Una visita alle ghost town sparse un po’ per tutto il nord America è imperdibile per coloro che vogliono fare un ‘viaggio nel tempo’ nel passato americano o che, in generale, amano le leggende un po’ misteriose. Personalmente mi hanno sempre affascinato, con il loro aspetto un po’ triste e con il loro scenario che sembra quello di un film. Ogni singola cittadina ha molto da raccontare, di un periodo in cui le cose funzionavano in maniera diversa.

Storie quasi sempre ricche di speranze e sogni, di famiglie separate in cerca di fortuna e di cambiamenti economici o climatici imprevedibili. Alcune ghost town sembrano ospitare creature spettrali e qualche turista giura di aver sentito dei sospiri e dei lamenti… Tra le tante ghost town del nord America ne ho scelte 5 che mi incuriosiscono particolarmente e che mi piacerebbe tanto visitare in uno dei miei prossimi viaggi! Se vi trovate da queste parti, fateci un pensierino.

5 ghost town da visitare in America

1. Bodie, California

Bodie è la città fantasma forse più conosciuta in tutto il mondo. Alla fine del diciottesimo secolo era un rigoglioso centro minerario in cui veniva estratto l’oro ed era arrivata a ospitare 10 mila abitanti. Oggi rimangono solo delle case abbandonate, con un museo e un negozio di souvenir. Sembra che chiunque porti via qualsiasi reperto da Bodie, anche una semplice roccia, verrà maledetto per sempre. Tutti gli edifici possono essere visitati solo di giorno, anche se tre volte all’anno vengono organizzate delle ‘spedizioni’ notturne per osservare le stelle e raccontare storie da ‘brivido’. Bodie è stata dichiarata Sito Storico Nazionale ed è particolarmente famosa anche per aver fatto da scenario alle foto per l’album The Joshua Tree degli U2.

2. Riolite, Nevada

Questa città della Valle della Morte ha il nome di una roccia vulcanica locale di colore rosa, ma naturalmente fu l’oro ciò che spinse la sua breve crescita. Migliaia di persone si stabilirono a Riolite dopo aver trovato i giacimenti nei primi anni del 1900. Le miniere si esaurirono però rapidamente e dopo il terremoto di San Francisco del 1906 e il panico finanziario del 1907, la maggior parte dei minatori e delle loro famiglie decisero di lasciare l’area.

3. Thurmond, Virginia

Nel periodo in cui gli Stati Uniti usavano quasi esclusivamente il carbone, Thurmond prosperò come una città tipica del sentiero degli Appalachi. Nel suo periodo di massimo splendore, durante i primi decenni del XX secolo, aveva due alberghi, due banche, ristoranti, un cinema e molti negozi. Quando l’uso del carbone diminuì e il petrolio prese il suo posto, la cittadina cadde in disgrazia. L’ultimo censimento della popolazione registrato indicava cinque persone come residenti di Thurmond.

4. Calico, California

Calico tra il 1880 e il 1890 ebbe un breve, ma brillante apogeo come città mineraria per l’argento. Vi si trovavano oltre 500 miniere e 20 milioni di dollari d’argento vennero prodotti in 12 anni. Quando l’argento però perse valore, Calico perse i suoi abitanti. Negli anni’ 50 la cittadina ha avuto la sua seconda opportunità: un investitore acquistò la città fantasma e restaurò molti degli edifici mantenendo lo stile del 1880. Oggi è una grande attrazione turistica e nel 2005, Arnold Schwarzenegger, che allora era il governatore della California, la proclamò “California’s Silver Rush Ghost Town”.

5. Goldfield, Arizona

Infine la mia preferita, visto il mistero che tutt’oggi l’avvolge. Goldfield è un vecchio paese che si trova tra le ‘maledette’ montagne della Superstizione e quelle di Goldfield. Era una piccola città che nacque nel 1892 che attirò grazie ai suoi giacimenti d’oro molti cercatori di fortuna. In breve tempo crebbe e vi si trovavano un ufficio postale ufficiale, tre saloon, una casa di ospiti, un magazzino, una bottega di fabbro, una macelleria e una scuola.

Quando l’oro si esaurì accadde ciò che era successo in altre città dell’ovest americano e Goldfield si svuotò fino a diventare una città fantasma. La leggenda dice che c’è una miniera d’oro nascosta nei dintorni di Goldfield. Ad oggi nel villaggio vengono organizzati giri in treno e rappresentazioni del vecchio West per intrattenere i turisti provenienti da tutto il mondo.

Visitare le ghost town americane

3 consigli per organizzare un tour

Pur avendone indicate solo 5, in realtà ci sono ghost town un po’ ovunque nel Nord America. Se volete visitarne più di una ci sono alcuni consigli che posso darvi al riguardo:

1- Sfruttate più giorni possibili dei 90 massimi previsti dall’autorizzazione al viaggio ESTA. Avere più tempo vi permetterà di tracciare un itinerario fattibile attraverso anche più stati e di vedere almeno tre o quattro ghost town in un’unica vacanza.

2 – Se non avete molto tempo, cercate le ghost town dello stato americano che visiterete nel vostro viaggio, visto che ne esistono moltissime ovunque. Per avere un’idea dell’enorme numero, provate a dare un’occhiata qui.

3 – Vi consiglio di fare un giro su Tripadvisor per leggere le opinioni dei visitatori e scegliere la/le ghost town che più si avvicinano al vostro interesse. C’è anche chi si organizza con guide turistiche, per conoscere tutti i dettagli di queste città fantasma che di sicuro hanno la capacità di affascinare ogni tipo di viaggiatore.

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.