Viaggio a Bruges: splendida città delle Fiandre tutta da scoprire

Viaggio a Bruges: città romantica delle Fiandre tutta da scoprire

Bruges è una città meravigliosa, gioiello delle Fiandre, di quelle che ti fanno battere il cuore ed innamorare a prima vista. Un viaggio a Bruges significa fare il pieno di arte, storia e cultura, grazie ai suoi palazzi storici, alle piazze eleganti e ai suoi tanti musei interessanti.

Oltre all’aspetto prettamente turistico, però, Bruges riserva ai suoi visitatori anche tante curiosità, storie e leggende che avvolgono di mistero e di magia i suoi canali e le sue stradine.

Ho già scritto un itinerario per visitare a Bruges, per cui in questo articolo voglio aggiungere altre informazioni, proponendovi sì un elenco delle attrazioni da vedere ma anche tanti retroscena e aspetti storici della città. Pronti a scoprirla meglio insieme a me?

Città di Bruges: dove si trova

Partiamo dall’inizio: dove si trova Bruges? Bruges è una città situata nel nord-ovest del Belgio, nella regione delle Fiandre. È una delle città più belle e meglio conservate d’Europa, famosa per i suoi canali pittoreschi, i suoi edifici medievali e il suo fascino storico.

Le sue caratteristiche stradine del centro storico, adornate da tradizionali case in mattoni, campanili e antichi ponti, rendono ogni passo un viaggio nel tempo, un’immersione in un’atmosfera da cartolina. Questo piccolo gioiello fiammingo, sebbene non sia una metropoli, è un vero e proprio museo all’aperto.

La sua inclusione nella lista del Patrimonio dell’umanità UNESCO è un riconoscimento meritato, sottolineando la ricchezza culturale e storica che Bruges offre ai visitatori. L’incantevole centro città medievale si distingue per i suoi canali, popolati da eleganti cigni, e il romantico passaggio dei calessi che attraversano il cuore della città.

Ogni angolo offre uno scenario suggestivo, trasportando i visitatori in un’epoca passata. La tradizione gastronomica di Bruges è un’altra delle sue perle, con ristoranti che offrono prelibatezze locali. Assaporare la cucina fiamminga in uno dei caratteristici locali è un modo perfetto per completare l’esperienza di visita.

Viaggio a Bruges: attrazioni da vedere

Le avrete già trovate nell’itinerario di cui vi parlavo prima ma ecco un recap delle principali attrazioni da vedere in un viaggio a Bruges:

  • Piazza del Mercato (Grote Markt): Il cuore pulsante della città, circondato da edifici storici, caffè e ristoranti.
  • Belfort (Campanile di Bruges): Una torre campanaria medievale alta 83 metri che offre una vista panoramica sulla città.
  • Basilica del Sacro Sangue (Basiliek van het Heilig Bloed): Una chiesa con una reliquia che si dice contenga una goccia del sangue di Gesù Cristo.
  • Begijnhof (Beguinage): Un tranquillo cortile con case ben conservate riservate alle beguine, donne devote laiche.
  • Canali di Bruges: Esplorare la città in barca lungo i suoi pittoreschi canali è un modo affascinante per ammirare l’architettura e l’atmosfera unica.
  • Chiesa di Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwekerk): Contiene la celebre scultura “Madonna con il Bambino” di Michelangelo.
Viaggio a Bruges: attrazioni da vedere

Musei di Bruges da non perdere

Come vedete, pur essendo piccolina, la città di Bruges ha tanto da offrire. Una cosa che mi ha colpito durante il viaggio a Bruges sono i musei. Ce ne sono tantissimi, alcuni più tradizionali, altri decisamente insoliti. Ecco alcuni musei di Bruges da non perdere durante la visita:

  • Groeningemuseum: Questo museo d’arte presenta una vasta collezione di dipinti fiamminghi, olandesi e belgi dal Medioevo al 20° secolo. Puoi ammirare opere di artisti rinomati come Jan van Eyck, Hans Memling e Hieronymus Bosch.
  • Museo di Memling: Questo museo è dedicato all’opera del pittore fiammingo Hans Memling e ospita una collezione di dipinti, sculture e manoscritti medievali.
  • Museo Groeninge di Belle Arti: Con una vasta collezione di opere d’arte che coprono il periodo dal XIV al XX secolo, il Museo Groeninge offre una prospettiva completa sulla storia dell’arte fiamminga.
  • Museo della Città di Bruges: Situato nel Palazzo Stadhuis, questo museo offre una panoramica della storia di Bruges attraverso oggetti storici, dipinti e documenti.
  • Begijnhofmuseum: Questo museo è situato nel Begijnhof, un complesso conventuale del XIII secolo. Esplora la vita quotidiana delle begine, donne dedite alla vita religiosa, attraverso oggetti, arredi e dipinti.
  • Choco-Story: Se sei appassionato di cioccolato, non perdere il Museo Choco-Story. Questo museo del cioccolato ti porterà attraverso la storia e la produzione di questo delizioso dolce, con degustazioni incluse.
  • Diamantmuseum: Per apprendere di più sulla storia dei diamanti e della lavorazione dei gioielli, visita il Diamantmuseum.
  • Brewery De Halve Maan: Se sei interessato alla birra, non perdere la Brewery De Halve Maan. Offre tour guidati attraverso la birreria storica e spiega il processo di produzione della birra, con la possibilità di degustare birre locali.
  • Museo delle Patate Fritte (Frietmuseum): Un museo insolito che celebra la cultura delle patatine fritte, una prelibatezza belga. Situato in un edificio storico nel centro di Bruges, il museo offre ai visitatori una prospettiva unica sulla storia e sulla tradizione legate alle patatine fritte.

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Città di Bruges: cose da sapere

L’importanza dell’acqua per Bruges

Lo sapevate che Bruges deve il suo sviluppo e la sua storia alla presenza dell’acqua? Situata alla confluenza del fiume Reie, che era collegato al mare, Bruges rappresentava già in epoca romana un importante nodo portuale che, nei successivi 500 anni, si trasformerà in un vero e proprio insediamento commerciale. È così che nel XIII secolo la cittadina belga diventava addirittura il maggiore centro commerciale di tutta l’Europa nordoccidentale.

Viaggio a Bruges: cosa sapere sulla città

Bruges sul grande schermo

Pochi lo sanno ma Bruges nel 2008 è finita sul grande schermo con il film “In Bruges – La coscienza dell’assassino“, scritto e diretto da Martin McDonagh e ambientato completamente in questa  deliziosa cittadina della Fiandre. In realtà, Bruges è molto più di una semplice cornice ma diventa la terza protagonista del film insieme ai due killer, mandati lì dal capo ed in attesa di istruzioni. Un film che è anche un viaggio, quindi, da vedere prima di partire per qualche anticipazione oppure al ritorno per riassaporare le emozioni vissute.

Le leggende di Bruges

Bruges non è solo città di cultura, di musei, di storia, di musica e di cucina raffinata ma anche di curiose leggende e non possono mancare in un viaggio in questa bella città fiamminga. Inizio da una storia avvenuta ai tempi di Massimiliano I d’Asburgo che, arrivando a Bruges, aveva ricevuto un particolare benvenuto dalla popolazione.

In suo onore, infatti, era stata organizzata una parata di buffoni e pagliacci. A festa conclusa, gli fu chiesto di finanziare un nuovo manicomio e la sua risposta è passata alla storia “Oggi in giro ho visto solo pazzi, Bruges è già di per sé un gigantesco manicomio!“.

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Da qui si spiega il soprannome“Brugse Zotten“, i pazzi di Bruges, dato agli abitanti di Bruges  e il nome della birra locale. Ma le avventure di Massimiliano I d’Asburgo in terra belga non finiscono qui. Qualche anno dopo, la stessa popolazione che lo aveva allegramente accolto, lo fece prigioniero durante una rivolta popolare insieme ai suoi uomini. Tuttavia mentre egli venne risparmiato molti di loro furono decapitati e tra questi anche Peter Lanchals, il cui nome significa «collo lungo».

In suo ricordo, Massimiliano I d’Asburgo pretese dagli abitanti che i «colli lunghi», ovvero i cigni, rimanessero per sempre nei canali ed, infatti, ancora oggi questi meravigliosi animali popolano numerosi i suggestivi corsi d’acqua della cittadina di Bruges tanto da aver creato una vera e propria colonia al Minnewater, conosciuto come “The lake of love”, il lago dell’amore, Bruges dove è ambientata la nostra prossima leggenda.

Protagonista di questa storia è una coppia di giovani innamorati, Minna e Stromberg. Il loro amore, però,  è contrastato dal padre di lei che vorrebbe un altro marito per lei. Così, disperata Minna decide di fuggire nella foresta per nascondersi ma la fuga concitata la uccide e quando arriva Stromberg ha solo il tempo di dirle addio per sempre. Da quel momento il lago prese il nome della giovane Minna e il ponte che lo sovrasta è considerato “portafortuna” per le coppie che lo percorrono.

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Ambientata in una particolare via del centro storico di Bruges è, invece, la nostra ultima leggenda che ho letto sulla guida realizzata dall’Ente del Turismo  delle Fiandre, ricevuta in dono insieme alla Brugge City Card grazie alla quale ho potuto visitare gratuitamente la Torre Civica, moltissimi musei, gallerie, il birrificio De Halve Maan e d i canali di Bruges con un bel giro in barca!

La via di cui parla la guida è la stretta e suggestiva “Blinde-Ezelstraat” che, tradotto, significa “Via dell’asino cieco”. Qui, anticamente, in una delle case lungo il canale, esisteva un mulino che, come tutti i mulini del tempo, veniva azionato da un asinello. Il mugnaio, però, aveva deciso di bendarlo così che non si rendesse conto di girare sempre in tondo. Nasce così il nome dato alla via dove oggi sorge un ostello chiamato Blinde-Ezel.

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La Manhattan della Borgogna

All’epoca del ducato di Borgogna, esistito tra il IX secolo e il 1477, Jan van Eyckplein, la Piazza di Jan van Eyck, corrispondeva al vero cuore della città nonché a quella che potremmo definire “la Manhattan della Borgogna”. Qui, infatti, attraccavano le navi dei commercianti locali e stranieri che importavano ed esportavano merci esotiche in tutto il mondo dalla lana inglese ai diamanti dal salmone alla carta ed i libri.

Bruges nella Prima Guerra Mondiale

Pur non essendo annoverata tra i luoghi del fronte, Bruges durante la Prima Guerra Mondiale deteneva un ruolo molto importante poiché era la sede del quartier generale dei tedeschi sulla costa atlantica. Ma non solo. Questo era anche il luogo in cui i soldati dell’esercito tedesco arrivavano per rilassarsi e riposare dalle 2 fino alle 4 settimane, dopo aver svolto con onore e coraggio il loro servizio al fronte.

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Spero che questo articolo vi sia utile per organizzare il viaggio alla scoperta della città di Bruges. Sono sicura che Bruges e le Fiandre vi sorprenderanno e avrete voglia di tornare in Belgio per proseguire il tour e scoprire altre bellezze, come Gent, Anversa e ovviamente, se non l’avete già fatto, la capitale Bruxelles!

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