Cosa vedere a Capua: itinerario a piedi attraverso la città fortezza

Se cerchi su Google cosa vedere a Capua, molto probabilmente ti accorgerai, meravigliandoti, che la maggior parte dei risultati riguarda Santa Maria Capua Vetere. Questo perché queste due città, distanti appena 4 km, sono strettamente legate l’una all’altra. Eppure Santa Maria Capua Vetere, sorta esattamente sulle rovine dell’antica Capua, rimane quella più conosciuta e più visitata, grazie alla presenza dell’Anfiteatro Campano e tanti altri importanti monumenti dell’epoca romana. Ma anche Capua ha i suoi gioielli e merita di essere visitata e in questo articolo voglio aiutarvi a farlo, fornendovi qualche consiglio su cosa vedere a Capua, a piedi.

Cosa vedere a Capua: itinerario a piedi

Il nostro itinerario per visitare Capua può iniziare dal centro storico di Capua, che sorge sull’ansa del fiume Volturno, ricco di monumenti ed edifici storici di epoca medievale, nonché di resti del periodo romano, come il Ponte Romano, la cui costruzione voluta da l’Imperatore Federico II risale al 1234. Il ponte romano non può di certo mancare tra le cose da vedere a Capua poiché è stato fin dall’antichità la principale porta d’ingresso della cittadina, la cosiddetta Porta Roma, ispirata alla monumentalità tipica degli Archi di Trionfo Imperiali Romani, come segno di sfida verso lo Stato Pontificio.

Da qui in pochi minuti si raggiunge il cuore del centro storico di Capua con il Duomo, la Cattedrale dei Santi Stefano e Agata, oggi dedicata a Santa Maria Assunta. Fondata nell’856, questa chiesa, la cui facciata ricorda il Duomo di Salerno, è stata ricostruita più volte nel corso dei secoli fino ai giorni nostri, con l’inaugurazione, all’interno della Cappella del Corpo di Cristo, del Museo Diocesano, in cui sono conservate opere pittoriche e scultoree provenienti da varie chiese cittadine.   Oltre al Museo Diocesano, un altro museo di Capua che merita una visita è il Museo Provinciale Campano di Capua, conosciuto semplicemente come Museo Campano, nel quattrocentesco palazzo Antignano che, insieme al museo di Santa Maria Capua Vetere, conserva innumerevoli reperti archeologici dell’antica Capua, oltre alla più grande collezione mondiale di Matres Matutae, antiche statuette votive tipiche della mitologia romana ed è per questo considerato uno dei musei più importanti della Campania e d’Italia.

Ma tra le cose da vedere a Capua non può di certo mancare anche il suo grazioso centro storico, sviluppato lungo il corso Appio, dove si incontrano monumenti ed edifici molto belli ed interessanti semplicemente passeggiando. Tra questi, ad esempio, devo necessariamente citare il Palazzo dei Principi Normanni detto anche Castello delle Pietre, costruito nella seconda metà del XI sec. riutilizzando enormi blocchi di pietra dell’Anfiteatro Campano.

Non è da meno il Palazzo Fieramosca, in cui persistono elementi decorativi siculo-mussulmani, e il Palazzo Rinaldi-Campanino, edificato nel XV secolo in stile tardo gotico catalano e pre-rinascimentale. Ci sono, poi, il Palazzo del Municipio, sulla cui facciata sono inseriti alcuni busti dell’anfiteatro Campano insieme alla sigla S.P.Q.C., il Teatro Ricciardi, sorto intorno alla metà del XVIII secolo e poi ricostruito come lo vediamo oggi nel 1781 dall’Ingegner Francesco Gasperi.

Interessante anche il Castello Carlo V, costruito tra il 1542 ed il 1552 a scopo di rafforzamento difensivo della città. Attualmente è utilizzato come sede dello Stabilimento Militare “Pirotecnico” del Ministero della Difesa per cui non è visitabile, purtroppo. Di origine medievale sono, invece, molte chiese di Capua come Sant’Angelo in Audoaldis, ora sconsacrata e San Giovanni a Corte, le uniche ad aver mantenuto l’aspetto originario, quelle dell’Annunziata, di San Salvatore e di Sant’Eligio furono invece ricostruite in epoca barocca.

Concludono questo elenco di cosa vedere a Capua altri due luoghi simbolo della città: bastioni e mura difensive, nei secoli più volte ricostruite o rafforzate, uno dei più importanti (e meglio conservati nonostante l’incuria) esempi italiani di fortificazione alla moderna del XVI secolo e Porta Napoli, dedicata a Filippo II, fu costruita tra il 1577 ed il 1582 su progetto dell’Architetto capuano Ambrogio Attendolo, il quale si ispirò a Porta Capuana di Napoli. Assolutamente da visitare!

Breve ma intensa, la mia giornata a Capua è stata sicuramente molto produttiva ed interessante per cui, in conclusione, è una città che vi consiglio di inserire nel vostro itinerario, magari in abbinamento ad altre cose da vedere nei dintorni di Caserta oppure se state pianificando una visita alla famosa Reggia di Caserta e vi interessa conoscere meglio la storia di questo territorio che, comunque, offre molto di più di ciò che ci si aspetterebbe e di quello che normalmente le guide di viaggio consigliano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.