Cosa fare e vedere a Sorrento in un weekend sotto Natale

Attraversando cittadine dove vedevamo alle porte delle abitazioni bellissime donne coi capelli neri e rasentando splendide residenze estive… arrivammo a Sorrento, dove il Tasso trovò ispirazioni nelle bellezze di cui è circondato il paese” così Charles Dickens descriveva la sua prima volta a Sorrento. Ma chi l’ha detto che le destinazioni di mare sono belle solo d’estate? L’anno scorso mi sono regalata un bellissimo weekend relax a Sorrento con mio marito fuori stagione, a fine dicembre e ho trascorso due giorni meravigliosi all’insegna del relax, della buona cucina e delle passeggiate.

Non faceva freddo, nonostante fossimo in pieno inverno, e l’atmosfera natalizia di Sorrento rendeva tutto davvero magico. Vi racconto cosa ho fatto e cosa ho visto durante il weekend e spero che vi possa ispirare nella scelta della vostra prossima meta. Arriviamo a destinazione in tarda mattinata, dopo un lungo e coraggioso viaggio in bus da Salerno a Sorrento di circa tre ore. Badate bene, il percorso in bus non è diretto ma si scende ad Amalfi, in Costiera Amalfitana e da qui si sale su un altro mezzo per Sorrento.

 

Cosa fare e vedere a Sorrento

Piazza Tasso, il cuore di Sorrento

Una volta arrivati, il bus ci lascia in Piazza Tasso, il cuore del centro storico, che con il suo nome omaggia il grande poeta autore della Gerusalemme Liberata, nato proprio a Sorrento nel 1544. Al centro della piazza, come ogni anno, è stato allestito un grande albero di Natale e c’è un via vai impressionante di persone, locali e turisti. Pensavo di trovarla svuotata e più silenziosa nel periodo invernale, invece, pullula di vita e di quei suoni, colori e profumi che la rendono così unica e speciale. Da qui ci dirigiamo verso via Luigi de Maio, un caratteristico vicoletto di Sorrento pieno di negozi tipici e souvenir, diretti verso il nostro hotel, distante appena 10 minuti.

Qui, pochi giorni prima, abbiamo trovato un ottimo pacchetto per un rilassante giorno da trascorrere alle terme che include pernottamento, colazione e spa a soli 123 euro (prezzo per coppia)!!! Approfittiamo della giornata alla Spa e, nel pomeriggio, ci prepariamo per uscire, cenare fuori e goderci la vita notturna di Sorrento. Purtroppo, mentre stiamo per uscire, inizia a piovere a dirotto e noi, insieme agli altri ospiti, ci ritroviamo bloccati all’ingresso. Smette dopo non molto per fortuna e in pochi minuti raggiungiamo il centro storico che, così illuminato e abbellito di decorazioni natalizie, è proprio incantevole.

Tra i vicoli di Sorrento illuminati a festa

Iniziamo i nostri giri nei vicoli di Sorrento ma viene a piovere di nuovo e anticipiamo un po’ l’ora della cena. L’hotel dove soggiorniamo ci ha suggerito di mangiare alla Trattoria Chantecler in Via Santa Maria della Pietà, proprio dietro Piazza Tasso ed è lì che ci ritroviamo anche altri ospiti della struttura che attendono in fila cercando di ripararsi dalla pioggia in arrivo. Con questo tempo, sono tutti al caldo nei locali e c’è da aspettare ma non abbiamo altra scelta.

Dopo 20 minuti, ci fanno sedere. Ci viene offerta UNA piccola bruschetta al pomodoro (e vabbè era gratis direte voi!) e, poi, ordiniamo un classico della tradizione campana, gli gnocchi al pomodoro (qui trovate la mia versione con le zucchine) amato da grandi e piccini. Ci tenevo a farli provare a mio marito ma quando li assaggio resto un po’ delusa e anche lui, pur non avendoli mai mangiati prima, mi confessa che si aspettava qualcosa di più. Non erano male eh ma ne ho assaggiati di più buoni!

L’ottimo bicchierino di limoncello offerto dalla casa, però, è davvero speciale e ci fa tornare il buonumore e andiamo via senza pagare molto pur essendo in pieno centro a Sorrento. La prossima volta proverò senz’altro il ristorante bio-vegetariano-vegano “Mondo Bio”, viste le ottime review. Intanto, all’uscita da Chantecler ha ormai smesso di piovere e riprendiamo il nostro giro nei vicoletti della città.

Chiese e decorazioni di Natale

Passiamo accanto alla chiesa di San Francesco d’Assisi e alla Basilica di Sant’Antonino con il suo presepe. Nella piazza omonima antistante si trova una statua dedicata al Santo e decorazioni e istallazioni natalizie di ogni tipo, dalle renne con Babbo natale ad alberi di Natale e pacchetti di regali di varie dimensioni. Si è fatto tardi ma prima di tornare in albergo, facciamo un’ultima sosta alla famosa Gelateria Primavera in Corso Italia, considerata la migliore gelateria della città che offre oltre 100 gusti di gelato. Vogliamo gustare una delizia al limone, il dolce al limone tipico di Sorrento e la compriamo qui.

Non è difficile trovarla affollata da vip e turisti stranieri e, infatti, quella sera abbiamo trovato diversi comici del programma televisivo Made in Sud che, dopo lo spettacolo in piazza, hanno raggiunto il locale per una sosta golosa, circondati da fan e curiosi. La delizia era un po’ cara ma buona e, soddisfatti dell’acquisto, torniamo in hotel per una bella dormita. È la vigilia di Capodanno e la giornata sarà lunga, perciò dopo una bella serata mangereccia, è tempo di riportare i nostri corpi al caldo.

Vista su Marina Piccola e Golfo di Napoli

Il giorno dopo ci svegliamo di buon’ora per fare colazione e lasciamo l’hotel. È la vigilia di Capodanno e abbiamo altri programmi per la giornata per cui decidiamo di ripartire intorno a mezzogiorno. Trascorriamo la mattina con un altro giretto tra i negozi e le botteghe e acquistiamo qualche souvenir da portare a casa, come dei poggia mestolo decorati a mano e delle profumatissime saponette gialle a forma di limone. Il tempo è davvero bello oggi, non fa per niente freddo e la pioggia di ieri, solo un vago ricordo.

Così decidiamo allora di cercare un punto panoramico e la Villa Comunale con i suoi alberi secolari si rivela una location perfetta. Qui decidiamo di trascorrere l’ultima oretta a Sorrento di fronte al mare, allietati dalla magnifica vista su Marina Piccola e il Golfo di Napoli. Dalla nostra posizione possiamo ammirare l’imponente Vesuvio che, anche l’ultimo dell’anno, riesce a regalarci emozioni uniche! Un weekend a Sorrento è forse poco per “capire”questa città fino in poco ma non così poco da non riuscire ad innamorarsene.

Per altre foto della Campania, segui l’hashtag #backinterramia sul mio profilo Instagram!

3 Commenti

  1. Anna Maria

    Sorrento, avevo 12 anni quando la gita scolastica inserì qst meraviglioso luogo tra le tappe del percorso; ricordo quel mare, le panchine e l’aria dal sapore marino, salmastro…non saprei precisare. Tu, ora, confermi tutto e aggiungi particolari ancora più speciali. Brava Mary 🙂

  2. Pingback: Gnocchi al pomodoro con zucchine e mozzarella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.