Un’italiana a Bucarest: perché ho scelto di vivere in Romania

Che gentilezza e cuori buoni da queste parti, e che simpatia e semplicità nei gesti e nei modi. Fidatevi amici, il pregiudizio blocca, mette la colla ai piedi e fa perdere opportunità che solo abbattendolo vi può regalare le più grandi emozioni della vita. In una frase semplicissima riassumo tutto questo: se credete di avere un pregiudizio vincetelo venendo a vedere la Romania e conoscendo i suoi abitanti nel loro Paese natio.

Daria Barcheri

Iniziamo subito a spiegare perché ho scelto di vivere in Romania e non in un altro Paese dell’Unione Europea. La mia spiegazione sarà semplicissima: perché io della Romania sono innamorata! Si caro lettore, hai capito bene, quello che hai appena letto è proprio quello che intendevo trasmetterti, e sono sicura che con questi articoli riuscirò a convincere anche te che forse la Romania non è poi così male come pensavi.

Ho iniziato ad interessarmi alla cultura romena un po’ per caso: ero all’università e cercavo l’insegnante di spagnolo (ho studiato lingue), ma nella solita aula, invece di tantissime teste e un’insegnante donna dalla pronuncia catalana ho trovato un professore che cantava. Anche questo caro lettore è qualcosa di accaduto veramente.

Certo non potevo sapere di che cosa si trattasse, ma l’atmosfera era molto positiva e volevo sapere di cosa si trattava: stavo udendo un cosiddetto “canto orale tradizionale romeno”, o “canto vecchio”. Il professore non era intonatissimo, ma la mimica del suo volto, il suo modo di tenere il tempo con i piedi e il suo sorriso mentre cantava mi avevano fatto credere di essere finita nel posto giusto.

Del resto quella lezione era decisamente divertente e quei pochi studenti seduti di fronte al professore si sforzavano di non ridere senza riuscirci. Lui ogni tanto si fermava e li invitava a non ridere, perché quei canti erano una cosa seria, quei canti, che in romeno si chiamano “cântecele bătrânești” erano letteratura, erano folclore.

Erano canti che i giullari cantavano accompagnati dalla lira presso le corti aristocratiche romene e che ancora oggi vengono cantati nei villaggi romeni in occasioni speciali: matrimoni, solstizio d’inverno, solstizio d’estate, inizio di primavera, ai funerali (allora prendono il nome di canti funebri) e a Natale (Colinde de Crăciun).

romania_canto_musica_balli_bucarest_tradizionale

Ormai mi ero accomodata incantata dai racconti dell’insegnante riguardante lo svolgimento dei canti, accompagnati da rituali particolari, da vari strumenti musicali, da usanze e travestimenti elaborati, e ci spiegava la metrica utilizzata da questi cantori straordinari che tramandavano l’arte del riprodurre questi canti di generazione in generazione, perché questo era il loro mestiere!

Era affascinante come ogni canto fosse costituito da una parte fissa e da una improvvisata che dimostrava la capacità del giullare nel sapere o meno intrattenere il pubblico. A questo punto, secondo voi, sono rimasta al corso di romeno dove eravamo pochi intimi, si cantava, e tutto era nuovo ed affascinante, o dopo un po’ ho abbandonato l’allegra atmosfera per cercare l’enorme aula di studenti appisolati di fronte alla professoressa catalana?

Beh, se vi dico che dopo qualche anno mi sono laureata in lingua e letteratura romena e dopo i festeggiamenti sono venuta ad abitare a Bucarest potete intuire la risposta da voi. Rimanere in quell’aula e proseguire il corso di romeno per altri tre anni non è stata solo un’ottima idea, ma qualcosa di più. E’ stata una grande opportunità, come lo è ora per me vivere in Romania.

E non perché, come molti italiani che si trasferiscono in Est Europa, ho potuto dislocare la mia azienda o fare grossi affari economici, ma perché ho potuto conoscere da vicino un popolo di cui sapevo pochissimo, ma che mi incuriosiva, un popolo stupendo perché ospitale, un territorio inesplorato, una natura incontaminata.

Ho potuto apprendere una lingua ricca e complessa, una letteratura fiorente, un gruppo di scultori e pittori di altissimo livello, dei castelli e delle fortezze da mozzafiato e tantissima cultura ma soprattutto, ed è accaduto proprio qualche ora fa, ho potuto udire e vedere lo svolgimento dei canti orali tradizionali! Un vero spasso che auguro a tutti voi di poter scoprire e conoscere presto.

Nel prossimo articolo, visto che sto scrivendo per un blog di viaggi vi racconterò nel dettaglio come mi è venuta l’idea per partire per Constanța, sul Mar Nero, di restarci per un mese, e di proseguire poi spostandomi per tutta la fantastica Transilvania. Intanto vi prego di portare un po’ di pazienza, scusate se non ve lo racconto subito, ma mi sto organizzando per visitare Chișinau e Iași.

La prima è la nota capitale della Repubblica Moldova, famosa per i suoi giardini fioriti e per i roseti, mentre la seconda è nel nord della Romania, nella regione romena chiamata Moldavia, una città molto fiorente dal punto di vista culturale, che ospita un’antica università e tantissimi artisti romeni. Ma anche di questi posti incantevoli vi parlerò nei miei prossimi articoli.

di Daria Barcheri

68 commenti su “Un’italiana a Bucarest: perché ho scelto di vivere in Romania”

  1. Interessante articolo quanto interessante la storia della scelta di lavorare e vivere in Romania; continuerò a leggere gli articoli che trovo molto coinvolgenti! Non ho potuto leggere bene il nome delle due città (escluso la prima che ha la sua spiegazione), forse la seconda è Iasi?? Complimenti 🙂

    1. Daria Barcheri

      Esatto, ho visitato Iași a Natale ed è stato uno dei viaggi più belli della mia vita! Una città dove si respira cultura, arte, tranquillità e simpatia. Anche Chișinau mi ha fatto un’impressione positiva, lì ho mangiato molto bene e da quelle parti organizzano degli ottimi itinerari eno-gastonomici.

  2. Alina@viatainroma.ro

    Che emozione leggerti, che belle parole! Io sono rumena e abito a Roma da 4 anni. Posso dire che abbiamo una cosa in comune, scopriamo il paese di adozione. Adoro l’Italia e lo sto scrivendo sul mio blog in rumeno. Ciao! 🙂

    1. Daria Barcheri

      Grazie Alina, mi fa molto piacere sapere che hai letto ed apprezzato l’articolo sul tuo bellissimo Paese e sapere che abiti nella stupenda Roma. Pensa che io nella capitale italiana ci sono stata solo una volta in vita mia, ma devo assolutamente tornarci perché è proprio fantastica e i romani sono molto simpatici, proprio come i romeni del resto. Ti mando un grande abbraccio da Bucarest. Con affetto, Daria.

  3. Cara Daria Barcheri và bene che ti sei innamorata della Romania e dei suoi abitanti e naturalmente sai la loro lingua e ti sei innamorata del paesaggio di quel posto però non hai approfondito la loro storia che si intreccia con la nostra(in modo drammatico nel periodo bizantino) però c’è un però farai la stessa fine di quei italiani di fine 800 che rimanendo lì hanno subito la romenizzazione drastica vale a dire che sarai assimilata dall’oggi al domani sarai romena per sempre e dovrai dimenticare di essere italiana e non parlerai mai più italiano ti toglieranno in tuo nome e cognome italiani e ti metteranno nomi romeni (perché i nomi italiani non hanno sonorità romene dicono loro) perché ricordati sono dei maniaci in queste cose si sentono ancora come i romani di una volta hanno l’imperialismo nel sangue (sono fissati con i Daci e con i romani) li hanno trattati malissimo i nostri emigranti italiani li hanno fatti vergognare di essere italiani adesso non lo sono più perché hanno subito una pulizia etnica e ti assicuro che i romeni sembrano gentili ma hanno l’altra faccia della medaglia ed è meglio non vederla e poi non è un posto per un cattolico ricordati leggi bene la storia.

    1. Ma quanto razzismo!!!Tutto il mondo ed il paese! È vero che i stranieri in Romania vengono accolti bene,poi per il fatto delle 2 facce almeno hanno una faccia Buona, gli italiani hanno solo 1,quella cattiva che appena sentono che uno è straniero (non rumeno, straniero in generale) già ti manda affanculo! Concordo con Daria! È tutto vero quello che ha detto!

      1. Cara Gioconda hai torto gli italiani hanno 2 due facce come gli stranieri (ci sono gli italiani non cattolici …. quindi con un’altra mentalità quindi non fare tutta l’erba un fascio!!)

    2. Riesci leggere tutte le assurdità che stai pensando?? Io no,mi sono fermata in tempo prima di iniziare a piangere e mi sono fatto una sana rissata sopra alle tue scritte qui.fai penna cara da quanta ignoranza hai!!

    3. Ma come ti permetti di scrivere tutte queste bugie? Ma in quale mondo vivi?Persone con una cultura limitata come la tua alimentano l’odio in questo mondo bellissimo. ..Alda,inizia ad aprire la mente!!!

    4. Alda, devo dire che sei proprio ignorante. Si, proprio ignorante. Secondo me tu non sei mai uscita dal tuo quartiere figurati fuori dal Italia. Io credo che sei molto limitata, anzi sono sicuro. Io sono 26 anni che vivo a Roma e che o girato tantoquesto mondo ma non ho mi visto una persona piu stupida e piu razzista di te. Io ho tantissimi amici italiani che guarda caso e il quarto anno che vanno in vacanza per tutto il mese di agosto e non solo, il natale e altre feste li fanno in Romania e tanti altri hanno gia comprato casa là per passare le vacanze. Tu stai insultando un popolo intero. Non sai un cazzo di quello che dici e secondo me tu sei una donna malata che pur troppo per te non ci sono piu speranze di tornare alla vita normale. Avrei tante cose da dirti ma con una handicappata mentale mi fermo qui perché e solo tempo perso. Spero con tutto il cuore di trovare un buon medico ma la probabilità sono molto scarse.

    5. In realtà nell’inno rumeno stesso si parla dell’orgoglio di essere parte di un’impero florido come quello romano, il nome stesso della romania riporta a ciò. Per quanto riguarda la doppia faccia, allarga gli orizzonti, è una verità mondiale non locale.

      1. Doina io appartengo a una verità mondiale io ho fatto delle ricerche storiche su di voi il nome del vostro stato lo avete adottato e copiato nel periodo del 1800…io veramente appartengo a un territorio che si chiama già nell’anno 1000 uguale come la sua nazione ed è veramente l’erede del famoso impero bizantino la sua nazione assolutamente NO!! si chiama Romagna (anticamente si chiamava Romània). Comunque voi avete solamente copiato questo nome non avete avuto nessun impero…comunque si ho visto il suo paese nel lontano 1988.

    6. Alla “signora “Alda non si può non rispondere, i romani che hanno rubato l´oro rumeno ai tempi dei daci , e hanno romanizzato gran parte della Dacia ,e di quelli che stai parlando ? io la vedo come storia non come odio ,(si dia il caso che io sono nata proprio nella Dacia romanizzata) poi lei parla di cose al di fuori della realtà, se non lo sa il comunismo non ce più dal 1998 ,forse allora succedeva questo fenomeno (anche se nelle scuole ai tempi del comunismo non ci hanno mai nominato una cosa del genere),oggigiorno le cose sono diverse ,nel meglio ,vedo che ha un odio personale contro il popolo rumeno questo denota la sua scarsa intelligenza ,non esiste popolo perfetto ,ma persone buone, persone cattive, persone intelligente ,quelle stupide, persone oneste, ladri, criminali etc…e si sono rumeni che odiano gli italiani ma saranno la sua stessa razza ,io ho vissuto fino adesso in 5 paesi ,ho conosciuto persone di tutti tipi ma non mi sono mai permessa di parlare male di un popolo intero ,e si ,ho avuto delusioni ,mi hanno fatto male ,ma mi hanno dato anche soddisfazioni, da altri ho avuto solo da imparare ,perchè e questo il mondo reale . A me piace parlare dei grandi, quelli che hanno cambiato il mondo (Tesla, Einstein , Wilde, Eliade, Henri Coanda , Nicolae Paulescu ,che sono un serbo-croato un tedesco, un inglese ,e un po di rumeni ),ed ogni uno a i suoi miti ,e prendendo esempio da loro si può solo migliorare . Quindi cara signora si faccia una bella lettura ,o magari si faccia una vacanza in Romania ,o anche dallo psicologo ne ha bisogno.PS il mio nome e Elena ,la mia dentista rumena si chiama Daria ,la mia sorella si chiama Claudia ,la nonna si chiama Ecaterina ,i nomi tipici rumeni ?!!!

      1. io non odio i rumeni lei ha capito molto ma molto male…ha capito fischi per fiaschi…anzi sono amante della democrazia, della giustizia, delle leggi giuste e oneste, dei diritti e dei doveri dei cittadini di qualsiasi nazionalità e soprattutto rispetto del proprio paese se è italiano e la stessa cosa rispetto se si è ospitati noi italiani in altre nazioni del mondo e vale anche per i stranieri che vivono in Italia devono rispettare il nostro paese l’Italia…(dicono che il rispetto è tutto!!) non mi piacciono le dittature che siano di destra o di sinistra e nemmeno l’anarchia e le mafie.

  4. Con tutto il rispetto Alda, mi consenta di rispondere al suo messaggio “corrosivo”. Lontano da me di aprire un dibattito, tanto si vede dal modo in cui esprimi le tue convinzioni che oltre al fatto di non conoscere minimamente la storia della Romania, non sembri interessata di uscire dai limiti imposti della tua ignoranza.
    La gente deve sapere che Romania è un paese dove da sempre hanno convissuto in PACE tutte le etnie e religioni. Sta nella nostra natura accettare questa realtà cosmopolita perchè nell’arco storico la nostra esistenza si è intrecciata sempre con quella di tanti altri paesi e razze. Abbiamo sul territorio armeni, turchi, zingari, ungheresi, bulgari, russi, italiani, tedeschi, ecc. che hanno comunità ben consolidate, non parlando delle religioni. Sapete che la religione cattolica è la seconda religione ufficiale della Romania e che sono provincie intere deve il cattolicesimo è maggioritario?
    Il popolo rumeno non è mai stato un popolo di conquistatori; i nostri difetti sono altri però noi non abbiamo mai fato guerre etniche o religiose e credetemi che nei ultimi 25 anni, con tutto quello che si è successo intorno a noi, bastava poco per giustificare tali azioni.
    Vedo che tanta gente che ha letto questo sito non ha considerato degno di rispondere a tali pensieri perchè i portatori di pensieri come suoi sono quelli che aprono i campi di concentramento o fanno pulizia etnica.
    Io vivo di 13 anni in Italia e AMO e RISPETTO questo paese ma credimi che avrei tanto di raccontare su come si comporta certi cittadini italiani però ho la capacità di vedere l’essere umano che sbaglia e non la razza. Si ricorda che i dieci comandamenti si possono riesumare in una parola sola AMORE, amore verso gli altri e verso te stessa, tu cara mia hai da fare una strada molto lunga prima di arrivare a capire quello che io ha espresso in questo messaggio.
    Ricordatevi che: NON ESISTE SORDO PIU’ SORDO DI QUELLO CHE NON VUOLE SENTIRE.

    1. Complimenti Daniela per la risposta!
      Di fronte a gente cosi IGNORANTE e RASISITA ti consiglio di alzare la testa e andare avanti perche’ non vale la pena fare tanta polemica, lo dico con tutto il rispetto! E’ poi questa gente e’ cosi ignorante che non sanno nemmeno dove si trova il nostro paese! :))) Risposta da una ragazza innamorata dell’ Italia e della mia bellissima e affascinante TRANSILVANIA!

    2. io sono stata in Romania quando c’era la vostra dittatura quindi fai più bella figura a stare zitta ti conviene!!

      1. cara alda, farresti bene a stare zitta e buona, invece di parlare male di un paese che nemmeno lo conosci! ok?! prendila piano bella mia, il tuo paese non sa du’ sbattere la testa di problemi , non ha un futuro , la gente di la non ha un lavoro , fugono tutti nel estero a far le serve per vivere,e tu vieni qui con gli ,,argomenti,, di Romania..:))

        1. Anche il tuo paese non ha futuro visto che siete in 4.000.000 di romeni che risiedono in Italia mentre di italiani che lavorano in Romania sono solo in 10.000 è il conto che fa il totale.

          1. Scusa ma, con tutto l’odio che ha lei, signora Alda, si può sapere esattamente cosa faceva nel MIO paese?

          2. ups , Alda dovrebbe calcolare il nr degli italiani e degli rumeni nel mondo magari cosi si rende conto di quanti italiani sono scapati via dal loro paese .Anche io ho sentito da una signora italiana molto saggia quanta fame c`era dopo guerra ,che la gente mangiava bucce di patate e lardo ,poi sono arrivati gli americani ,e che quelli che vi hanno fatto fare la fame erano i tedeschi ,quelli per quali tanti italiani vanno a lavorare, ma cara signora con questa mentalità non si va da nessuna parte ,io ho 39 anni ,lei visto che e stata in Romania ai tempi del comunismo ne ha un po di più ,ma gli anni vissuti non le hanno insegnati nulla?

    3. Daniela BUGIARDA…comunque condivido con tè che ci sono degli italiani che non si comportano bene…a proposito ci sono stata nel tuo paese quando c’era la dittatura avete fatto delle belle pulizie etniche complimenti…

    4. Io conosco tutto di voi romeni…nel 2007/8 sono andata a visitare il centro culturale romeno di cultura a Venezia (a quell’epoca nel 2007 non sapevo minimamente che esisteva una comunità storica italiana che fine 800 molti migranti italiani specializzati sono andati a costruire la Romania, dove non c’era nulla, per esempio l’Auditorium romeno di Bucarest è un bellissimo edificio costruito dagli italiani…e non solo….poi in questi ultimi anni nel 2015 ho saputo per caso dove lavoro a contatto con i bambini che ci sono dei falsi romeni o romeni assimilati ma con mia grande sorpresa erano ex-italiani ma si fa fatica a riconoscerli perché hanno nomi e cognomi romeni e ho fatto delle indagini e ho tremende scoperto che hanno avuto la pulizia etnica cioè hanno subito la romenizzazione l’assimilazione drastica dovevano essere romeni al 100% e non parlare mai più l’italiano quindi eliminare per sempre questa cultura dalla faccia della terra di fatto per 60 anni non parlano la lingua italiana) Ebbene in questo centro di cultura romeno mi è stato detto che noi italiani siamo dei traditori e che abbiamo fatto un partito in Romania che serve solo a dividere i romeni e che noi italiani siamo pericolosi distruggiamo gli stati e loro i romeni amano essere uniti è l’unione che fa la forza di una nazione….al di là di questa storia che io nel 2007 non avevo capito nulla anche per colpa delle scuole italiane che non insegnano bene la storia anzi non la insegnano affatto forse anche perché io appartengo a una generazione che a quel tempo esisteva ancora i blocchi contrapposti est-ovest e i professori certe cose non le raccontavano si doveva sapere solo la storia dell’occidente e non quello che capitava all’est Europa perché c’era la dittatura comunista. Però poi ho capito che c’era qualcosa che non sapevo e che le autorità italiane hanno nascosto certe informazioni storiche che noi italiani non dobbiamo sapere e questo è molto grave perché ora che ci sono migrazioni di popoli l’italiano deve essere al corrente di ciò che gli accade in casa propria, sennò ci dicono che siamo un branco di ignoranti grazie al partito democristiano (cattolico) che è stato al potere per 50 anni e oltre. Ebbene adesso ho sfogliato le pagine di storia bandite dall’opinione pubblica italiana e mi meraviglio che siamo nel 2017 e nelle scuole italiane non fanno sapere queste pagine di storia (penso per paura dell’intolleranza del razzismo che non c’è motivo) i nostri governanti non vogliono che noi italiani abbiamo una identità… come mai gli stranieri che vivono in Italia hanno una identità così spiccata così forte e noi italiani no? Io lo chiederei al signor Ministro Boldrini che dice che noi italiani dobbiamo far tesoro delle culture altrui perché sono per il nostro insegnamento un arricchimento… come se noi italiani se ci dicono di andare nel pozzo senza riflettere e pensare con il proprio cervello ci andiamo a buttare nel pozzo….signora Ministro Boldrini ma lei quando invita a casa sua un estraneo ma lo invita senza sapere chi è? Lei signora Boldrini e politici italiani compresi ci avete reso ignoranti per poterci manipolare come vi pare tanto noi italiani siamo ignoranti…mi è successo una storia al lavoro dato la mia ignoranza (ora non più) dato che delle mamme romene parlavano di Roma…io per pura ingenuità (sono ignorante in materia di storia) ho detto loro che guarda caso la loro nazione si chiama come la capitale italiana dato che hanno lo stesso nome forse sono sorelle…avessi mai detto quella frase….io pensavo di essere stata simpatica volete sapere la loro reazione? una mi ha sorriso, mentre un’altra mi ha fatto occhi di fuoco…morale della storia il figlio della mamma che mi ha fatto gli occhi di fuoco mi ha tirato un piatto in faccia pieno di minestra e poi mi ha detto questo bambino…ADESSO HAI CAPITO? Ebbene adesso ho capito che le due Rome non andavano assolutamente d’accordo…poi sono andata su internet e ho scoperto la vera storia che i cari cattolici italiani hanno nascosto…sono risalita alla storia di Costantinopoli e dell’Impero Bizantino chiamato (Romània questo nome per mè è una novità). Noi cattolici abbiamo tradito varie volte sia con la chiamata del Re franco Carlo Magno, con la creazione del sacro romano impero (cattolico) di Carlo Magno voluto dal Papa per contrastare l’Impero bizantino, poi il Papa ha contrastato l’impero occidentale creato da lui stesso ed è nato lo Stato pontificio la storia dell’Italia sempre disunita divisi in tanti staterelli sempre in lotta tra loro tra guelfi e ghibellini (tra stato e chiesa) basta leggere la divina commedia di Dante Alighieri che accusa i Papi di tradimento alla patria di fatto li colloca all’inferno mentre l’Imperatore romano d’oriente Giustiniano I lo colloca in paradiso perché con fatica era riuscito a unificare l’Italia e infine ciliegina sulla torta…il sacro romano impero di Carlo Magno si era trasformato con il trascorrere del tempo in Impero Austro-Ungarico contrastando non solo l’unione dell’Italia e degli italiani ma anche l’unione del popolo romeno nel loro grande progetto di avere una nazione unita chiamata Romania…quante cose che ho scoperto non è meraviglioso tutto questo forse è per opera dell’unione Europea che tenta in tutti i modi per unificarci?

      1. Prima non sapevo la storia anzi a scuola non riuscivo a capirla perché non volevano farcela capire a noi italiani adesso che ho una visione più ampia grazie a contatti con persone esterne e grazie all’unione Europea che tenta in tutti i modi di vedere il mondo e la storia dell’Italia sotto altri punti di vista (non cattolici) adesso so veramente come è andata finalmente questa storia del caz…

        1. Comunque non credo tanto al racconto della comunità storica italiana di Romania dato che hanno nomi e cognomi non italiani ma con identità tipicamente romena ebbene molti di loro si sono dichiarati presidenti di comunità italo-romene e con questa scusa molti di loro hanno avuto dei soldi da parte di regioni italiane per incentivare e diffondere in queste comunità la cultura e la lingua italiana sperando che sia veramente così “io ho dei dubbi” penso che molti romeni si fingono di essere di origine italiana per avere degli incentivi dall’Italia, come si fà a constatare se sono veramente italiani se hanno nomi e cognomi modificati o snaturati in lingua romena è facile raccontare bugie e dichiarare di essere di origine italiana in quanto non hanno nulla di identità italiana visto i loro nomi e cognomi romeni.

          1. in un giornale romeno via internet che si chiama: Blog cu douà Fez(z)e articolo: (Quando i rumeni erano gli italiani), ho notato che questi presunti italo-romeni sparlano male dell’Italia…ebbene non c’è da fidarsi, io li definirei traditori…

        2. I nostri governanti corrotti di tutte le tendenze politiche? A loro non importa nulla dell’Italia ci hanno venduto sono più importanti solo il Dio denaro e i valori del proprio territorio non valgono nulla, penso che le altre culture e religioni riusciranno a unificare questo paese che non c’è più.

      2. Ci sono dei delinquenti italiani che invitano altri italiani con la scusa di visitare altri stati e poi spingono questi ultimi a sposare per forza con minacce (mafia) i residenti del vostro paese per avere la cittadinanza italiana. Ormai ce l’hanno tutti la cittadinanza italiana la possiede anche cane e gatto e alberi compresi…l’importante è il Dio denaro anche l’Italia oggi è stata venduta per cui non ci facciamo più caso se una chiesa cristiana diventa una Moschea l’importante è ricavare dei soldi c’è chi si fa castrare per avere dei soldi, si fa qualsiasi cosa per guadagnare tanti soldi anche svendendo cittadinanza e nazioni è ciò che stà succedendo oggi…(io non c’è l’ho con i mezzi ungheresi…li ho menzionati in un precedente messaggio…ma bisogna stare attenti agli inganni di certi connazionali italiani che ingannano altri italiani per vendersi la propria cittadinanza per favorire l’immigrazione in Italia di stranieri che rubano la nostra cittadinanza grazie a italiani mafiosi compiacenti.

  5. Uno spazio davvero interessante, in considerazione del fatto che hai specificato quanto la cultura romena, e non i soliti motivi di carattere economico, ti abbiano spinto a prendere questa decisione.
    Nel mio piccolo, devo dire di essere attratto da quel paese e ovviamente dalla sua gente. Ne sapevo pochissimo, poi ho avuto modo di conoscere rumeni che vivono nella mia città e ho apprezzato particolarmente il loro modo di porsi, di guardare alla vita.
    Sono un popolo ricco di sfaccettature, pragmatico ma allo stesso tempo capace di emozionarsi anche per le piccole cose, di grandi lavoratori che fanno mille sacrifici nonostante siano così distanti da casa loro.
    Un saluto a te, e a tutti gli amici rumeni e italiani che ti seguono…

  6. Daria Barcheri

    Gentile Gianni, ti ringrazio per il tuo commento positivo. Si, la penso esattamente come te, anch’io ammiro i romeni e le loro capacità di adattamento. Sono un popolo da conoscere senz’altro e mi ritengo personalmente fortunata di aver fatto questa scoperta e di avere avuto degli ottimi insegnanti di romeno che mi hanno trasmesso la giusta passione per questo Paese. Ricambio i saluti e ti auguro rimanere sempre come sei, aperto verso il prossimo e curioso nei confronti delle altre culture.

    1. Belle parole per il nostro..potoli! Io ho lavorato a Torino per 7 an ni..con la mia famiglia..e ho incontrato sempre persone brave..sper o ce anche lei Daria..incontri persone meravigliose!

  7. Daria Barcheri

    Gentile Alda,
    le auguro di aver occasione di approfondire meglio le sue conoscenze che, mi permetta di avvisarla, purtroppo sono solo frutto di un gruppo di mass media pilotati e molto lontani dalla verità. Non si preoccupi, non è la prima che qualcosa mi disapprova per il mio entusiasmo, ormai ci sono abituata, ma non ci do molto peso, essendo convinta di quello che vedo ogni giorno qui con i miei occhi. Io mi fido solo di quello e di chi vedo. A proposito di come gli italiani venivano trattati in Romania…proprio il mio insegnante Roberto Scagno ha scritto un libro interessantissimo sugli immigrati italiani in Romania, in particolare veneti e friulani. Sarebbe utile ed interessante leggerlo per togliersi un po’ di dubbi. La ringrazio comunque per il suo commento che mi ha dato modo di approfondire meglio l’argomento “immigrati italiani in Romania nel secolo scorso”. Arrivederci.

    1. Gentilissima Daria Barcheri sebbene ero andata nel lontano 1988/89 periodo sbagliato per visitare la Romania ho conosciuto una famiglia mezza ungherese che per quello che ho capito aveva subito la pulizia etnica cioè gli era stata eliminata la sua vera identità e la sua lingua ed erano cattivissimi e poi ho saputo che le chiese cattoliche erano state chiuse vietate…poi ritornando ai giorni nostri per puro caso mi sono accorta che qui in Italia dei bambini che risultano con nomi e cognomi romeni… la cosa strana che mi ha colpito che si davano spintoni e non si guardavano in faccia..in un primo momento pensavo che qualche volta non andassero d’accordo ma poi lo facevano sempre. E la cosa più sconcertante che ho scoperto è che ci sono veri romeni e falsi romeni cioè romeni assimilati indovinate chi erano? Ex-italiani che hanno subito la pulizia etnica dei loro carissimi romeni poi collegandomi con il loro sito cioè degli italo-romeni di Romania ho saputo da loro che per 60 anni non hanno mai più parlato l’italiano (oggi stanno facendo dei corsi per recuperare non solo le loro radici storiche perse ma anche la loro vera identità che gli era stata tolta gli hanno snaturato i loro nomi e cognomi romenizzandoli e le chiese cattoliche erano state chiuse.) Tutto questo l’ho saputo dal giornalista italo-romeno Emanoil Arhip di orine modenese lettera scritta e pubblicata nel sito regione Emilia-Romagna. Questi bambini italo-romeni sono muti non parlano e io li ho capiti tramite i loro sguardi e sapete il perché? Non vogliono creare tensioni tra i veri romeni e i veri italiani…uno in disparte mi ha detto solo questa frase…io non voglio mai più parlare la lingua romena ma voglio solo parlare la lingua italiana e imparare la lingua inglese.

  8. Spero che il tuo entusiasmo non verrà messo a dura prova,tienimi aggiornato!
    Scegli con cura le persone attorno a te,ti rimarranno nel cuore per tutta la vita

  9. CATALINA Ciao Daria, anch’io sono romena e vivo in Italia da quasi 10 anni. Dapertutto siamo buoni e cattivi non importa la rassa. Amo L’italia , la cucina Italiana e mi sono rimasti nel cuore pocchi amici italiani qualle mi hanno datto una mano ricevendomi nelle loro case con amore nei miei momenti brutti visuti li. Sono fiera di essere romena come te di essere italiana, ma come bene dici siamo piu ospitalieri, sensibili e lavoratori. A me fa piacere che ti trovi nel mio paese e mi sono piaciuti i tuoi comenti. amore , dobbiamo dare al prossimo
    perche non siamo perfetti. UN GRANDE ABBRACCIO.

  10. Daria, hai fatto benissimo! Io sono da 10 anni in Italia (non per lavoro, per destino, per amore ) e ti posso dire che per il fatto di lavoro,hobby, sogni, educazione, bellezza, cultura ecc ecc ,me ne tornerei subito in Romania! Io sono di Iasi! Vorrei l’articolo tuo di quando parli del tuo viaggio a Iași, grazie!

  11. Complimenti per l’articolo Daria!
    Ti consiglio di visitare anche la mia citta’ Cluj-Napoca. Di recente siamo stati con il mio marito che e’ italiano e con la sua famiglia, e sono rimasti colpiti dalla citta’ medievale, della ospitalita’della gente, hanno trovato una citta’ cosmopolita’ e molto pulita. Un caloroso abbraccio!

  12. Mi chiamo Massimiliano e sono sposato con una donna romena. Nonostante le molte contraddizioni che caratterizzano questo paese vi posso dire che tutto l’anno aspetto con impazienza il mese di agosto per godermi le nostre a Suceava ( la città di mia moglie ) ed in altre località turistiche. Sono perfettamente integrato con i miei amici di Suceava, da alcuni anni promuovo uscite di gruppo in bicicletta e partecipo da 2 anni ad un granfondo di mountain bike a Gura Humorului. Siamo proprietari di un appartamento in città e questo ci dà la possibilità di essere indipendenti e liberi. Di sicuro qundo sarò in pensione voglio godermi gli ultimi anni della mia vita cullato dal dondolio della Bucovina.

    1. Anch’io ho sposato una donna romena (in Italia) e non vedo l’ora di partire per le vacanze che, tutti gli anni, trascorriamo in Romania nella zona di Botosani. Ho avuto modo di visitare e conoscere gli incantevoli paesaggi della Bucovina e ne sono affascinato. Mi piacerebbe molto trasferirmi da quelle parti prima di andare in pensione, in modo da poter vivere appieno la bellezza dei luoghi.

  13. Io invece non penso assolutamente bene di questo popolo. Se molte persone sono intolleranti alla mentalità Romena piuttosto che ad altre ci sono dei motivi,e i mass media non c’entrano nulla…ma poi perchè dovrebbero c’entrare?! Ovviamente generalizzo e non parlo della singola persona…ma parlando in generale, I Romeni sono antiquati,hanno una mentalità semplice e all’antica che non produce altro che figli su figli e una visione della vita dedicata a nient’altro che lavoro(si svendono letteralmente per 4 soldi) e null’altro,com’è tipico di tutti i popoli purtroppo più arretrati e poveri. Molte donne Romene prima dei mariti amano i loro soldi,sono furbe,maleducate,calcolatrici e opportuniste. Ho avuto la sfortuna di lavorarci insieme molte volte in passato,ho visto cosa possono essere in grado di fare pur di tenersi stretti i propri interessi. Dove ci sono donne Romene (un pò meglio gli uomini,meno “maliziosi” delle donne per definizione) l’ambiente di lavoro diventa irrespirabile,tanta la competizione che creano intorno, e hanno la tendenza a isolarsi tra loro (o essere emarginate)poichè incapaci di integrarsi con altre culture e mentalità…I Romeni diventano simpatici,umili e affabili solo se sono in minoranza e se conviene loro.Potete dire ciò che volete,cercare il politically correct a tutti i costi,ma negare che ogni popolo abbia delle tradizioni e una mentalità ben precisa è una stupidaggine figlia del lavaggio del cervello imposto dai media di questi tempi…che con l’immigrazione incontrollata ci fà i soldi.Ho conosciuto persino qualche Romeno che non solo non era orgoglioso di far parte di quella mentalità,ma mi ha anche pregato di considerarlo distante da quel modo di vivere e pensare…per carità,io non ci andrei a vivere mai.

    1. Anna, lei ha probabilmente vissuto delle esperienze non positive con persone che vengono dalla Romania. Spesso coloro che scelgono di emigrare sono molto determinati a realizzarsi nel mondo del lavoro e ci mettono forza e volontà per riuscirci, Il fatto di essere “all’antica” non credo che sia un limite ma piuttosto una caratteristica che vorrei avesssimo anche noi qui in Italia che, troppo spesso, ci siamo dimenticati delle tradizioni e dei valori che ci distinguevano e che loro amano tanto conservare.

    2. Ecco una altra stupida. Sai che ti dico, rimani dove sei, nessuno ti vuole. Io in 26 anni che sto a Roma ho conosciuto un sacco di persone, buone e cattive ma non ho mai generalizzato un popolo intero per qualche testa di cazzo come sei tu. Sei stata trattata male? Hanno fatto bene, si vede che te lo meritavi. Quarda anche il video su youtube , immette la voce Italiani in Romania e segui tutte le testimonianze di tutti gli italiani che hanno visitato la Romania. Mi fermo qui perché mi fa schifo parlare con una ignorante.

    3. Quindi tu credi ad una mentalità di massa, interessante! Parliamo anche di quella italiana? ok: l’italiano medio non farebbe mai il cameriere perchè è troppo difficile, l’italiano medio (come dimostrato dal tuo stesso post) non ha piena padronnza della propria lingua natale, l’italiano medio apprezza l’aspetto più dell’animo (complice la “mancata pocertà), l’italiano medio generalizza, discrimina ed è ad uno dei primi posti al mondo per associazioni a delinquere. Poi ci sono le persone, i luoghi meravigliosi, la cultura romantica, l’amore per la famiglia.
      Ora prendi il mio testo ed invece dell’italiano metti un soggetto proveniente da qualsiasi altro paese al mondo. è come leggere l’oroscopo il tuo modo di generalizzare sai? poche basi e tanti luoghi comuni senza amore per le persone. Potresti fare concorrenza a Paolo Fox!
      Ciao, Una rumena

  14. Legga il Sito Minoranze negate: Veneti in Romania globalist.it e la storia del giornalista italo-romeno (di origine italiana) emilianoromagnolinel mondo un altro giornalista italo-romeno (di origine italiana)Andeea Raluca Torre emigrazione-notizie.org/public/upload/downloads emigrazione friulana in Romania ondefriulane.eu

  15. La famiglia di Emanoil Arghip (di origini modenesi) giornalista italo-romeni descrive la sua storia emilianoromagnolinel mondo.regione.emilia-romagna.it/…/storia-di-unemigrazione-ita… Emigrazione italiana in Romania Pitestiromania.ro pitestiromania.ro/Romania-Italia.htm (sono racconti brevi)

  16. l’antica comunità etnica italiana di Romania ha subito la pulizia etnica (come tutte le minoranze etniche in questo paese dovuto dalla passata dittatura). Questo perché non tenevano conto della libertà dell’individuo ma il culto dell’estremo nazionalismo in quanto la minoranza etnica doveva essere eliminata culturalmente lingua compresa tramite l’assimilazione forzata e integrata con la popolazione maggioritaria quindi diventare uno specchio perfetto al vincitore non solo compresa la fede religiosa di fatto tutte le chiese cattoliche erano bandite e chiuse e molti cattolici sono stati uccisi per cui i nostri ex-connazionali oltre aver subito i campi di concentramento la mazzata più grave è stata l’annullamento della loro identità italiana e imposto con forza nomi stranieri romeni snaturando i loro nomi e cognomi italiani ( come dice nel suo racconto Emanoil Arghip giornalista italo-romeno di origine italiana hanno snaturato i nomi italiani tramutandoli in lingua romena perché i nomi italiani non hanno sonorità romene), di fatto per 60 lunghi anni non hanno mai più potuto parlare in italiano perché era assolutamente vietato. Hanno vietato perfino ai bambini italiani di insegnare di parlare l’italiano fin dalla più tenera età nella scuola materna… già alla loro nascita e ora rivogliono ciò che gli è stato rubato…la loro vera identità cioè quella italiana che ultimamente per riaverla stanno facendo dei corsi di italiano specialmente i giovani perché non hanno potuto impararlo dovevano essere romeni al 100%, poi hanno fatto delle fatiche incredibili a riavere la cittadinanza italiana per via dei loro nomi snaturati italiani in nomi romeni…sono brutte le pulizie etniche…e ho saputo da un romeno per corrispondenza che mi ha detto che è stato giusto fare queste pulizie etniche e non solo ma perchè abbiamo tradito.

  17. l’antica comunità etnica italiana di Romania ha subito la pulizia etnica (come tutte le minoranze etniche in questo paese dovuto dalla passata dittatura). Questo perché non tenevano conto della libertà dell’individuo ma il culto dell’estremo nazionalismo in quanto la minoranza etnica doveva essere eliminata culturalmente lingua compresa tramite l’assimilazione forzata e integrata con la popolazione maggioritaria quindi diventare uno specchio perfetto al vincitore non solo compresa la fede religiosa di fatto tutte le chiese cattoliche erano bandite e chiuse e molti cattolici sono stati uccisi per cui i nostri ex-connazionali oltre aver subito i campi di concentramento la mazzata più grave è stata l’annullamento della loro identità italiana e imposto con forza nomi stranieri romeni snaturando i loro nomi e cognomi italiani ( come dice nel suo racconto Emanoil Arghip giornalista italo-romeno di origine italiana hanno snaturato i nomi italiani tramutandoli in lingua romena perché i nomi italiani non hanno sonorità romene), di fatto per 60 lunghi anni non hanno mai più potuto parlare in italiano perché era assolutamente vietato. Hanno vietato perfino ai bambini italiani di insegnare di parlare l’italiano fin dalla più tenera età nella scuola materna… già alla loro nascita e ora rivogliono ciò che gli è stato rubato…la loro vera identità cioè quella italiana che ultimamente per riaverla stanno facendo dei corsi di italiano specialmente i giovani perché non hanno potuto impararlo dovevano essere romeni al 100%, poi hanno fatto delle fatiche incredibili a riavere la cittadinanza italiana per via dei loro nomi snaturati italiani in nomi romeni…sono brutte le pulizie etniche…e ho saputo da un romeno per corrispondenza che mi ha detto che è stato giusto fare queste pulizie etniche e non solo ma perchè abbiamo tradito.

  18. Vorrei specificare che quando ho avuto corrispondenza via internet con un romeno questo mi ha detto che sono GIUSTE LE PULIZIE ETNICHE perché non è giusto che la Romania diventi come la Svizzera perché la Romania per essere una nazione veramente unita il popolo deve essere un tutt’uno cioè un solo popolo romeno una sola cultura romena una sola lingua romena e una sola religione cioè quella maggioritaria romena…

  19. Christian Mipatrini

    La Romania è un bel paese ma per favore evitiamo di dare informazioni sbagliate a coloro che pensano che la Romania sia il paese dei balocchi. Cuori buoni? Forse non sei stata in ospedali e le infermiere non ti hanno chiesto i soldi anche per l’ aria (ATTENZIONE!) o forse non hai guidato per le vie di Bucarest dove orde di rumeni maleducati fanno di tutto per fregarti e passarti davanti. E ti fregano anche al supermarket dove non ti danno il resto e neanche nei ristoranti dove devi per forza pagare la mancia e a loro non frega nulla se sei uno studente o un riccone. Comunque vieni fregato. E se devi fare un documento in un ufficio pubblico.. devi dare un oliatina al dipendente di turno… perchè non ti da una mano manco morto, anzi gode a farti andare in altri 3 uffici prima di tornare li. Certo se pagheresti un 10 lei sarebbe molto più veloce… il SERVIZIO. Amici italiani, prima di andare in Romania, fate attenzione alle favole di donzelle italiane che sono attratte dai prestanti maschietti romeni e vedono tutto bello e colorato. Attenzione alla Romania, un paese in cui difficilmente un italiano può adattarsi

  20. Christian Mipatrini

    ALDA: sei rimasta indietro di duecento anni. Le questioni etniche di cui parli fanno trasparire la tua arretratezza mentale. ma sei un sarcofago o una persona? Rabbrividisco a leggere i tuoi commenti.. forse il tuo marito ti ha tradito con una giovane rumena? La verità della Romania è che è un paese bellissimo, dove trovi una realtà di gente che ti vuole sempre e comunque fregare.. un pò come in ITALIA

    1. Caro Christian Mipatrini in quel paese sebbene ora regna la democrazia le pulizie etniche le fanno ancora prova a fare delle ricerche su internet persino la comunità economica europea ha bacchettato la Romania per questo loro metodo di risolvere i loro problemi interni… per via di una comunità etnica di origine ungherese che si chiama se non sbaglio Casgo lo sai cosa hanno fatto? Con i soldi dell’Unicef invece di spenderli per i poveri bambini che gironzolano per strada questi soldi li hanno spesi per fare a loro corsi di lingua italiana per poi dargli aria e mandarli clandestinamente in Italia perché sanno che in Italia accogliamo tutti alle spese di noi italiani noi italiani facciamo solidarietà a tutti.

  21. Salve a tutti i rumeni e italiani,sono molto felice che scambiamo le nostre esperienze ognuno nel altro paese e ho una sola cosa da avertire:no al ignoranza e la superiorità da parte dei italiani perché non hanno tutte le “carte”loro…io vivo in Italia da 15 ani e mi trovo bene ma mj manca da morire la Romania,chi è stato in Romania lo sa di cosa parlo.un saluto a tutti rumeni e italiani.

  22. iancu gheorghe

    I mei cari, Italia, Romania , = due paese latine. Punto. Chi vuole vivere in Romania e la sua scelta. Chi vuole vivere in Italia la stessa. Nu pensate che un italiano oppure un romanian e di piu. Ti senti bene , la tua famiglia e al sicuro?, che voi di piu? Che te ne frega dei politichi? Per loro ,che sei italiano oppure romanian conta solo il tuo conto bancario. Punto. Io sono romanian, e sono orgogliosso del mio paese , cosi come un italiano deve essere orgogliosso del suo paese. Se parli con la rabbia del tuo paese, e come parli male dei tuoi antenati , la nonna e il nonno. A me mi fa ridere, Italia = Romania , Romania = Italia. Caro mio italiano, voi stare con me? Va bene. Se no , nu fa niente, il mio orgoglio e Romania , e io risspetto il tuo orgoglio Italia. Ma rendi conto che al ristorante se mangi , paghi. Non me ne frega di che razza sei. Paghi.

  23. saverio caraffini

    lo so,anchio sono innamorato della Romania e soprattutto di Brasov,per me la città più bella di tutta la Romania.mia moglie è di Brasov ,e minimo una volta all’anno e se posso anche di più vado,sto cercando di riuscire ad aprire una nostra attività lavorativa,la spero di riuscirci presto,per trasferirmi definitivamente a Brasov.

  24. La lingua italiana e stata, e ancora, una materia da studio per la scuola romaniana (ROMANIA}. MAI e dico MAI in regime comunista non e stato vietato imparare italiano, tedesco inglese ,russo. I vostri diliggenti hanno fatto una pubblicita per loro interesse. Svegliatevi.

  25. Il Ministro Franceschini ha visto giusto ad assumere direttori dei musei italiani solo stranieri almeno loro non sono Mafiosi e corrotti come noi italiani…dovremmo fare così anche con i nostri governanti non ci si può fidare degli italiani, l’Italia è diventata una merda!!

    1. Neda Tumiati (associazione a delinquere di stampo mafioso…)Complimenti che quest’anno và in pensione vedrà le faranno una bella festa con tutto il male che ha donato… poi stia attenta… dicono il male torna indietro!!

  26. ho visto la nuova cartina dell’Europa complimenti voi romeni avete cambiato nazione avete preso tutta l’Italia e la Spagna e la Romania ci sono italiani e spagnoli e americani.

    1. Sono proprio stanca di voi di sinistra che dite che io sono razzista ma cosa credete che tutti questi stranieri sono buoni e gentili e che ti fanno solidarietà? Siete proprio dei fessi ma dove vivete in un altro pianeta o la televisione italiana di governo vi hanno fatto il lavaggio del cervello? Molti di loro sono violenti e sono capaci perfino se vogliono di picchiare gli italiani se non ottengono quello che vogliono (la cittadinanza italiana) avete capito? Poi ovviamente ci sono quei italiani traditori mafiosi che truffano altri italiani per ottenere la cittadinanza italiana per far venire in Italia gente di altri stati . Comunque non mi piace nemmeno la destra se vi fa piacere. Io guardo ciò che è giusto o che è sbagliato non mi piace la politica.

  27. Che diano pure la cittadinanza italiana a tutti gli stranieri… così pagano le tasse salate a quelle sanguisughe del governo italiano

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