Cosa vedere a Cava de’ Tirreni, la piccola Svizzera vicino Salerno

Mi è capitato di vedere Cava de’ Tirreni in tanti momenti della mia vita eppure non ne ho mai scritto da quando ho aperto il blog. Bene, cerco di recuperare adesso con questo articolo su cosa vedere a Cava de’ Tirreni e perché vale la pena di inserirla tra le voci di questo elenco sulle località più belle da visitare nei dintorni di Salerno. Direi di partire da una definizione dello scrittore Paul Valery del 1842 pubblicata su un giornale di viaggi che definiva Cava de’ Tirreni: “Una valle svizzera con gli ulivi, con  il mare e il sole di Napoli”. Si potrebbe dire che la nascita dell’appellativo di Piccola Svizzera si deve a questa sua descrizione di una conformazione paesaggistica molto simile a quella della vera Svizzera.

Cosa vedere a Cava de’ Tirreni

Santuario Francescano

Tra le principali attrattive della cittadina si può ammirare il Santuario Francescano, dedicato ai santi Francesco d’Assisi e Antonio di Padova, situato all’ingresso del quattrocentesco Borgo Scacciaventi e risalente al 1500. Ristrutturato quasi completamente dopo il sisma del 1980, il Santuario è stato riportato allo splendore di un tempo e merita assolutamente di essere visitato, anche perché divenuto ormai simbolo di culto per i cavesi che hanno dimostrato, con la loro tenacia e volontà di ricostruire, l’interesse e l’attaccamento alla sua storia e ovviamente alla sua bellezza architettonica.

Borgo Scacciaventi

Tra le cose da vedere a Cava de’ Tirreni devo necessariamente inserire anche il Borgo Scacciaventi subito riconoscibile grazie ai suoi scenografici portici e palazzi storici, che ospitano negozi e botteghe artigiane fin dal XIV° secolo. Forse qui più che altrove è facile percepire l’anima svizzera di questa cittadina. Pulito, ordinato, piacevole da guardare e percorrere il Borgo Scacciaventi ha conferito negli anni a Cava de’ Tirreni raffinatezza ed eleganza. Da segnalare nel borgo la presenza dello storico Circolo Tennis, un club esclusivo che da sempre contribuisce al prestigio dell’intera città.

Arte del Presepe

L’Arte del Presepe consiste in un’esposizione presepiale allestita presso i saloni del complesso comunale nel centro storico medievale di Cava de’ Tirreni. La sua costruzione, iniziata a partire dal 2005, è in corso tuttora tanto da essere considerata un ‘cantiere aperto’. Durante le festività natalizie ogni anno viene data la possibilità di una visita al pubblico che può così ammirare i manufatti, realizzati con materiali poveri e destinati a diventare rifiuti come legno, ferro, cartone. Per questo ricorso a materiali poveri l’opera è stata definita ‘ecosostenibile’ e si è fatta portavoce di un progetto, in collaborazione con la Regione Campania, per la ‘sensibilizzazione alla raccolta ed al riutilizzo di rifiuti solidi urbani’. Tra le cose da vedere a Cava de’ Tirreni, questa è sicuramente un must da non perdere!

Duomo di Cava

Una volta raggiunta Piazza Duomo, vi troverete al cospetto del Duomo cittadino, intitolato a S. Maria della Visitazione, una delle cose da inserire nella lista di cosa vedere a Cava de’ Tirreni. Risalente al XVI° secolo, quando l’antica città della Cava, si sviluppava intorno alla Badia della SS. Trinità, il Duomo ha subito negli anni numerosi interventi e alcune trasformazioni che lo hanno modificato in modo radicale (ad esempio, la rimozione della copertura in marmo della facciata tra il ‘700 e l’800) per cui oggi rimangono ben pochi elementi di quello che era il Duomo cittadino originario. La sua dimensione imponente e la facciata maestosa, però, domina ancora con solennità la piazza centrale di Cava de’ Tirreni, Piazza Duomo appunto. Quella del Duomo di Cava è infatti una storia abbastanza travagliata fatti di restauri e rifacimenti, imputabili soprattutto a danni causati dai terremoti come quello del 1930 e soprattutto del 1980 che ha tenuto chiuso per quasi vent’anni le porte del Duomo, per poi essere rispetto nel 1999.

Villa Comunale

La villa Comunale di Cava, completata nel 1867, non incontrò i gusti dell’ amministrazione comunale del tempo e così nel 1875 furono apportate varie modifiche, necessarie per la costruzione dell’attiguo Teatro Verdi. Questo luogo pubblico, negli anni, ha subito molti cambiamenti estetici che hanno portato a dispendi economici elevati, cambiamenti tuttavia necessari per realizzare un’opera incantevole, dove grandi e piccoli possono riposarsi, giocare, fare una passeggiata, in ambiente verde e pulito, al centro della cittadina di Cava de’ Tirreni.

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