Templi di Paestum: cosa vedere

Templi di Paestum: cosa vedere, info e consigli per la visita

Sono tanti i turisti che scelgono Paestum anche per le loro vacanze estive. La vicinanza alla costiera Amalfitana e alla costiera Cilentana e la presenza dei templi di Paestum fanno di questo territorio la meta ideale per un tuffo al mare e nella storia. I templi di Paestum, con il loro aspetto maestoso, immersi nella natura verdeggiante, rappresentano una tappa imperdibile per chi pianifica un viaggio da queste parti. Visitarli non è complicato ma in questo post voglio darvi un po’ di info sui Templi di Paestum: cosa vedere, come accedervi e cosa fare nei dintorni. Sono sicura che i miei consigli vi saranno utili per organizzare la visita ai Templi di Paestum!


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Templi di Paestum: cosa vedere

Paestum, prima un po’ di storia

La città di Paestum è molto ben preservata e rappresenta un’espressione di antichità unica. Paestum è, infatti, un’area archeologica di grande interesse, per la presenza degli scavi che risalgono al 600 a. C. In questo periodo era un’importante centro di scambi culturali e deteneva un forte potere politico ed economico. Una visita è un dovere per ogni visitatore che decida di percorrere uno dei tanti itinerari turistici della regione Campania. Il suo nome originario era Poseidonia, da Poseidone, o Nettuno, dio del mare, al quale la città era stata dedicata.

Conquistata prima dai lucani, diventa, poi, colonia romana ed è con i romani che acquista il nome di Paestum. La fine dell’Impero Romano, la cui forte presenza è resa evidente dagli scavi dei templi di Paestum, coincide con la fine della città. La causa è stata un’epidemia di malaria, in seguito a cui gli abitanti gradualmente hanno abbandonato la città. Paestum è stata riscoperta solo dopo, nel 1762 con la costruzione dell’attuale strada che l’attraversa.

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Scavi di Paestum: i templi da visitare

Le mura imponenti dei templi di Paestum, principale attrazione del territorio, circondano il tempio di Atena del 500 ca. a.C., il tempio della Triade Capitolina (Capitolium), il grande santuario urbano di Era, con due magnifici templi dedicati alla dea. Si tratta della cosiddetta “Basilica” del 540 ca. a.C. e il tempio “di Nettuno” del 460 a.C. Questi ultimi due templi di Paestum, insieme a quello di Atena, danno vita ad un complesso di valore storico ed archeologico davvero notevole. Il merito è anche del loro stato di conservazione davvero ottimo degli edifici, considerati eccellenti esempi dell’ordine dorico in Occidente.

Il Tempio o Basilica di Hera, il Tempio di Nettuno e il Tempio di Atena o di Cerere sono sono il pezzo forte dei Templi di Paestum e tra le cose da vedere assolutamente. Il loro stato di conservazione, come dicevo, è eccellente così come quello di tutti gli scavi del Parco Archeologico. La Basilica di Hera e il Tempio di Nettuno si trovano uno accanto all’altro ed è possibile percorrerli, camminandoci dentro e ammirarli dall’interno. Il Tempio di Atena, invece, non è accessibile ma davvero affascinante anche visto solo da fuori. Costituisce il più piccolo dei tre templi di Paestum e sorge all’estremità del sito, su una piccola altura.

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Cosa vedere al Museo Archeologico

Nei pressi nell’ingresso dei templi di Paestum si trova anche il Museo archeologico nazionale di Paestum, fondato nel 1952, che accoglie reperti datati dal VII secolo a.C. al VII secolo d.C.. Nel Museo archeologico nazionale di Paestum è possibile ammirare affascinanti testimonianze della vita quotidiana e dell’attività artistica e artigianale della città greca e poi della colonia latina. Notevoli sono, ad esempio, le lastre dipinte della cosiddetta Tomba del Tuffatore e diversi frammenti di pitture funerarie del IV secolo a.C. A pochi chilometri da Paestum, alla foce del Sele, sorge anche l’Heraion, un antico santuario dedicato alla dea Era, tra i più importanti presenti in Italia.

Info e consigli per la visita

Il Parco Archeologico di Paestum comprende sia l’Area archeologica che il Museo ed è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30. Il biglietto vi consente ad entrambe le zone  oppure ad una delle due e può essere acquistato direttamente sul posto nelle due biglietterie. Una la trovate all’entrata del museo, l’altra a Porta Principale, nei pressi del Tempio di Nettuno. Nei periodo di alta affluenza, però, le file potrebbero essere abbastanza lunghe per cui è consigliato munirsi di un biglietto salafila per i Templi di Paestum, da acquistare in anticipo online. L’ingresso ai Templi è gratuito per i minori di 18 anni, per visitatori con disabilità e accompagnatori e ogni prime domeniche del mese da ottobre a marzo. Inoltre, a poca distanza dal sito, è presente, un’area parcheggio a pagamento dove lasciare l’auto.

Templi di Paestum: come visitarli

A differenza di altri siti archeologici, la visita ai Templi di Paestum non richiede un ordine particolare per cui puoi iniziare e concludere dove meglio credi. Forse potrebbe essere utile iniziare dal Museo, in modo da poter utilizzare le informazioni raccolte, per l’esplorazione dell’area archeologica o dal museo. Diversamente, anche iniziare dai Templi ha i suoi vantaggi perché ti consente di immergerti immediatamente nella storia di questo sito, di cui il museo potrebbe essere la conclusione. In ogni caso, ti consiglio di non escludere nessuna delle due zone ma di visitarle entrambe. In un giorno è assolutamente fattibile.

Tour guidati ai Templi di Paestum

I Templi di Paestum e tutte le cose da vedere nell’Area Archeologica possono essere visitati in autonomia, con il semplice biglietto di ingresso. Passeggiando tra i templi, troverai informazioni e pannelli informativi bilingue attraverso i quali potrai comprendere il valore di ciò che vedi e l’importanza di queste antiche rovine e le varie collezioni museali. In alternativa, però, puoi optare per un tour guidato ai Templi di Paestum con il grande vantaggio di avere guida e assistenza per tutta la durata del tour da parte di un’esperta guida archeologa. Il tour dura due ore e nel prezzo è incluso il biglietto prioritario.

Cosa fare nei dintorni di Paestum

Oltre ai templi di Paestum, questa città è anche luogo di vacanze di mare grazie alla sua posizione privilegiata nel Golfo. Per molti rappresenta proprio il punto di partenza per scoprire alcune delle località più belle del Cilento, in particolare quelle sulla costa, da cui partono 50 km di spiaggia, fino al Golfo di Policastro. A Paestum sorgono molte strutture ben attrezzate, tra hotel e alberghi, numerosi camping e molti residence. Tutti offrono ospitalità in un ambiente  naturale e incontaminato, ideale per trascorrere  vacanze in totale relax. Nel 2013 scavi e museo di Paestum con i loro 250 mila visitatori, sono stati il ventiquattresimo sito statale più visitato in Italia! Non male come record, eh?

Dove dormire a Paestum

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8 commenti su “Templi di Paestum: cosa vedere, info e consigli per la visita”

  1. Articolo interessante e colgo l’occasione per complimentarmi per questo sito! veramente ben fatto e con tanti articoli utili!

  2. Marianna, non mi stanco di leggere i tuoi articoli, né mi distraggo per nessuna cosa al mondo; qst su Paestum, poi mi ha incantata ed emozionata, credimi. Perciò continua così e noi te en siamo grati. 🙂

  3. ci vado spesso, sono vicinissimi a casa mia, mi rilassano molto e poi c’è un ristorantino troppo bello e caratteristico, dove si mangia divinamente!

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