5 musei gratuiti di Parigi da non perdere

Il viaggio in una città come Parigi non può prescindere dalla visita dei suoi musei. E di musei a Parigi ce ne sono davvero tanti. Si, certo il Louvre, il Museo d’Orsay sono tra i più famosi ma lo sapete che ci sono alcuni musei gratuiti a Parigi, davvero belli, particolari, interessanti da visitare? In questo articolo ve ne racconto 5 che secondo me meritano una visita, dal Museo Carnavalet, che racconta la storia di Parigi al Museo delle Belle Arti del Grand Palais. Pronti a scoprirli? Venite con me per scoprire questi 5 musei gratuiti di Parigi da non perdere.


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5 musei da visitare gratis a Parigi

1. Museo Carnavalet

Il Museo Carnavalet nel cuore dello storico quartiere del Marais racconta la storia della città di Parigi. Al suo interno puoi percorrere un viaggio alla scoperta della Ville Lumière fin dalle origini, dalla preistoria ai giorni nostri. Tra sculture, dipinti, mobiki d’epoca, oggetti storici e fotografie, ma anche tanto altro potrete ripercorrere in un modo emozionante tutta la storia di questa incantevole città. Tra i pezzi forte del musei non si può non citare la famosa camera da letto di Marcel Proust, il Ritratto di Madame de Sévigné di Claude Lefèbvre, la gioielleria Fouquet progettata e costruita nel 1901 da Alfonse Mucha. Ma non finisce qui perché nel seminterrato, che in passato non era aperto al pubblico, troverete collezioni che coprono il periodo dal Mesolitico (9600-6000 a.C.) fino al XX e XXI secolo. Un’altra stanza, poi, racconta la storia attuale della città (dal 1977, data della riforma dello status di Parigi), attraverso le opere dipittori, fotografi, architetti del tempo. Come il Museo Storia di Parigi Carnavalet, anche tutti gli altri Paris Musées, appartenenti alla municipalità di Parigi sono gratuiti mentre restano a pagamento le mostre temporanee.

2. Museo del profumo Fragonard

Lo sapevate che esiste un Museo del profumo a Parigi e che è gratis? Neanche io, prima di andarci. A dirla tutta, stavo per non visitarlo perché, semplicemente, non riuscivamo a trovarlo. Prima di capire quale fosse l’entrata abbiamo girato non so quante volte intorno all’edificio in cerca di indicazioni o di qualche insegna che illuminasse la nostra strada ma nulla. Questo numero 9 della rue Scribe dove si trova il museo del profumo proprio non lo vedevamo!

Che ci crediate o meno, la colpa non era nostra comunque. Dei passanti interpellati nessuno sapeva dell’esistenza di un Museo del profumo a Parigi e c’erano lavori in corso e mega impalcature che popolavano facciate e marciapiedi. Insomma, stavamo per andarcene quando, ad un tratto, notiamo un ragazzo, vestito da addetto alla sicurezza, e ci avviciniamo, sperando che almeno lui, lavorando nella zona, sappia dove si trova questo museo.

Scopriamo dopo poco che lavora proprio per il Museo del profumo, per cui ci indica la strada alla sue spalle e, dopo aver superato l’enorme portale blu ed un piccolo tunnel, troviamo finalmente l’ingresso. Parigi è anche questo: perdersi per poi ritrovarsi e trovare quello che cerchi dove non avresti immaginato. In realtà, il Museo del Profumo di Parigi è prima di tutto un laboratorio della maison Fragonard.

Museo del profumo Fragonard Parigi

Macchinati al museo del profumo Fragonard di Parigi

Museo del profumo Fragonard di Parigi

Qui si creano profumi, eaux de toilette e fragranze in stile tradizionale francese ed, al piano terra, c’è un vero e proprio negozio dove è possibile acquistarli mentre il Museo Fragonard è al piano superiore e vi si accede attraverso una sontuosa scala, oltre la quale vi aspetta un mondo di storia e profumi davvero… intensi che accompagnano ben tremila anni di storia del profumo, dall’epoca degli antichi Egizi fino al presente.

Al Museo del Profumo di Parigi, tra boccette dalle forme insolite, strani macchinari ed antichi oggetti da profumeria, spunta anche l’Orgue à parfums, un mobile a forma di organo utilizzato dai profumieri nel XIX secolo e fino al 1920 per la creazione di nuove fragranze. Fateci caso perché è molto interessante… mi ricorda un po’ quello di Dustin Hoffman in Profumo, storia di un assassino di Tom Tykwer. Clicca qui per prenotare online una visita guidata gratuita al Museo del Profumo!

3. Casa Museo di Victor Hugo

Parigi è una capitale vibrante di storia e di cultura che ha dato i natali a moltissimi poeti e scrittori che hanno tratto grande ispirazione per le loro opere vivendo in una città così affascinante. Uno dei più famosi è Victor Hugo che nella Maison Victor Hugo in place des Vosges n° 6 ha vissuto per ben 16 anni (1832-1848), tant’è che oggi è inserita nella lista dei 14 Musei di Parigi, inseriti dal 1° gennaio 2013 dall’ente pubblico Parigi Musées.

La Maison Victor Hugo risale al 1605, anno in cui il lotto veniva concesso a Isaac Arnauld nell’angolo sud- est della piazza. È stata notevolmente migliorata dalla famiglia de Rohan, che ha dato all’edificio il suo attuale nome di Hôtel de Rohan – Guéménée. Victor Hugo aveva 30 anni quando si trasferì nella casa nell’ottobre del 1832 con la moglie Adèle. Avevano affittato un appartamento di 280 metri quadrati al secondo piano.

Casa Museo gratuito di Victor Hugo a Parigi

Il palazzo è stato, poi, convertito nel museo Maison Victor Hugo in seguito ad una cospicua donazione fatta da Paul Meurice per la città di Parigi al fine di contribuire all’acquisto della casa. La casa museo è costituita da un’anticamera che conduce attraverso il soggiorno in stile cinese e la sala da pranzo medievale fino alla camera da letto di Victor Hugo, dove morì nel 1885.

Acclamato autore francese di classici come Il Gobbo di Notre-Dame e umanista appassionato, Victor Hugo ha trascorso tutta la sua vita supportando cause sociali a favore e sostegno dei poveri e degli oppressi ed è l’autore diverse importanti opere, tra cui Les Misérables nonché la nota prefazione all’esemplare lavoro di traduzione di Shakespeare del figlio François-Victor Hugo.

Casa Museo di Victor Hugo

Visitare la Maison Victor Hugo è, dunque, un must se andate in vacanza nella  meravigliosa Ville Lumière. Il museo parigino si trova a breve distanza a piedi da tre stazioni della metropolitana di Parigi: Saint-Paul, Chemin – Vert, Bastille ed  è possibile visitarlo dal Martedì alla Domenica dalle ore 10 alle ore 18 mentre resta chiuso il lunedì e nei giorni festivi.

Nel 2014 il Museo si è unito alle celebrazioni per il 450° anniversario di Shakespeare con uno spazio dedicato proprio a François-Victor Hugo, il più giovane figlio di Victor Hugo, che rimane uno dei suoi più grandi traduttori francesi. Le sue eccellenti traduzioni dei Sonetti nel 1857 e opere di teatro dal 1859 al 1866 sono una tappa importante negli studi shakespeariani.

4. Museo di Marie Curie

Trai musei gratuiti da visitare a Parigi non può mancare anche il Museo di Marie Curie, una vera pioniera della medicina. Ma non solo. La sua figura merita di essere conosciuta da grandi e piccoli per i tanti primati raggiunti. In primis, infatti, Marie Curie è stata in assoluto la prima donna ad insegnare alla Facoltà di Scienze della Sorbona e ad essere sepolta per le sue scoperte nel Pantheon di Parigi. Ma ci sono altri traguardi incredibili con cui merita di essere ricordata, ad esempio, quello di essere stata la prima donna ad aver ricevuto ben due premi Nobel, e peraltro in due ambiti differenti, Fisica e Chimica. Questo museo raccoglie tutta la sua storia e i suoi studi. Fu inaugurato nel 1934, dopo la sua morte e contiene un’esposizione permanente nella quale vengono ripercorsi gli studi della famiglia sulla radioattività, attraverso gli strumenti, gli appunti e i documenti dei Curie. Vengono poi illustrate le applicazioni della radioattività nella medicina, in particolar modo in oncologia, dove la radioattività ha dato una svolta decisiva nella lotta contro il cancro. Il laboratorio di Marie e Pierre è stato lasciato praticamente intatto, ad eccezione di quegli elementi danneggiati dalle radiazioni o considerati potenzialmente dannosi in quanto radioattivi. Un’ampia collezione di fotografie poi mostra Marie Curie seduta nel suo studio nel mezzo delle sue ricerche che hanno cambiato la storia. Il museo si trova nel V arrondissement al numero 1 di via Pierre e Marie Curie. È aperto dalle 13.00 alle 17.00, dal mercoledì alla domenica e l’entrata è gratuita. Le offerte sono comunque apprezzate in quanto si tratta di un museo non-profit che non riceve sovvenzioni statali: le donazioni dei suoi visitatori ne permettono il mantenimento e il miglioramento. Il museo è stato rinnovato nel 2012 grazie a una donazione Ève Curie, la più piccola delle figlie di Marie e Pierre.

5. Museo delle Belle Arti

Nel mio elenco dei musei gratuiti da visitare a Parigi non poteva non esserci anche questo, il Museo delle Belle Arti, ospitato nel Petit Palais, che già per la sua ricchezza e valore storico e per il suo giardino, dove si trova la caffetteria del museo. Questo incantevole palazzo, infatti, vanta bellissime decorazioni nei vestiboli e nei corridoi, frutto di un lavoro durato più di venti anni. Nella collezione del museo si possono ammirare sia dipinti che sculture e oggetti decorativi del Medioevo, del Rinascimento e del XIX e XX secolo. Insomma, da non perdere.

Per un elenco completo di tutti siti, musei e altri musei gratuiti di Parigi, vi lascio il link diretto al sito ufficiale di Paris Info.

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