Finalmente vacanze, esperienze da vivere in famiglia e tanto digital detox. La perfezione per me. Eh già, d’altronde, chi ha voglia di stare al cellulare quando hai così tanta bellezza da ammirare con chi ami! In questi giorni sono tornata tra Langhe-Roero e Monferrato, in Piemonte, con lo stesso entusiasmo dell’ultima volta e un viaggiatore in più a bordo. Questa terra riesce sempre a stupirmi e regalarmi grandi emozioni. Ho aggiunto nuovi tasselli alla mia conoscenza di questo territorio e sono felice di condividere con voi, tutte le mie scoperte. E in particolare, dopo avervi già parlato di Langhe e si Monferrato, in questo post vi racconto cosa vedere nel Roero, proponendovi un interessante itinerario tra borghi e castelli.

 

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Cosa vedere nel Roero

Un giorno tra borghi e castelli

Partiamo dall’inizio: dov’è il Roero? Sempre attaccato alle Langhe, letteralmente con un trattino, nella dicitura ormai famosa Langhe-Roero e Monferrato, il territorio del Roero è ancora poco conosciuto e pubblicizzato rispetto agli altri due tanto che i termini vengono ormai utilizzati quasi senza distinzione. In realtà le differenze ci sono tra questi territori, anche se non molto evidenti. La conformazione dei paesaggi, caratterizzati dalle rocche, dirupi e pareti di roccia immersi nella vegetazione su cui si sorgono torri e castelli, i vigneti ed i vini ovviamente. Per approfondire, vi consiglio di scaricare questa guida PDF gratuita “Roero da scoprire”, realizzata dall’Ecomuseo delle Rocche.

Cosa vedere nel Roero

Prima tappa: Govone

La prima tappa del nostro viaggio in Piemonte. Abbiamo approfittato di una giornata nuvolosa per prenderci una pausa dai tuffi in piscina e fare un tour nel Roero, tra borghi e castelli. Come vi ho mostrato qui nel mio Instagram reel questo grazioso borgo in provincia di Cuneo è una tappa interessante da visitare per almeno 3 buoni motivi +1 molto speciale. Il primo è sicuramente il castello di Govone, di origine medievale ed ex residenza sabauda è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Bellissimo da visitare all’interno e all’esterno, grazie al suo settecentesco giardino all’italiana.

Da non perdere anche la splendida vista. Dal promontorio su cui sorge il castello si può approfittare di numerosi punti panoramici da cui godersi uno splendido panorama sui vigneti sottostanti, sul borgo e sull’intera valle del Tanaro. E poi c’è il il centro storico. Le sue casette colorate e le stradine a ciottoli sono davvero graziose ed è un piacere percorrerlo a piedi assaporando un’atmosfera d’altri tempi. Ma non finisce qui perché durante le festività natalizie Govone si trasforma nel Magico Paese di Natale, in cui, tra lucine colorate e decorazioni, vengono allestite mostre di presepi, eventi per grandi e piccoli e i tradizionali mercatini, tra i più visitati d’Italia. Insomma, una meta per tutto l’anno.

Info per visitare il Castello di Govone: Castellorealedigovone.it

 

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Seconda tappa: Magliano Alfieri

Magliano Alfieri fino al 1910 si chiamava Magliano d’Alba ed è una tappa obbligata per un tour nel Roero, essendo considerato uno dei suoi borghi più belli. Merito non solo del Castello ma anche per le sue ricchezze paesaggistiche. È innegabile, però, che il castello sia il motivo di richiamo principale per i turisti. Sede dal 1994, nell’ala est, del Museo di Arti e Tradizioni popolari, e del Museo del paesaggio di Roero, Langa e Monferrato e della cultura popolare, nell’ala ovest, il castello ha mantenuto la sfrutta originaria ed è il simbolo di questo piccolo borgo piemontese.

Da non perdere anche l’omonimo Belvedere, proprio di fronte al castello, con il suo bellissimo parco degli Alfieri, ombreggiato e quindi perfetto anche nelle giornate estive per rinfrescarsi un po’ da cui godere di un panorama mozzafiato che spazia dalle Alpi alle colline di Langa Monferrato e Roero. Da qui la vista sulle colline, sul borgo e sulla Parrocchia di Sant’Andrea sottostante è davvero stupenda.

Info per visitare il Castello di Magliano Alfieri: Castellodimaglianoalfieri.com

Cosa vedere nel Roero

Terza tappa: Guarene

Tra le cose da vedere nel Roero non può mancare una tappa a Guarene, che può vantare un centro storico molto interessante. Collocato nella parte meridionale del Roero, questo borgo è il primo borgo del Roero inserito tra i comuni Bandiera Arancione del Touring Club, premiato per la qualità dell’accoglienza e per il patrimonio storico e culturale. Da non perdere il Castello, visitabile solo durante il weekend, visto che oggi ospita un hotel di lusso e non è aperto al pubblico, che nel Settecento rappresentava una delle più belle dimore signorili del Piemonte, con un giardino all’italiana da cui godere di un suggestivo panorama.

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.