Cosa vedere nel borgo di Vianden: il Lussemburgo che non ti aspetti

Dopo essere stata a Vianden mi sono convinta di una cosa: ci sono alcuni posti del mondo che non conosciamo affatto e nonostante ciò crediamo di saperne tutto solo. Come se un paio di foto su Internet o  l’opinione di qualcuno fossero un valido criterio di valutazione. Per questo un post su cosa vedere a Vianden è necessario. Perché lo stereotipo del Lussemburgo noioso e privo di appeal è davvero ingiusto e dopo aver trascorso un giorno o anche solo un paio d’ore in questo grazioso borgo, considerato uno dei più belli del Granducato di Lussemburgo, situato al centro di una verde vallata lo capirete anche voi.

Cosa vedere a Vianden

Castello di Vianden

Di sicuro in cima alla lista delle cose da vedere a Vianden non posso non inserire il castello di Vianden che regala una meravigliosa vista panoramica su tutta la bella cittadina e sull’intera vallata. Costruito a partire dal XI secolo dai conti di Vianden per poi diventare proprietà di Guglielmo I, ha subito numerose modifiche e rifacimenti durante gli anni ed è stato recentemente donato dai Paesi Bassi al Granducato. Il castello è aperto al pubblico e nel biglietto di ingresso è compresa anche l’audioguida, che ne racconta la storia e svela interessanti curiosità.

Il Castello di Vianden si raggiunge facilmente da Città del Lussemburgo e vi consiglio di visitarlo, è davvero molto bello. Ho visitato molti castelli durante i miei viaggi ma questo mi ha particolarmente colpito e mi è rimasto impresso soprattutto per la ricca presenza di arredi dell’epoca e sale eleganti e scenografiche come la sala dei Cavalieri, la sala bizantina e la Cappella. Per arrivarci bisogna percorrere una ripida salita su la Montee Du Chateau fino alle mura e ai suoi imponenti torrioni quattrocenteschi.

Grand Rue

La Grand Rue, come si può facilmente intuire, è la via principale del borgo lussemburghese che attraversa Vianden ed è sovrastata dal suo fiabesco castello. Non c’è bisogno di dirvi “andateci” perché passarci è d’obbligo. Voglio piuttosto spiegarvi perché vale la pena soffermarsi su case, botteghe e cafe: perché trattasi di edifici storici che raccontano la storia della cittadina e ne rappresentano il suo simbolo principale, dopo il castello.

La zona più caratterizzata della Grand Rue è quella intorno alla piazza Victor Abens, dove si trova il municipio. Accanto all’Hotel Heintz sorge, invece, una bella chiesetta da cui si può raggiungere il chiostro in passato appartenente al Monastero trinitario del 1248. Infine, le scale tra il numero 58 e 60 della conducono verso un campanile solitario risalente al Seicento, chiuso ai visitatori, ma che regala una vista davvero magnifica. 

Casa di Victor Hugo

Tra le cose da vedere a Vianden non può di certo mancare la Casa di Victor Hugo, situata lungo gli argini del fiume Our, oggi trasformata in un museo e, quindi, aperta al pubblico. Ho già parlato in un altro post della Maison Victor Hugo a Parigi e probabilmente chi l’ha letto si starà chiedendo “ma quante case aveva Victor Hugo?”. In realtà quella di Vianden, in Lussemburgo, è stata per Hugo una dimora temporanea in cui ha trascorso qualche mese dopo essere stato espulso dal Belgio per avere dato asilo a dei politici rifugiato in Belgio dalla Francia. All’interno della casa, oltre ad effetti personali, curiosità e scritti, potrete vedere anche la camera originale in cui è vissuto. 

 

Museo di Vianden

Un altro museo interessante è il museo di storia della città di Vianden, lo Stadtmuseum sulla Grand Rue ai numeri 96-98. Allestito in due edifici adiacenti, questo museo conserva al suo interno arredi risalenti al 19esimo secolo e parti del décor di una pasticceria degli anni ’50. L’edificio in cui sorge il museo della pasticceria è stato in passato del famoso poeta Edmond de la Fontaine, conosciuto con il nome di Dicks. Purtroppo  le informazioni presenti nel museo sono solo in lingua tedesca ma su richiesta si può disporre di un dépliant con la traduzione in inglese.

Chiesa dei Trinitari

Tra le cose da vedere a Vianden, nel Lussemburgo, credo sia interessante da visitare anche la Chiesa dei Trinitari, realizzata interamente nel 1248, per cui si tratta di un edificio molto antico. Questa chiesa non è solo antichissima ma anche uno dei migliori esempi di arte gotica di tutto il Lussemburgo. L’ampio coro fu poi aggiunto nel 1644 mentre l’altare principale risale al 1758 in stile Rococò. Infine, l’effige di Marie de Spanheim risalente al 1400 conserva il ricordo dell’ultimo discendente dei Conti di Vianden.

Centrale idroelettrica

Non penserete che si tratta di una vera e propria attrazione, eppure la Centrale idroelettrica di Vianden è una visita interessante se ti incuriosiscono siti industriali e grandi bacini d’acqua e hai voglia di spingerti un po’ oltre il piccolo borgo, qualche chilometro più avanti, lungo il fiume Our. La Centrale idroelettrica di Vianden ha due grandi bacini artificiali ed è stato recentemente ampliato. Oggi, infatti, comprende anche un centro visitatori e che consente di visitarne anche la zona sotterranea. Gli oltre 10 milioni di metri cubi di capacità del suo serbatoio rendono questa centrale idroelettrica la più grande d’Europa.

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