno o in aereo, l’ideale è noleggiare un’auto a Napoli per muoversi velocemente e in autonomia tra un posto e l’altro del nostro itinerario on the road.

2. Costiera Amalfitana: da Vietri sul Mare a Positano

Un altro percorso interessante per un viaggio in auto potrebbe essere quello lungo i comuni della Costiera Amalfitana. Si può scegliere un punto di partenza come Salerno o Vietri sul Mare con le sue belle ceramiche e da qui spostarsi verso Maiori e Minori, soste ideali per rilassarvi sulla spiaggia. Da qui il nostro tour può proseguire in direzione Atrani, il comune più piccolo d’Italia, interessante da visitare e non solo per questo.  Tappa successiva ed immancabile è ovviamente Amalfi, prima Repubblica Marinara nel Medioevo, oggi splendida località turistica piena di storia.

Qui merita una visita il Duomo risalente al IX secolo con la sua suggestiva scalinata che lo rende uno dei più belli e scenografici di tutta la Costiera. Se vi resta ancora un po’ di tempo allungatevi anche verso Conca dei Marini e Praiano, i due borghi marinari al centro della Costiera a 10/20 minuti di auto da Amalfi che offrono ogni giorno indimenticabili tramonti sul mare e spingetevi fino all’incantevole località di Positano le cui casette bianche case raccolte attorno alla chiesa di Santa Maria Assunta regalano al viaggiatore un sogno romantico da vivere, però, ad occhi aperti.

3. Costiera Sorrentina: da Vico Equense a Massa Lubrense

Spostandoci da sud verso il nord della Penisola Sorrentina troviamo la Costiera Sorrentina che si estende lungo il lato di costa affacciato sul Golfo di Napoli e ospita diverse località interessanti tra cui quella principale e più conosciuta è senz’altro Sorrento, musa ispiratrice di grandi artisti, omaggiata in film, libri e canzoni come la celebre Torna a Surriento. L’ideale sarebbe far partire l’itinerario da Vico Equense, che dista 40 minuti da Napoli e segna idealmente l’inizio della Costiera Sorrentina. Da qui in pochi minuti si può raggiungere Meta di Sorrento, località di origini greche e romane in cui merita una visita la bella Chiesa di Santa Maria del Lauro, risalente al secolo XIII.

La terza tappa del tour potrebbero essere Piano di Sorrento se preferite proseguire lungo la costa o Sant’Agnello per una sosta panoramica (entrambi se avete abbastanza tempo). Altri 10 minuti di macchina e vi ritroverete finalmente a Sorrento, l’idilliaca città delle Sirene così chiamata per i tanti miti ad esse collegati. Un weekend a Sorrento anche sotto Natale è una di quelle cose da fare almeno una volta nella vita, secondo me. Ultima tappa dell’itinerario in terra sorrentina Massa Lubrense, anch’essa legata ad antiche leggende, strategicamente situata tra Capri, Sorrento e la Costiera Amalfitana.

4. Caserta e dintorni: un viaggio indietro nel tempo

La grande maggioranza delle persone che visitano la zona di Caserta si limita alla visita della famosa Reggia e del suo parco non sapendo che, nei dintorni, esistono innumerevoli bellezze artistiche. La Reggia di Caserta, la residenza reale più grande al mondo resta comunque una tappa fondamentale e da qui, dopo aver visitato le sue magnifiche sale, lo straordinario parco con vasche e fontane scenografiche e l’incantevole con il giardino all’inglese, possiamo, infatti, spostarci verso altre destinazioni come il borgo antico di Caserta Vecchia e la residenza reale di San Leucio con il suo belvedere panoramico che vi riporteranno indietro nel tempo.

Ad appena 20 minuti da Caserta, percorrendo l’antica via Appia si possono raggiungere anche le città di Santa Maria Capua Vetere, antica città romana con il suo Anfiteatro Campano, che è il più grande del mondo e Capua, deliziosa città medievale che ospita bellissime chiese, palazzi e monumenti e antiche mura e fortezze. Non lontano, si trova anche l’unica frazione di Capua, Sant’Angelo in Formis, alle falde del monte Tifata, famosa per il suo monastero in stile bizantino e le incredibili strutture dell’acquedotto Carolino, riconosciuto come una delle opere di maggiore interesse architettonico e ingegneristico del XVIII secolo.

4. Cilento tra costa ed entroterra, relax e storia

Dopo la Costiera Amalfitana e la Sorrentina non può mancare tra i nostri 5 itinerari alla scoperta della Campania anche una parte dedicata alla Costiera Cilentana o meglio al Cilento, nella zona meridionale della regione, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Punto di partenza di questo percorso è nella Valle del Calore e Alburni dove si trova Paestum con i suoi magici templi, che rappresentano una tappa imperdibile per ogni viaggiatore. Da qui raggiungere la zona dell’Alto Cilento con Agropoli richiede appena 20 minuti di viaggio per cui vale la pena fermarsi almeno per una visita al castello aragonese.

Terza tappa di questo nostro itinerario cilentano è Castellabate, delizioso borgo cilentano sulla cima di una collina, considerato uno dei più belli d’Italia e reso ancora più famoso dal film “Benvenuti al Sud”. Riscendiamo verso il mare adesso perché la prossima meta, Punta Licosa, vanta una delle spiagge più belle d’Italia ed è una sosta ideale per un tuffo se il clima lo consente. Le ultime due località non possono che essere Acciaroli, un antico villaggio di pescatori di cui ancora si respira l’atmosfera e Padula con la sua certosa di San Lorenzo, nel Vallo di Diano, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Portate con voi: navigatore GPS, scarpe comode, costume da bagno, occhiali da sole e…

…lasciate a casa l’ombrello! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.