Cosa vedere a Bratislava in 2 giorni

Dopo 3 giorni a Budapest, è il momento di “volare” a Bratislava per altri 2 giorni. In realtà, a Bratislava ci arriveremo con il bus della Student Agency in circa 3 ore di viaggio. L’inizio della giornata non era stato uno dei migliori, però. Al nostro arrivo al bus terminal avevamo ricevuto una brutta notizia: il nostro bus era rotto e sarebbe arrivato in ritardo SE mai fosse arrivato. Prima di sapere cosa ne sarebbe stato di noi, abbiamo atteso un’interminabile ora al freddo e un’altra seduti in stazione con la speranza che le cose si sarebbero aggiustate.

Per fortuna non avevo aerei da prendere ma Pavel, la mia guida di Bratislava mi aspettava per le 15 e non ce l’avemmo mai fatta ad arrivare in tempo. L’attesa, però, diventa meno snervante dopo una piacevole conoscenza con una ragazza lì in attesa come me con cui inizio a chiacchierare. Si chiama Camilla, è  brasiliana e vive in Repubblica Ceca da diversi mesi. Iniziamo a parlare di viaggi e di tutti i posti dove vorremmo andare e il tempo passa davvero velocemente tant’è che finalmente il bus arriva e siamo pronti a partire, evvai!

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Giorno 1: tour guidato in italiano delle attrazioni principali

Avviso Pavel del ritardo e, appena arrivati, andiamo a ritirare un graditissimo regalo dell’Ente del turismo di Bratislava, la Bratislava Card che copre tutti i trasporti cittadini e offre sconti molto convenienti su attrazioni e ristoranti. A questo punto non ci resta che raggiungere il nostro meraviglioso alloggio al Falkensteiner Hotel dove Pavel ci aspetta. Il tour guidato si rivela davvero completo e Pavel ci accompagna dal Castello di Bratislava al centro storico della città, raccontandoci storie, episodi e retroscena del suo paese, oltre che di un passato sicuramente difficile per gli slovacchi.

Durante il nostro tour guidato di Bratislava riusciamo a vedere in poche ore i luoghi più importanti della capitale slovacca, comprese alcune delle statue più famose, ormai simboli di Bratislava. La visita inizia dal Castello di Bratislava, l’imponente fortezza, oggi casa la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica slovacca da cui si può godere una vista splendida sul Danubio. Per la tappa successiva, il Duomo di San Martino, percorriamo la strada che dal castello conduce al centro storico.

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Nota per aver ospitato, tra il 1563 e il 1830, le incoronazioni dei sovrani d’Ungheria, la Cattedrale di San Martino fa parte delle mura della città e la sua alta torre, dove si trova una copia dorata della Corona di Santo Stefano, utilizzata come bastione difensivo ed è la chiesa più imponente di Bratislava. Da qui ci siamo spostati verso il Vecchio Municipio, il palazzo più antico della città ed uno degli edifici più significativi di Bratislava che oggi ospita il Museo Civico, il più antico museo della città e uno dei suoi simboli più conosciuti.

A questi luoghi, si aggiungono altre due attrazioni immancabili per un tour di Bratislava: la Torre di San Michele, una delle 4 porte d’accesso medioevali che permettevano l’ingresso dalle mura della città, oggi sede di un museo di armi antiche che racconta la storia delle sue fortificazioni dalla cui sommità, a ben 51 metri di altezza, si può ammirare uno splendido panorama del centro storico e il Chilometro Zero di Bratislava con le direzioni e distanze della capitale slovacca dalle città più importanti del mondo.

A questo punto Pavel ci accompagna tra le statue di piazza Hlavné che ne popolano anche gli angoli meno conosciuti come il soldato napoleonico, i due amanti, Schöne Naci meglio conosciuto come Bell’Ignazio e il simpatico Cumil, anche detto il Guardone, forse la più famosa di tutte le statue di Bratislava, poco distante da queste due. Le ultime due tappe del tour sono il teatro nazionale e la chiesa di Santa Elisabetta, meglio nota come chiesa Blu per il suo colore azzurro intenso.

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Dopo la visita ci fermiamo a mangiare qualcosa in un locale tipico del centro da cui, purtroppo, esco affamata perché non c’era assolutamente niente per vegetariani e il piatto che avevo ordinato si rivela tutt’altra cosa. Brutta esperienza ritrovarsi nel piatto qualcosa di diverso per cui lo facciamo presente e, per fortuna, al momento di pagare notiamo che hanno deciso di depennarlo. Siamo in piedi solo dalle 8 e siamo abbastanza stanchi per cui torniamo in hotel a riposare: abbiamo ancora un altro giorno di viaggio prima di rientrare in Italia!

Giorno 2: centro storico, shopping e bar UFO

Il secondo giorno a Bratislava si apre con una colazione ricca e gustosa nella grande ed elegante ristorante del Falkensteiner Hotel e con un’amara scoperta: in questa città tutte le attrazioni sono chiuse di lunedì e, guarda un po’, oggi è proprio lunedì! Non ci perdiamo d’animo, però, gli imprevisti capitano, soprattutto in viaggio, e decidiamo di trascorrere l’ultimo giorno di #4countriesin9days andando un po’ all’avventura senza badare troppo ai programmi o alla tabella di marcia.

Ma ecco che, uscendo da un negozio, ci ritroviamo nel bel mezzo di una nevicata in piena regola. I fiocchi di neve si sono fatti attendere quest’anno e anche se con un po’ di ritardo alla fine sono venuti a farci visita. Non sentivamo molto la mancanza dei -22 gradi del Capodanno di Bucarest ma ammetto che passeggiare con la neve che cade è sempre emozionante. Una foto ricordo è d’obbligo e, prima  che smetta di nevicare, ne scattiamo qualcuna. In pochi minuti la strada diventa completamente bianca!

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Ci dobbiamo accontentare di visitare musei e palazzi dall’esterno, purtroppo, ma ne approfittiamo anche per qualche scatto con le luci del giorno e tornare alle statue di Bratislava insieme alle quali ci regaliamo alcune foto spiritose. Per pranzo ci fermiamo a mangiare al Segnererova Kuria e finalmente trovo alcune alternative vegetariane. I prezzi, però, non sono per niente low cost come ci si potrebbe aspettare da un paese dell’est Europa. E lo stesso vale per i souvenir che scopriremo di lì a poco essere un po’ carucci.

Bisogna uscire e allontanarsi dal centro per trovare la vera convenienza ed il famoso basso costo della vita di questi paesi. Stesso discorso per i souvenir che non costano quanto Oslo ma poco ci siamo. Ormai ho imparato a misurare il caro vita dal costo dei caffè e dei bicchierini da liquore, se il prezzo supera i due euro non è così economico e qui a Bratislava i bicchierini non si trovavano a meno di 3 euro. Chiusa anche la parentesi souvenir, ci rimane solo un’altra cosa da fare: visitare il fighissimo ristorante bar UFO sulla cima del pilone del ponte SNP.

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In realtà “SNP” è il nuovo dato al vecchio ponte per omaggiare la Rivolta nazionale slovacca del 1944 contro i nazisti. Iniziamo a percorrerlo ma neve, freddo, gelo e un maledettissimo vento ci bloccano. Siamo quasi a metà strada ormai ma è buio e non sappiamo quanta tempo ci vorrà per raggiungere l’ingresso del ristorante UFO. Immaginate una quasi bufera di neve e due persone su enorme e spaventoso ponte camminando controvento… ecco quelle persone eravamo noi.

La curiosità, alla fine, avrà la meglio e porteremo avanti l’impresa ma questa è un’altra storia di quelle che meritano di essere raccontate interamente. Una volta rientrati al Falkensteiner Hotel, torniamo in camera per una doccia calda e un caffè Nespresso (lo sapete che il Falkensteiner di Bratislava ha una macchinetta espresso in camera compresa di cialde? Fantastica) e ci prepariamo per la ciliegina sulla torta di questo meraviglioso viaggio nell’Est Europa, una romantica cena al ristorante dell’hotel dove scoprirò che la cucina è semplicemente divina.

4 Commenti

  1. Anna Maria

    Come molti altri articoli, anche questo si legge volentieri, perché la bravura di chi lo crea si perfeziona sempre più. L’acquolina in bocca rimane per coloro che (come me) per svariati motivi non possono visitare di persona; consola il fatto che si viene a conoscenza di tante informazini e curiosità. Complimenti, sempre!

  2. Ci siamo stati ad inizio estate ed ovviamente era abbastanza diversa anche noi ci siamo fermati solo due giorni poi ci siamo spostati con treno ed autubus di linea a Cicmany e Vlkolinec due villaggi slovacchi da favola, bellissimi. Noi ci siamo persi la cena nel ristorante sulla torre UFO se torneremo a Bratislava non mancheremo, abbiamo cenato una sera su un battello ancorato dalla parte opposta della citta, il panorama notturno con il castello illuminato ed il fiume che scorre lentamente creano una atmosfera molto romantica.

    1. Ciao, grazie di essere passata e di aver lasciato un tuo contributo. Senz’altro l’UFO merita una visita anche solo per un aperitivo e devo dire che la cena in battello mi alletta. Ne terrò conto se torno a Bratislava durante la bella stagione! Dev’essere molto romantica 🙂

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