Cosa vedere ad Amalfi in un giorno: luoghi principali da visitare

Non le conto più ormai le volte in cui sono stata ad Amalfi. Tra tutti i borghi della Costiera Amalfitana è di certo uno di quelli che preferisco e in cui torno sempre con grande piacere. Non c’è bisogno di suggerirvi quindi di inserirla nel vostro itinerario di viaggio ma voglio comunque indicarvi cosa vedere ad Amalfi in un giorno in questo articolo perché, nonostante Amalfi meriti almeno un weekend, mi rendo conto che potreste non avere molto tempo per girare e che vi serve sapere quali sono i luoghi principali da visitare.

Cosa vedere ad Amalfi in un giorno

Piazza Flavio Gioia

Il nostro itinerario a piedi su cosa vedere ad Amalfi in un giorno non può che partire da Piazza Flavio Gioia perché è qui che approdano gli autobus provenienti da Salerno e altre località della Costiera Amalfitana e Sorrentina. Il nome di questa piazza non è casuale dato che il Flavio Gioia a cui è intitolata sarebbe stato, secondo la tradizione, un inventore e navigatore italiano nato proprio ad Amalfi tra il XIII e il XIV secolo, al quale si attribuisce l’invenzione o il perfezionamento della bussola magnetica. Da questa piazza inoltre partono dei comodi tour privati di Amalfi a piedi per chi preferisce essere accompagnato da una guida professionista.

Piazza Duomo e la Cattedrale

Per chi visita Amalfi in autonomia, il giro può adesso continuare su Via Duca Mansone I. Da qui, passeggiando tra negozietti di souvenir e ceramiche, vi ritroverete in pochi secondi in Piazza Duomo, il cuore di Amalfi che in estate pullula di turisti e visitatori, intenti a curiosare in giro o seduti ai tavolini per bere un caffè gustando un mignon o una tipica delizia al limone. Protagonista indiscussa di questa piazza è però la bellissima Cattedrale di Sant’Andrea che ospita le spoglie di Sant’Andrea, santo patrono e protettore della città.

Chiostro del Paradiso e Basilica del Crocifisso

Quello che colpisce della Cattedrale, oltre alla sua posizione dominante sulla piazza è la sua scenografica scalinata composta da 62 scalini che conducono ad un atrio porticato da cui voltandosi si può godere di una prospettiva “intima” sulla cittadina di Amalfi, le case, i bar, i ristoranti. Per assaporare in modo completo l’atmosfera che si respira in questa chiesa, vi suggerisco anche una visita al Chiostro del Paradiso e la Basilica del Crocifisso, la cattedrale più antica della città (il biglietto di ingresso costa soltanto 3 euro).

Fontana di Sant’Andrea o del Popolo

Nella Piazza del Duomo non passa poi inosservata la storica Fontana di Sant’Andrea, detta anche del Popolo, realizzata in stile barocco nel 1760, inizialmente collocata di fronte al duomo e solo successivamente, all’inizio del Novecento, spostata sul lato della piazza. Interessata da un importante progetto di restauro e valorizzazione approvato nel 2017, la Fontana di Sant’Andrea raffigura il santo patrono e le divinità marine ed è, insieme al Duomo, uno dei simboli più rappresentativi di Amalfi. Per cui non dimenticate di farci un salto!

Rione Vagliendola

Edifici religiosi e fontane a parte, quello che merita davvero di essere assaporato è lo spirito allegro e “senza pnsier” di Amalfi e dei suoi abitanti facilmente percepibile nei luoghi più “autentici”della cittadina amalfitana, uno su tutti il Rione Vagliendola che non deve mancare in un elenco su cosa vedere ad Amalfi in un giorno. Qui, nella valle dei Mulini, si trova l’interessante Museo della carta di Amalfi che conserva al suo interno macchinari e attrezzature utilizzati nell’antica cartiera per realizzare la carta a mano. La visita dura una ventina di minuti, quanto basta per lasciarsi affascinare dall’arte della fabbricazione della carta di Amalfi.

Lungomare dei Cavalieri

Terminata la passeggiata tra i vicoli e le piazzette di Amalfi, possiamo tornare verso la Piazza da cui siamo partiti, Piazza Flavio Gioia e proseguire la giornata a contatto con il mare, l’anima più verace di questa città con il quale, da Repubblica Marinara quale fu, ha sempre avuto un legame strettissimo. Per farlo potreste raggiungere il vicino Lungomare dei Cavalieri oppure fare due passi sul pontile vicino alla piazza da cui si può ammirare Amalfi in tutta la sua bellezza!

3 Commenti

  1. Cristiano Curati

    Ciao Marianna, ci sono stato a giugno dell’anno scorso, non ho visto purtroppo il Chiostro del Paradiso, la Basilica del Crocifisso e neanche il museo della carta di cui parli nel tuo articolo. Non avevo avuto molto tempo per girare perché ci sono arrivato da Sorrento in pulmann poi nello stesso giorno ho visto anche Positano e la sera sono tornato a Sorrento perché avevamo poi la circunvesuviana che ci riportava a Napoli
    Ho avuto comunque modo di apprezzare la città , ci tornerei sicuramente, ma con più tempo a disposizione.
    Come sempre un articolo interessantissimo

  2. R.P

    Leggo spesso i tuoi articoli e mi sono sempre molto utili, tra qualche settimana partirò per la Costiera e grazie alle tue indicazioni cercherò di sfruttare al massimo questa possibilità per visitare Amalfi. Illuminante è stato il tuo diario di viaggio circa Vietri sul mare. Ti leggo e continuerò a farlo con grande piacere!!

  3. Davide

    Amalfi è una tappa fondamentale della Costiera Amalfitana. Tutte le volte che ci vado mi emoziona sempre. Grazie per l’articolo e per le foto molto pittoresche. Davide

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