Come vestirsi a dicembre per un viaggio nei paesi dell’est

Dicembre è un mese molto freddo e, a meno che non abbiate in programma un viaggio in Thailandia, Brasile, Messico o alle Maldive, il gelo incombe un po’ su tutta l’Europa, in particolare quella orientale e vestirsi in modo opportuno è fondamentale per sopportare il freddo pungente di paesi dell’est come la Romania, l’Ungheria, la Repubblica Ceca o la Slovacchia tanto per citare alcuni. Diversamente da quanto si possa credere e sperare, a contatto con temperature ampiamente sotto lo zero sciarpa e cappello non bastano.

L’entusiasmo iniziale nel vedere e toccare la neve lascia presto il posto a quella terribile sensazione di intorpidimento di gambe, braccia  e testa che rende faticoso ogni spostamento e i -22 gradi di Bucarest a Capodanno mi hanno permesso di sperimentarla in prima persona. Ma allora come vestirsi in inverno per sopportare temperature e climi così freddi? Il primo consiglio che mi viene da darvi è: vestitevi “a strati”. Questo per un semplicissimo motivo.

Locali, hotel, bar e ristoranti dell’est europeo a d’inverno hanno una caratteristica in comune: riscaldamenti a palla per cui fa sempre caldo, ma che dico, caldissimo: in alcuni casi si suda proprio! E più c’è freddo fuori più fa caldo dentro, così, vestendosi a strati potete decidere di togliere i vestiti o tenerli in base a dove vi trovate e a quanto caldo/freddo sentite. Altro suggerimento: acquistate leggings e magliette termiche e mettete questi a contatto con la pelle.

Gli indumenti termici hanno una caratteristica che li rende unici e preziosi rispetto a tutti gli altri tessuti: non disperdono la temperatura corporea ed evitano la sudorazione, la causa più frequente di febbre e influenze più o meno pesanti. Il cotone, ad esempio, per quanto apparentemente caldo, non trattiene il calore ma soprattutto fa sudare e, quindi, in caso di troppo caldo/troppo freddo il calore del nostro corpo si trasforma in acqua che si trasforma in sudore e andarsene in giro con i vestiti bagnati a -10 gradi sotto zero non è proprio l’ideale!

abbigliamento_inverno_paesi_freddi

Per quanto riguarda altri capi di abbigliamento anti gelo un pantalone a neve (almeno uno) sarebbe l’ideale. In commercio ce ne sono anche in stile casual e più da “contesto urbano”, spesso, però, con prezzi molto alti. Prima di acquistare magari fate un salto da Decathlon, io l’ho trovato ad un prezzo decisamente abbordabile (40 euro circa). Capitolo scarpe. Gli scarponcini sono perfetti, tengono il piede caldo ma soprattutto asciutto, poiché essendo la scarpa robusta ed impermeabile non consente all’umido di penetrare.

Anche per i calzini  esiste la versione termica e sarebbe meglio evitare altri materiali perché non riscaldano affatto ma, anzi, fanno sudare il piede ed, al contrario, lo infreddoliscono. Mentre la sciarpa “basta che sia calda”, il cappello deve essere fatto bene, caldo e soprattutto il più possibile coprente. Compratene uno che vi copra tutta la testa e le orecchie che causa freddo, vento e neve, spesso ne risentono. Io quest’anno ho comprato un ottimo scaldacollo in pile che abbinato alla sciarpa mi ha tenuta ancora più calda.

Infine i guanti. Se potete comprate quelli in goretex o simili mentre evitate quelli in lana come la peste! Si bagnano facilmente e non riscaldano.  Mi ricordo che in Romania, d’inverno, stavolta ai Giardini di Cismigiu a Bucarest, per scavalcare un muretto, i guanti  mi sono finiti in una bella pozzanghera e non serve dire che, essendo in lana, sono diventati inutilizzabili. Insomma, per viaggiare a dicembre verso climi così freddi è necessario essere preparati perché la leggerezza si può pagare cara. Ve lo dice una ha avuto la febbre a 40!

Piccola precisazione. Questi semplici consigli sono diretti a tutti coloro che hanno in programma passeggiate, giri in città o semplici escursioni di una giornata non per affrontare montagne e sentieri innevati, capiamoci bene, né tanto meno per frequentare le famose piste sciistiche rumene.  Per quello non so cosa dirvi perché beh, non ho mai sciato in vita mia e non so farlo chiaramente ma di sicuro serve un equipaggiamento ben preciso per accedere alla pista.

Per chi non ne sa nulla come me e volesse avvicinarsi a questo sport, consiglio di cliccare qui per leggere questa guida sci per principianti (in inglese) molto utile per imparare a sciare per chi è alle prime armi e per conoscere qual è il modo migliore per prepararsi prima di percorrere le piste. Sciare in Romania deve essere un’esperienza davvero emozionante considerando che grazie alla presenza di montagne sempre innevate in inverno, il paese vanta impianti sciistici all’avanguardia molto frequentati e apprezzati dai turisti.

4 Commenti

  1. Passerò questo Capodanno in Polonia ed è la mia prima volta all’estero in questo periodo dell’anno. Non avevo ancora pensato agli indumenti giusti, specialmente i pantaloni da neve. Dovrò convincere il mio compagno a comprarli, lui non vuole spendere soldi per queste cose e dice che andranno benissimo i jeans -__- mi sa che glieli comprerò di nascosto e li infilerò in valigia. Grazie per i consigli utilissimi!

    1. Grazie a te per essere passata! Convincilo, convincilo… vedrai che dovrà ricredersi. Anche io e mio marito in uno dei primi viaggi molto freddi pensavamo che qualche jeans, felpa e cappotto potessero bastare ma non è andata cosè e ci è venuta la febbre!!! Purtroppo, parlo di me, da campana, meridionale, abituata alle temperature miti non ti rendi mai conto veramente di quanto possa far freddo altrove. 😀

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