Cosa vedere alla Reggia di Caserta: consigli utili e tappe imperdibili

Per vedere la Reggia di Caserta in ogni suo dettaglio ci vorrebbero giorni, settimane e forse mesi perché questo luogo è davvero ricco di storia, bellezza e curiosità in ogni suoi angolino ma, pur avendo poco tempo a disposizione, non può mancare tra le cose da vedere a Caserta e dintorni. Ci sono stata di recente e finalmente riesco a raccontarvi le mie sensazioni ma soprattutto a condividere con voi il racconto della mia visita offrendo qualche consiglio utile per organizzarla al meglio e per non perdervi le tappe che io reputo fondamentali da inserire perché il tour sia completo.

Quando andare alla Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta è (quasi) sempre invasa da turisti provenienti da tutto il mondo, in particolare gruppi di classi straniere che vengono a visitarla e ne rimangono strabiliati. Suggerirvi un giorno della settimana in cui ci sia meno affluenza significherebbe avere la sfera di cristallo, cosa che io non ho. Tuttavia, evitare il weekend sarebbe già un punto a vostro favore per riuscire a godervi la visita e la passeggiata nel parco in tranquillità godendo appieno dell’atmosfera regale delle stanze e di quella bucolica dei giardini.

Attenzione: il giorno di chiusura della Reggia di Caserta è il martedì.

Come organizzare la visita alla Reggia di Caserta

Una delle cose che mi ha veramente infastidito è scoprire, dopo aver pagato il biglietto che non mi avrebbero dato nemmeno una piantina della Reggia e del Parco che mi aiutasse nella visita. Trovo assurdo che a fronte di 12 euro non si possa dare ai visitatori nemmeno uno straccio di indicazione per aiutarli ad organizzare la visita. Per cui vi confesso che inizialmente una volta dentro sono andata un po’ in confusione e ho cercato di prendere qualche info in velocità direttamente da Internet.

Dalla mia esperienza, ho capito che (e vi consiglio di fare lo stesso) è meglio iniziare il giro dagli appartamenti reali anche perché non sono proprio due camere e dato che anche il Parco e i Giardini richiedono tempo e lavoro di gambe, la parte più “importante” della Reggia va vista quando si è lucidi e in forze. Visitati gli appartamenti, passate al parco, percorretelo fino alla Fontana di Diana e Atteone e, infine, da qui accedete al Giardino all’inglese che si trova sulla destra. Ma badate bene: è immenso per cui valutate tempi e stanchezza.

Cosa vedere nella Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta è considerata la più grande residenza reale del mondo: pensare di vederla e soprattutto “capirla” in un solo giorno è un’utopia. Il Palazzo comprende ben 1200 stanze e si estende su un’area di circa 47 mila m² per cui quello che vedrete è chiaramente solo una parte ma sicuramente una parte consistente. Ad accogliervi sarà lo Scalone d’Onore che vi condurrà nel vestibolo, negli appartamenti reali e nella Cappella Palatina. Una dietro l’altra le sale si apriranno davanti a voi mostrandosi in tutta la loro bellezza e magnificenza.

Attraversando le sale da quelle degli Alabardieri a quella del Trono e delle Guardie fino alla Sala di Alessandro, Sala di Marte e la Sala di Astrea e terminando con le camere private di Francesco e di Murat, il Teatro di Corte e infine la Biblioteca e le Sale di lettura, verrete come catapultati in quel 20 gennaio del 1752 quando per volere di Carlo di Borbone, re delle Due Sicilie fu posata la prima pietra. Per vicissitudine storiche e per la mancanza di fondi, dovremo attendere il 1845 per vederla completata, più di 50 anni, ma direi che è valsa la pena di aspettare per quello che oggi è Patrimonio Unesco..

Cosa vedere nel Parco della Reggia di Caserta

Il Parco della Reggia di Caserta, progettato in parte dal pittore e architetto italiano Luigi Vanvitelli e completato da suo figlio Carlo, è uno dei parchi più belli d’Europa non a caso riconosciuto anch’esso Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Impossibile durante la passeggiata non restare affascinati dalle cascate, i giochi d’acqua, le sculture e le tante fontane monumentali che si susseguono una dopo l’altra creando un ambiente piacevolissimo da vivere e scoprire.

Difficilmente passeranno inosseravte la “mostruosa” Fontana dei Delfini oppure la Fontana di Eolo raffigurante il dio che scatena la furia dei venti contro Enea e i Troiani e ancora la Fontana di Cerere, la Fontana di Venere e Adone fino alla Fontana di Diana e Atteone dietro cui scorre una scenografica cascata, che riprende e raffigura il mito greco di Atteone in cui si racconta che il cacciatore per aver spiato la nudità di Diana mentre si bagnava in un laghetto fu prima tramutato in cervo da Artemide e poi sbranato dai suoi stessi cani.

Cosa vedere nel Giardino all’Inglese

Il Giardino all’Inglese della Reggia di Caserta è, forse, la parte meno turistica ma una delle più belle di tutto il complesso e non può mancare durante la visita. Per percorrerne almeno una parte (ha superficie di “soli” 24 ettari) bisogna armarsi di coraggio e di GPS perché la segnaletica presente all’interno è quasi nulla. Io non sono riuscita a vederlo tutto ma vi consiglio di inserire nell’itinerario: il Bagno di Venere con la statua di Venere in marmo di Carrara e il Laghetto delle ninfee ricco di vegetazione al centro del quale si ergono le finte rovine di un tempietto con colonne di granito e dolomite, recuperate dagli scavi di Pompei.

Dove dormire a Caserta vicino alla Reggia

Se cercate un alloggio a buon prezzo vicino alla Reggia anche solo per passare la notte e svegliarvi con calma il giorno dopo, fare colazione e raggiungere velocemente il palazzo reale e il suo famoso parco, io vi consiglio Pompei & Vinitaly che ha a disposizione diversi appartamenti in una posizione strategica, nel centro storico di Corso Giannone a pochi passi dalla Reggia. Questa struttura ha aperto nel 2013 con l’obiettivo di proporsi ad una clientela internazionale tant’è che l’assistenza è multilingue.

In tutti gli appartamenti c’è la copertura WiFi che è gratuita per gli ospiti e anche gli animali di piccola taglia sono i benvenuti. Ci sentiamo subito a casa sia per l’accoglienza del proprietario Genesio che per l’ordine, la pulizia e i colori caldi delle pareti. Così, dopo essere stati istruiti sulle caratteristiche della casa e sull’orario del check in, lo abbiamo salutato e siamo andati a dormire presto per affrontare la visita della Reggia riposati e, nonostante la vicinanza al centro, la zona è silenziosa e si dorme bene. Per cui, consigliato!

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