Cosa vedere a Sofia in 2 giorni: itinerario a piedi nella capitale della Bulgaria

Cosa vedere a Sofia in 2 giorni: itinerario a piedi nella capitale della Bulgaria

Avevo programmato il mio viaggio in terra bulgara con tanto di itinerario su cosa vedere a Sofia in 2 giorni per dicembre scorso, complice un’offerta ridicola della Ryanair con cui ci eravamo accaparrati un volo a/r da Milano a… 20 euro! La voglia di visitare Sofia era già tanta allora ed eravamo entusiasti di conoscerla.

Purtroppo, però, quel viaggio sarebbe saltato, a causa di una spaventosa ondata di freddo che aveva stretto in una morsa gelida buona parte dell’Europa. La delusione era tanta, lo ammetto, ma le temperature “polari”, il gran freddo, il forte vento avrebbero di certo reso difficoltosa se non impossibile la visita.

Così, abbiamo rinunciato e atteso l’arrivo delle belle giornate e di nuove offerte di voli low cost per riprogrammare il nostro weekend a Sofia, capitale della Bulgaria. Ora eccomi, di ritorno, pronta per condividerlo con voi e darvi tante informazioni e consigli. In questo articolo vi racconto cosa vedere a Sofia in 2 giorni. Pronti? Partiamo dall’inizio!

Cosa vedere a Sofia in 2 giorni

Come arrivare a Sofia centro dall’aeroporto

La sveglia suona all’alba e raggiungiamo Milano Malpensa per il volo. Due ore e siamo all’aeroporto di Sofia da cui ci allontaniamo per raggiungere il centro utilizzando la comodissima metropolitana.

I collegamenti tra Sofia e l’aeroporto sono ottimi e permettono di raggiungere facilmente il centro e le zone limitrofe senza problemi. L’aeroporto di Sofia, infatti, dista pochi chilometri dal centro di Sofia e in auto ci vogliono solo 20 minuti per arrivare.

Per questo, volendo sfruttare al massimo i nostri due giorni a Sofia, abbiamo optato per questo comodo transfer aeroportuale privato (costa 24 euro, è valido fino a 3 persone e vi poterà direttamente al vostro hotel a Sofia).

In alternativa, esiste la metropolitana, il modo più economico di spostarsi ma la fermata è situata all’esterno del Terminal 2 e per raggiungerla avrete bisogno di usufruire del servizio navetta o di prendere bus/taxi. Anche lo shuttle bus può essere un’opzione ma vi informo che la durata del tragitto è di circa 40 minuti.

Cosa vedere a Sofia in 2 giorni

Cosa vedere a Sofia il primo giorno

Vitosha Boulevard

Il nostro viaggio di due giorni a Sofia inizia da Vitosha Boulevard, la via principale della capitale bulgara. Già che ci siamo, vista l’ora, ne approfittiamo per pranzare in uno dei tanti localini del corso, il Social Cafe, dove ordiniamo un’ottima insalata con formaggio di capra.

Vitosha Boulevard, Sofia
Vitosha Boulevard, Sofia

Palazzo della Cultura

Il giro prosegue e a piedi raggiungiamo il Palazzo della Cultura, l’unica attrazione un po’ distante dal centro ma che vale la pena inserire nell’elenco delle cose da vedere a Sofia in 2 giorni anche solo per il bellissimo parco che lo circonda.

Palazzo di Giustizia

Ripercorriamo Vitosha Boulevard nella direzione opposta e durante la passeggiata incontriamo un sacco di monumenti interessanti, come il Palazzo di Giustizia con i suoi due leoni.

Cattedrale ortodossa di Sveta Nedelya

Da non perdere nel nostro weekend a Sofia, la Cattedrale ortodossa di Sveta Nedelya, eretta tra il 1856 e il 1863. Nel corso della sua storia, la cattedrale è stata danneggiata più volte da incendi e atti di vandalismo, ma è stata sempre restaurata.

Presenta uno stile architettonico neobizantino, con una cupola centrale imponente e una facciata decorata con mosaici e dettagli ornamentali. È un importante centro di culto per i fedeli ortodossi bulgari ed è spesso utilizzata per importanti cerimonie religiose e matrimoni.

Rotonda di Sveti Georgi

La Rotonda di Sveti Georgi, in Ulica Saborna, ovvero la Rotonda di San Giorgio (in italiano) è sicuramente una delle cose da vedere a Sofia in 2 giorni. Non può mancare nel vostro itinerario, quindi, mi raccomando, andateci.

Rotonda di Sveti Georgi, Sofia
Rotonda di Sveti Georgi, Sofia

Costruita nel IV° secolo, questa chiesetta romana in mattoni rossi rappresenta uno degli edifici religiosi più antichi di tutta la Bulgaria. Come per tutte le altre chiese di Sofia, anche qui l’ingresso è gratuito e vale la pena entrarci per ammirare il suo interno affrescato.

Palazzo Presidenziale

Nel cortile della Rotonda di Sveti Georgi si trova poi un passaggio che conduce direttamente alla piazza del Palazzo Presidenziale. Qui, è possibile assistere al Cambio della Guardia ogni ora per cui riuscirete facilmente a vederlo.

Complesso dell’Antica Serdica

Dal palazzo abbiamo raggiunto in pochi minuti uno dei pezzi forti di Sofia, i resti dell’antica città di Serdika, rinvenuti di recente tra il 2010 e il 2012, durante la costruzione dell’omonima stazione metropolitana e noterete la presenza di una piccola chiesa, quella di Sveta Petka Samardjiyska che ha una storia molto particolare.

Monumento a Sofia

Prima di procedere, date un’occhiata alla vostra sinistra: impossibile non notare il discusso Monumento a Sofia, alto ben 24 metri, oggi simbolo della città.

Moschea Banya Bashi

Next stop: la moschea Banya Bashi, che rappresenta un importante luogo di culto musulmano. Fu costruita nel 1576 durante il periodo dell’Impero ottomano, quando gran parte dei Balcani era sotto il dominio ottomano. La moschea è stata nominata in onore del suo finanziatore, un bano (comandante militare) di nome Molla Bashi.

La moschea presenta uno stile architettonico ottomano tipico, con una grande cupola centrale sostenuta da colonne e archi. Ci sono anche due piccole cupole laterali. La moschea è costruita in pietra e mattoni ed è famosa per il suo minareto slanciato.

Si trova vicino a un antico bagno termale pubblico, da cui prende il nome (“Banya Bashi” significa “Bagno centrale”). Questa posizione è stata scelta strategicamente in modo che i fedeli potessero sfruttare il bagno termale prima delle preghiere.

Sinagoga di Sofia

Terminiamo la giornata con la Sinagoga, la più grande sinagoga sefardita d’Europa,

A questo punto, inizia a calare la sera e ammetto che, dopo un volo all’alba e ben 10mila passi, siamo piuttosto fusi e rientriamo in hotel per recuperare un po’ di sonno, rinfrescandoci con un bel gelato. Ci rivediamo domani, Sofia!

Cosa vedere a Sofia in 2 giorni

Cosa vedere a Sofia il secondo giorno

Vecchie Terme Municipali

Il secondo giorno, però, non inizia nel migliore dei modi. Abbiamo dormito poco e male e la colazione all’hotel si rivela molto deludente ma quantomeno ci dà la carica minima per riprendere la scoperta di Sofia.

Non essendo comunque in forma smagliante decidiamo di prendere parte ad una visita guidata di Sofia Free Tour insieme ad altri viaggiatori. Dura circa due ore e ci consente di vedere e rivedere i luoghi più importanti di Sofia usufruendo delle spiegazioni (in inglese) di una guida locale.

Palazzo Reale

Abbiamo così aggiunto al nostro itinerario le vecchie Terme Municipali, in funzione fino al 1986 (le fontanelle pubbliche da cui sgorga acqua calda non lasciano però dubbi sulle origini di questo luogo), il Palazzo Reale, sede del Museo Etnografico e la Galleria d’Arte Nazionale.

Cattedrale Aleksandr Nevskij

Senza dimenticare ovviamente la Cattedrale Aleksandr Nevskij, la seconda chiesa ortodossa più grande dopo quella di Belgrado, costruita per commemorare il sacrifico dei soldati russi nella guerra di liberazione della Bulgaria del 1877.

Le informazioni sono necessariamente molto concise ma utilissime per chi visita Sofia per la prima volta e vuole farsi un’idea complessiva della capitale bulgara, peraltro completamente a costo zero (si usa lasciare solo una piccola mancia alla fine del tour).

Chiesa di Santa Sofia

Sempre per questioni di tempo non sono previste visite all’interno di chiese, musei e monumenti per cui bisogna tornarci in un secondo momento da soli se si vuole approfondire. Noi, ad esempio, dopo il tour siamo entrati nella Chiesa di Santa Sofia, la seconda chiesa più vecchia della città.

A guardarla da fuori non sembrerebbe ma ha un’enorme importanza dal punto di vista storico, ulteriormente accresciuta in seguito alla scoperta di una cripta che ospita un’autentica  necropoli con tombe del II° e III° secolo. Da inserire assolutamente tra le cose da vedere a Sofia in 2 giorni!

Quartiere di Sredets

Abbondantemente superato l’orario di pranzo (tanto per cambiare!), la fame ci assale e decidiamo di andare a mangiare nel caratteristico quartiere di Sredets in uno dei ristoranti più famosi della città, Sun Moon. Siamo fortunati perché riusciamo a sederci nell’unico tavolo libero.

Qui, ogni giorno, vengono preparati ottimi piatti vegetariani fatti in casa e serviti in un’atmosfera davvero piacevole. Dopo esserci rifocillati prosegue il giro tra le vie di Sredets. In realtà, tra i locali questa zona a sud est di Sofia è conosciuta dai locali come ‘i cinque angolini’ ed è molto frequentata da coloro che hanno voglia di mangiare o bere qualcosa in uno dei tanti bistrot, pub e caffè al riparo dal caos di Vitosha Boulevard.

Ponte delle aquile

La stanchezza inizia a farsi sentire ma a poca distanza da Sredets, a circa 15 minuti, si trova il celebre Ponte delle aquile. Non possiamo perdercelo! Così, ci rimettiamo in cammino per vederlo e nel tragitto attraversiamo i bellissimi giardini  Knyazheska, dove si trova il Monumento all’Armata Rossa, costruito nel 1954 per commemorare la liberazione dai tedeschi avvenuta per mano dei russi.

In realtà, una volta raggiunto il ponte si resta un po’ delusi perché è meno spettacolare di quanto ci si aspetterebbe. Tuttavia, per i locali è un segnaposto molto importante, simbolo di libertà riconquistata e dedicato, infatti, ad esiliati, condannati, prigionieri politici, tornati in libertà con la fine della guerra russo-turca del 1878.

Vitosha Boulevard by night

Non siamo lontani dall’hotel e d’altronde Sofia si può percorrere tranquillamente a piedi ma i nostri piedi chiedono pietà e stavolta per tornare verso il centro utilizziamo la vicina metro e in pochi minuti siamo a Serdika.

Rientriamo in hotel per una doccia veloce e un’oretta di riposo e usciamo per cenare su una romantica e illuminata Vitosha. Scegliamo il ristorante Shtastliveca Vitoshka ma non abbiamo prenotato ed essendo sabato è affollatissimo. Alla fine vale la pena attendere: il menù è ricco ed invitante e usciamo soddisfatti.

Unico neo: per la prima volta in 48 ore veniamo “obbligati” a versare la mancia da uno scontroso cameriere che alla nostra richiesta di pagare con la carta ci guarda infastidito e ci informa che dobbiamo aggiungere “+10%” di servizio! Ma va bene così. I nostri 2 giorni nella capitale bulgara sono ormai finiti ma li abbiamo vissuto pienamente. Lasciamo Sofia entusiasti e pieni di nuove emozioni!

Sofia: escursioni e tour guidati

Se anche voi, come me, avete poco tempo a disposizione e preferite partecipare ad un tour, ci sono molte opzioni per visitare Sofia e i dintorni con tour organizzati di uno o più giorni accompagnati da una guida specializzata che saprà mostrarvi tutte le attrazioni principali della città e delle località nelle vicinanze, raccontandovene la storia e rivelandovi tante curiosità.

Eccone alcuni dei più prenotati:

Dove dormire a Sofia

Se state cercando un buon hotel dove alloggiare a Sofia, come sistemazione vi suggerisco il Sofia Palace Hotel, dove ho soggiornato anche io. Un hotel semplice e confortevole, a 300 metri dalla principale via dello shopping Vitosha, dotato di ristorante, parcheggio privato, centro fitness e bar.

A me è piaciuto, soprattutto per la posizione che ci ha consentito di spostarci a piedi durante tutto il viaggio, senza utilizzare nessun mezzo pubblico. Ve lo consiglio soprattutto per questo, a fronte dei costi molto contenuti. Noi abbiamo pagato solo 100 euro per due notti!

Altre offerte di alloggi a Sofia:



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