Le scoperte continuano e quando si parla di Piemonte non potrebbe essere diversamente. In particolare, tra Langhe, Roero, Monferrato questa terra è davvero ricca di mete bellissime da visitare. Stavolta mi trovo ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria, una città molto affascinante con un centro raccolto e non molto grande, a misura d’uomo. Acqui Terme, fondata dai Romani tra II e I secolo a.C con il nome di Aquae Statiellae, è famosa fin dall’antichità per essere un’importante località termale tant’è che Plinio il Vecchio definiva le sue sorgenti tra le più importanti del mondo romano. Il luogo più interessante della città è la Bollente, una sorgente di acqua sulfurea, nota per le sue proprietà curative ma non è l’unico. Ci sono tante altre cose da vedere e tanti sono i motivi per visitarla. Ecco cosa vedere ad Acqui Terme in un giorno.

Cosa vedere ad Acqui Terme in un giorno

Fontana Romana

Lasciato il parcheggio, ci ritroviamo subito al cospetto del Municipio, ospitato in un bellissimo palazzo, a pochi passi da una Fontana romana, fontana pubblica rinvenuta nel corso di lavori di scavo negli anni ’80 del secolo scorso. Vederla è gratuito e per farlo basta affacciarsi dall’apertura creata appositamente per i visitatori.

Piazza della Bollente

Da qui, in pochi minuti, si arriva tra i negozi e ristoranti della città e, una volta superato l’ingresso, attraverso la Torre Civica dell’Orologio, detta “senza fondamenta” perché appoggiata sulle case adiacenti, ci si ritrova nella famosa piazza della Bollente con il suo tempietto realizzato verso la fine dell’Ottocento, dall’architetto Giovanni Cerutti, per ospitare la sorgente di acqua termale salso-bromo-iodica, già utilizzata ed apprezzata in epoca romana.

La Bollente

Questa sorgente d’acqua sulfurea, chiamata La Bollente, rappresenta il simbolo di Acqui Terme ed è il fulcro della città. Le sue proprietà curative sono ben note e non è raro trovare abitanti ma anche turisti con i loro bicchieri (e bottiglie) a fare il pieno di acqua termale, che sgorga dalla sorgente ad una temperatura di 73°C.! Davvero bollente, ve lo posso assicurare.

Stabilimenti termali

Per chi si trattiene qualche giorno in più, vale la pena usufruire dei tanti servizi offerti dai rinomati stabilimenti termali di Acqui Terme che si trovano sia nel centro storico sia nelle altre zone della città. In particolare, vi segnalo lo stabilimento Regina, il più antico impianto termale di Acqui Terme ed uno dei due centri termali in città, assieme allo stabilimento Nuove Terme, nel cuore del centro storico, dedicato ai trattamenti terapeutici con acqua termale.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Tra le cose da vedere ad Acqui Terme non possono mancare, poi, i suoi edifici religiosi, in particolare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, in Piazza Duomo, costruita nel X secolo da San Guido, patrono della città. Questa cattedrale romanica, originariamente a tre navate, per poi diventare a cinque nel ‘700, accoglie al suo interno delle preziose decorazioni realizzate con stucchi dorati e affreschi. Splendidi poi l’altare in stile barocco e il trittico della Annunciazione, dipinto dall’artista catalano Bartolomeo Bermejo.

Altri resti romani

Oltre alla fontana romana, di cui vi ho parlato all’inizio, tanti sono gli elementi che evidenziano il legame con il passato romano di Acqui. Uno di questi è il Teatro Romano in via Scatilazzi, nei pressi della Bollente, insieme alla piscina termale romana in Corso Bagni e soprattutto i resti dell’Acquedotto romano, appena fuori dal centro cittadino. Per visitarli bisogna prima raggiungere il Ponte Carlo Alberto e da qui inoltrarsi nel parco verde in cui si trova questa affascinante opera frutto dell’ingegno degli antichi romani. Per approfondire le sue origini romane, potete scaricare questa guida PDF gratuita di Acqui Terme, realizzata dal Comune.

Castello dei Paleologi

Nella lista di cosa vedere ad Acqui Terme non può mancare anche il Castello dei Paleologi, antica fortezza medievale, posta sulla collina che domina il centro città. Fondato nel 1056, venne ricostruito verso la fine del ‘400 e poi nel XVII secolo. Da visitare, in particolare, per la presenza del Museo Archeologico al suo interno, che permette di ripercorrere la storia del territorio acquese dall’età preistorica al medioevo.

Villa Ottolenghi

Un’altra tappa da vedere ad Acqui Terme è, infine, Villa Ottolenghi, situata in Borgo Monterosso, fuori dal centro. Rappresenta l’unico esempio di collaborazione tra artisti e mecenati, attualmente attivo in Italia ed è visitabile nei weekend con visite guidate, comprensive di degustazione vini dell’ottima cantina della tenuta. Le visite si tengono da maggio a settembre alle 14.30 e su prenotazione nei restanti mesi dell’anno. Meraviglioso anche il suo giardino di ben 10.000 mq, vincitore nel 2011 dell’European Garden Award, un progetto ambizioso del grande architetto paesaggista Pietro Porcinai.

Nei dintorni di Acqui Terme

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.