10 cose da sapere su Dubai prima di partire

La prima cosa da sapere su Dubai è che, pur essendo l’emirato più famoso e popolato, in totale gli Emirati Arabi sono sette. Oltre a Dubai e Abu Dhabi, infatti, ci sono altri emirati, Ajman, Fujaira, Ras al-Khaima, Sharja e Umm al-Qaywayn, meno conosciuti ma parte integrante dello Stato degli Emirati Arabi Uniti, situato nel sud-est della Penisola araba. In questo articolo mi soffermerò su Dubai di cui ho esperienza diretta ma resta inteso che molti di punti dell’elenco valgono inevitabilmente anche per gli altri emirati.

1. Oltre il lusso e i grattacieli c’è di più…

La vera Dubai non è quella del lusso, dei grattacieli e dei centri commerciali. C’è una parte di questa città che pochi conoscono e che non corrisponde all’idea generalizzata che la maggior parte dei turisti ha prima di andare a Dubai. Non so perché si voglia a tutti i costi mostrare, raccontare e vendere quasi esclusivamente il suo lato più eccessivo e più contraddittorio e raramente l’altro, fatto sì di persone comuni e di normalità ma anche di tradizioni autentiche che arrivano da molto lontano e che, per comprendere meglio, sarebbe importante conoscere.

2. Convivenza di lingue e culture diverse

Dubai è realmente una città cosmopolita e una meta ricercata per i turisti di tutto il mondo dove, quindi, convivono diverse culture e si parlano più lingue. In particolare, accanto all’arabo, lingua ufficiale sia della comunicazione scritta che orale, onnipresente è l’inglese in cui sono tradotti segnali stradali, indicazioni, menu tanto da essere divenuta la lingua più parlata a Dubai, specialmente negli affari, nel commercio, nel turismo e utilizzata, a detta di un tassista che abbiamo conosciuto nel nostro viaggio, tra gli stessi arabi.

3. La moneta: AED, Dh/Dhs o Dirham?

Tra AED , Dhs e Dirham è facile andare in confusione per cui tra le cose da sapere su Dubai prima di partire rientra il modo in cui chiamare questa benedetta moneta. Facciamo subito chiarezza: la moneta ufficiale di Dubai è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti che, a partire dal 1966, ha sostituito la rupia del Golfo. Dirham, la cui pronuncia corretta è darham, viene abbreviato in due modi: con la sigla AED che sta per  Arabian Emirates Dirham e con Dh (al plurale Dhs) che corrisponde alla parola “dirham”.

4. Costo della vita: davvero così alto?

Dubai è troppo cara e non rientra nel mio budget per il momento” è quello che ho sentito dire da molte persone come se quelli che ci vanno debbano per forza essere ricchi sfondati. Non è così. Io che ricca non lo sono affatto sono riuscita a trovare hotel convenienti e con un po’ di organizzazione, risparmiando dove potevo e spendendo con parsimonia, a trascorrere Natale e Capodanno a Dubai senza dover fare chissà quali rinunce o sacrifici. Certo, stiamo parlando degli Emirati Arabi e qualche extra va messo in conto.

Per farvi qualche esempio pratico, per un biglietto di corsa singola in metro si pagano dai 2 a 6,5 dirham (praticamente costano meno di 2 euro) in base al numero di fermate da percorrere mentre per viaggiare in taxi c’è una tariffa di partenza di 5 AED (1,29 €) e il costo per ogni chilometro è di circa 2 AED (0,50 €) per cui in media uno spostamento di pochi km in città  vi costerà sui 10/15 AED (3/4 €). E se i locali dei mall sono carucci, andando a pranzo/cena a buffet nel vostro o altri hotel non spenderete più di 50 AED.

5. Dove e cosa mangiare a Dubai

Spesso ricevo dei messaggi di qualcuno preoccupato su dove e cosa potrà mangiare mentre si trova in viaggio a Dubai. Bene, sono contenta di poterlo finalmente mettere nero su bianco e tranquillizzare tutti sul fatto che non in una città così multietnica dove convivono decine di cucine diverse non morirete di fame.  Buona parte dei  ristoranti di Dubai sono situati all’interno degli hotel e accessibili anche ai “non-clienti” a prezzi molto competitivi, quindi, non avrete di certo problemi.

Inoltre, i centri commerciali hanno sempre un loro food court dove troverete tutte le cucine del mondo, compresa quella araba e mediorientale ovviamente. Da provare i foul mesdames, i buonissimi fagioli egiziani, cucinati con aglio a fuoco lento, che a Dubai mangiano anche a colazione, l’hummus, una crema di ceci con semi di sesamo, zuppe e altre salsine speziate ottime da accompagnare con il pane arabo e gli immancabili dolcetti a base di pasta di dattero, noci e pistacchi!

6. Come spostarsi in città

Durante tutta la settimana a Dubai abbiamo utilizzato il taxi come mezzo di trasporto principale. Pur essendoci una metro molto nuova ed efficiente, l’entrata delle stazioni si trova quasi sempre in location un po’ scomode da raggiungere a piedi o in bus per cui bisogna necessariamente arrivarci in auto. Per questo noleggiare un’auto a Dubai potrebbe essere un’idea da prendere in considerazione se ve la sentite, considerando che noleggio e benzina costano pochissimo.

Se, invece, come noi, decidete di optare per il taxi voglio darvi due consigli per risparmiare qualcosa. Primo. Provate ad utilizzare Uber, un’app per prenotare corse rapide in pochi minuti, di notte e di giorno direttamente online. Spesso mettono a disposizione sconti interessanti tra cui quello sulla prima corsa attivabile tramite semplici codici promozionali. Secondo consiglio. Se dovete percorrere parecchi km e in taxi vi costa troppo, fatevi portare alla metro più vicina, acquistate una nol card e sfruttate i collegamenti della linea rossa o verde.

7.  Il deserto è a un’ora da Dubai

Una delle cose che mi sono proposta di fare prima di andare a Dubai è stata organizzare un safari nel deserto. Sapevo che non sarebbe stato facile per via del gran numero di tour operator e agenzie presenti sul territorio che ne organizzano di ogni tipo e di ogni prezzo ma con il deserto ad appena un’ora di auto, non avrei potuto lasciarmi scappare questa occasione. Alla fine, dopo aver attraversato le dune in 4×4 ed essere salita in groppa ad un simpatico cammello, non potrei non consigliarvi di fare la stessa esperienza.

8. Quando andare? Mesi consigliati/sconsigliati

Molti si fermano al fatto che Dubai sia un posto caldo, dove si può stare in spiaggia tutto l’anno e andare in giro in t-shirt e pantaloncini. Questo è vero se si considera che a gennaio, il mese più freddo dell’anno, le temperature minime non scendono mai sotto i 14 gradi ma solo in parte perché, in realtà, non tutti i mesi dell’anno sono indicati per una vacanza. Nei tre mesi più caldi (giugno, luglio e agosto), le temperature possono toccare i 40 gradi e il forte caldo e l’alta percentuale di umidità rendono Dubai davvero poco vivibile.

9. Regole della morale islamica

La serietà (e severità) delle indicazioni presenti nel Corano di cui tener conto meriterebbe un approfondimento maggiore e mi rendo conto che un paragrafo sia davvero poco per spiegarle tutte, quindi, mi limiterò a parlarvi di quelle che possono, più di altre, riguardare un turista che si trova a visitare Dubai per la prima volta. Le regole più importanti da conoscere sono quella sul consumo di alcol. Pur essendo disponibile nei bar, ristoranti non è possibile acquistarlo da nessuna parte a meno che non si disponga di una licenza.

Divieto assoluto, invece, per ciò che concerne l’introduzione di droghe e anche i medicinali devono essere accompagnati da una ricetta medica. Infine, durante il periodo sacro del Ramadan, nelle ore in cui i credenti musulmani sono costretti al digiuno, anche i non musulmani dovrebbero astenersi dal mangiare, bere, fumare ed imprecare per strada e in luoghi pubblici come mall e supermercati, soprattutto se in presenza della popolazione locale.

10. Comportamenti vietati a Dubai

Pur non rientrando strettamente nelle regole di morale islamica, a Dubai e negli emirati arabi in generale ci sono dei comportamenti vietati di cui è bene tenere conto. Tra questi comportamenti vietati rientrano ad esempio l’utilizzo di termini coloriti e parolacce, entrambi poco graditi agli arabi che parlano e, dunque, comprendono perfettamente l’inglese o lo scambio di effusioni amorose in pubblico, che nel 2010 ad una coppia britannica sono costate un mese di reclusione.

Anche un look troppo eccessivo e provocante può suscitare reazioni negative o nella migliore delle ipotesi occhiatacce di dissenso e lo stesso vale per le fotografie scattate alle persone in momenti intimi, che noi consideriamo innocenti, loro una fastidiosa violazione della privacy. Per questo, sarebbe meglio evitare, in particolare, i primi piani e tutte le foto che le rendano chiaramente riconoscibili. Per una completezza di informazione, ho pensato di dedicare un intero articolo alle cose da non fare a Dubai e lo pubblicherò a breve.

14 Commenti

  1. Valentina

    Salve a settembre faremo il viaggio di nozze a Dubai, e staremo 15 giorni puoi darci qualche dritta? E su cosa non deve assolutamente mancare in valigia? Grazie

  2. Giampaolo

    Noi andremo in 7 a Dubai 4 adulti due ragazzi di 15 anni e una bambina di 7 anni! Un itinerario soprattutto per loro e cosa è importante nn lasciare a casa? Telefono funziona ? Il mangiare? Grazie

  3. Simona

    Ciao. Vorrei un consiglio. Vorrei fare una vacanza a Dubai con la famiglia( ho due ragazze adolescenti) a Capodano di quest’anno. Vorrei cortesemente sapere se il clima è davvero caldo come si legge e consente di fare il bagno. Non abbiamo intenzione di fare vita da spiaggia ma qualche ora trascorsa su spiaggia bianca e in acqua non ci dispiacerebbe.!!

    Grazie

    Simona

  4. Simona

    Ciao. Vorrei un consiglio. Vorrei fare una vacanza a Dubai con la famiglia( ho due ragazze adolescenti) a Capodanno di quest’anno. Vorrei cortesemente sapere se il clima è davvero caldo come si legge e consente di fare il bagno. Non abbiamo intenzione di fare vita da spiaggia ma qualche ora trascorsa su spiaggia bianca e in acqua non ci dispiacerebbe.!!

    Grazie

    Simona

  5. Elena

    Ciao! Bellíssimo articolo! Tra poco mi trasferisco a Dubai con il mio ragazzo, stiamo cercando di sposarci prima di arrivare ma in caso non ci riuscisimmo a causa delle tempistiche burocratiche, potremmo sposarci li per mezzo del consolato o risulterebbe problematico?!

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