Cosa vedere a Edimburgo in due giorni: itinerario e tappe principali

Riprendo in mano questo viaggio come chi riprende in mano un libro anni dopo averlo letto per raccontarvi cosa vedere a Edimburgo in due giorni, due giorni che ho vissuto in modo spensierato insieme ad un’amica e al tempo coinquilina spagnola Beatriz dopo aver prenotato un biglietto aereo Ryanair a soli 4 euro a/r da Dublino (su cui trovate qui tanti post). Bei tempi. Bei tempi davvero! Ma tornando a noi e al motivo per cui mi state leggendo, è da troppo tempo che voglio raccontarvi cosa vedere a Edimburgo in due giorni.

Cosa vedere a Edimburgo in 2 giorni

Itinerario a piedi e tappe – giorno 1

Sicuramente i nostri due giorni a Edimburgo non possono che iniziare dall’attrazione per eccellenza della città, nonché quella in assoluto più visitata: il Castello di Edimburgo. Vi consiglio di inserirlo come prima tappa anche per un altro motivo: è sempre molto affollato e per la visita dovete mettere in conto almeno 3 ore. Il Castello di Edimburgo infatti comprende oltre alle stanze reali anche la Cappella di Santa Margherita Stanze Reali, gli Onori di Scozia e le prigioni che vi consiglio di visitare.

Dopo aver visitato il castello, scenderete per la Royal Mile, la strada reale più antica di Edimburgo lunga un miglio che collega il Castello con la Città Vecchia. Prendiamo qualcosa da mangiare a volo e proseguiamo su Bank Street per raggiungere The Mound, dove si trova la Galleria Nazionale di Scozia. Come tutte le Gallerie nazionali troverete dipinti e opere d’arte ma è gratuita per cui anche se non siete particolarmente interessati vale la pena entrare e dare un’occhiata in giro.

Uscendo dal museo ed entrando in Princes Street, vedrete sulla destra una strana torre in stile gotico-vittoriano: si tratta del Monumento a Scott, dedicato a sir Walter Scott, il più famoso autore scozzeseSi può salire e la vista da qui è davvero eccezionale ma sconsiglio di avventurarvi fino al punto più alto se soffrite di vertigini. In alternativa, godetevi l’esibizione live della banda musicale composta da uomini scozzesi rigorosamente in kilt che suonano le cornamuse ogni giorno proprio sotto la torre.

Dallo Scott’s Monument, potete facilmente raggiungere anche George Street, forse la strada più esclusiva di Edimburgo, famosa per la presenza di eleganti negozi dei marchi più famosi. La giornata potrebbe concludersi qui se siete stanchi oppure proseguire con una passeggiata ai Giardini di Prices Street, polmone verde della capitale scozzese fin dal 1820, posto ideale per rilassarsi accompagnati da un’incantevole vista sul castello che domina incontrastato sulla città dall’alto del Castle Rock, il più famoso dei sette colli di Edimburgo. 

Cosa vedere a Edimburgo in 2 giorni

Itinerario e luoghi da visitare – giorno 2

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Il secondo giorno lo dedichiamo alla zona “orientale” di Edimburgo. Iniziamo il tour dal monumento di Wellington e proseguiamo su Waverley Bridge per arrivare ad una delle tappe che senza dubbio meritano un posto tra le cose da vedere a Edimburgo in due giorni: l’Old Town, la città vecchiaQui è difficile calcolare con precisione il tempo della visita poiché verrete facilmente conquistati dal fascino di scorci, locali, vicoletti e “closes” ovvero i famosi e misteriosi  vicoli ciechi addossati gli uni agli altri.

Uno dei più antichi è l’Advocate’s close che regala una vista davvero suggestiva su Princes Street e lo Scott’s Monument. Dopo la visita della città vecchia ci spostiamo verso la cattedrale gotica di St. Gilles italianizzata Sant’Egidio. La tappa successiva è forse una delle meno conosciute ma sicuramente tra le cose da vedere a Edimburgo in due giorni. Sto parlando del cimitero di Greyfriars Kirkyard famoso essere uno dei luoghi più infestati del mondo ma anche teatro di storie commoventi come quella del cagnolino Bobby. 

A questo punto possiamo proseguire e concludere la giornata con la visita gratuita al Museo Nazionale se ci interessa oppure tornare verso le vie centrali per trascorrere la serata. C’è da dire che il museo nazionale scozzese non è il solito museo pieno di sculture e dipinti ma espone migliaia di oggetti (oltre 10mila) di uso comune come gioielli ed armi, per mezzo dei quali possiamo scoprire la storia della Scozia, dalle sue origini geologiche ai nostri giorni. L’itinerario di cosa vedere a Edimburgo in due giorni termina qui ma ho ancora una tappa (fuori programma) per voi qualora vi avanzi del tempo prima del volo di ritorno.

Questa tappa è Firth of Forth, insenatura della costa orientale della Scozia che prende il nome dall’estuario del fiume Forth. Noi, il terzo giorno avevamo qualche ora libera la mattina e invece di aspettare in aeroporto abbiamo deciso di organizzare una piccola gita veloce last minute nei dintorni di Edimburgo. Se amate la natura e i paesaggi fiabeschi non potrà non piacervi. Curiosi di saperne di più su questa mia escursione? Bene, ve ne parlerò in un altro articolo perché credo che Firth of Forth meriti più di un piccolo paragrafo. Vi aspetto!

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