Cosa vedere a Pienza, città “ideale” nel cuore della Val D’Orcia

Piccola ma piena di cose da vedere Pienza e avrei voluto scrivere molto tempo fa di questo splendido borgo toscano situato nel cuore della Val D’Orcia. Da un anno a questa parte gli impegni di lavoro e le attività legate a questo blog mi hanno rallentato nella scrittura dei racconti ma ce la metto tutta per restare in pista. Così eccomi con questo nuovo articolo per raccontarvi cosa vedere a Pienza in un giorno, il tempo che vi ho trascorso io in occasione del mio blog tour in Toscana sul turismo accessibile

In quell’occasione ho visitato anche il borgo fortificato di Lucignano dove si è svolta buona parte dell’evento sull’accessibilità e la meravigliosa città di Siena. Nonostante le piccole dimensioni, devo ammettere che Pienza è un luogo ricco  di angoli meravigliosi da scoprire e visitare. Questo paesino collinare della Val D’Orcia sulla quale regala scorci panoramici davvero magici, conta meno di 3000 abitanti e ha una storia molto interessante in cui il protagonista è Papa Pio II. Perché, direte voi, che c’entra il Papa? Ve lo piego nel prossimo paragrafo.

Cosa vedere a Pienza, la città di Enea Silvio Piccolomini

Ebbene, correva l’anno 1458 quando Enea Silvio Piccolomini, divenuto Papa, iniziò a ripensare all’identità di questo borgo in cui era nato, e decise di avviare un’importante ristrutturazione affidata a Bernardo di Matteo Gambardelli detto il Rossellino che la trasformò grazie ad un disegno urbanistico che rispecchiava la regolarità geometrica rinascimentale in un perfetto esempio di città “ideale”. La zona del borgo in cui l’ideale urbanistico emerge più chiaramente è la piazza dedicata al futuro Papa, Piazza Pio II.

Su questa piazza centrale affacciano la cattedrale, la locale sede vescovile, il Palazzo Pretorio e Palazzo Piccolomini, sicuramente da inserire nell’elenco delle cose da vedere a Pienza, in particolare l’ultimo  Palazzo Piccolomini, detto anche Pontificio, poiché costruito con la funzione di residenza papale che ma poi utilizzato dalla famiglia Piccolomini fino al 1962 e addirittura utilizzato come ambientazione di alcuni film italiani come L’arcidiavolo di Ettore Scola, Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli e Le piacevoli notti di Armando Crispino e Luciano Lucignani. 

Cosa vedere a Pienza tra vicoletti e scorci panoramici

All’interno del palazzo troverete un meraviglioso giardino pensile con vista sulla Val d’Orcia e il monte Amiata, che riproduce volutamente la relazione tra arte e natura di cui il papa era considerato fine interprete. Se avete poco tempo a disposizione, anche solo passeggiare per le vie del borgo di Pienza comunque è un’esperienza bellissima da fare. I baretti caratteristici, i negozietti pieni di ceramiche e altri souvenir e le vetrine piene del buon pecorino di Pienza, fiore all’occhiello di questo territorio valgono da soli una visita alla città.

Senza considerare che appena fuori dal nucleo centrale del borgo, lungo le mura potrete ammirare degli scorci panoramici davvero splendidi, quelli sulla Val D’Orcia of course e tra una fotografia e l’altra, sarà facile imbattersi in una delle quattro strade molto romantiche, Via del Bacio, Via della Fortuna, Via del Buia e, come potrebbe mancare, Via dell’Amore. E non c’è da meravigliarsi che a San Valentino queste strette viuzze vengano letteralmente invase dai turisti!

Voi siete mai stati a Pienza? Scommetto che ve ne siete innamorati a prima vista!

Un commento

  1. Anna Maria

    Hai descritto questo luogo, a me sconosciuto, con la tecnica accattivante a te congeniale. Mi ero soffermata sempre e soltanto sulle foto splendide, ma ora riconosco che le “parole che descrivono il luogo” sono ancora più efficaci. Brava; buon proseguimento.

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