Curiosità sul Belgio e tradizioni belghe da conoscere

Il Belgio, un paese intriso di storia, cultura può vantare tradizioni affascinanti che rendono questo paese un luogo straordinario da scoprire. Dagli irresistibili cioccolatini alle birre artigianali, passando per feste religiose ed eventi culturali, il Belgio è una meta che non vi deluderà.

Oltre e tra le sue principali attrazioni turistiche, infatti, si celano curiosità e tradizioni belghe, che raccontano la cultura locale, dalla birra alle festività religiose fino al cioccolato belga ha conquistato il palato del mondo.

Preparatevi a mangiare waffle e frites, a navigare sul fiume Mosa con le barche di carta di Dinant e a immergervi nella tradizione del Carnevale di Binche, dove i Gilles danzano tra le strade come guardiani di antiche celebrazioni.

Curiosità sul Belgio e tradizioni belghe da conoscere

Bruxelles è la città più multiculturale d’Europa

Perché vi consiglio di visitare Bruxelles? Perché è una città allegra, a misura d’uomo e sempre in movimento e prima di partire per visitare questa capitale avevo grande curiosità ed entusiasmo, ampiamente ripagato dai giorni trascorsi lì. Anche se molti affermano che non offra granché e che un giorno sia sufficiente per vederla, io credo che sia un posto che ha tanto da raccontare ma dobbiamo darle il tempo di farlo. Perché Bruxelles è una città da scoprire con pazienza, poco adatta ai viaggiatori frettolosi. La capitale belga è un incredibile hot pot multiculturale e me ne sono accorta appena arrivata mentre raggiungevo il mio hotel nei pressi della Gran Place: non sembrava neanche di essere in Belgio tanti erano i ristoranti greci, i locali che vendevano kebab e i 24 ore gestiti dagli indiani dove siamo andati ogni giorno a rifornirci di acqua e snack. Nonostante la predominante identità francofona, infatti, la contaminazione era evidente e ritrovarsi a contatto con così tanta diversità ha reso i miei tre giorni a Bruxelles davvero magici. Non si può parlare di viaggi a Bruxelles senza prendere in considerazione il suo importante ruolo politico in Europa che ha portato allo sviluppo di un vero e proprio “Quartiere Europeo” dove hanno sede le principali istituzioni dell’Unione Europea quali la Commissione europea, il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo. Per chi è curioso di scoprire il lato “internazionale” di Bruxelles una visita qui è doverosa.  E se volete entrare al Parlamento, controllate giorni e orari di apertura al pubblico sul sito europarl.it.

3. Cioccolato, waffles e patatine fritte ad ogni angolo

Non si può non andare in Belgio e non farsi tentare dai negozi e le boutique di cioccolato oppure dagli invitanti chioschetti che vendono waffles e patatine fritte ad ogni angolo della strada. Resistere è davvero difficile perché sono proprio ovunque e rilasciano un profumo inconfondibile che si propaga per chilometri tant’è che spesso la mia tranquilla passeggiata si trasformava in una vera e propria “caccia al waffle” che terminava solo dopo aver soddisfatto quell’inevitabile desiderio di zuccheri, effetto collaterale di un viaggio a Bruxelles.

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Tra Art Nouveau, surrealismo e fumetti

Gli appassionati di arte troveranno in Belgio una città davvero stimolante, ricca di sorprese e dal grande fermento culturale con tante storie da raccontare sia fuori che dentro i suoi tanti musei. Dallo stile Liberty dell’architettura Art Nouveau alle tracce della corrente surrealista (la cui storia si può  piacevolmente ripercorrere nel Museo Magritte) fino alla più moderna street art dei coloratissimi fumetti, disseminati ovunque in città, Bruxelles è una fonte inesauribile di creatività.

Il paradiso per gli amanti della birra

Degustare una birra belga in uno dei tanti locali super caratteristici di Bruxelles è obbligatorio direi. Dopotutto, non è un segreto: il Belgio è la patria della birra! Se ne trovano fino a 1000 tipi diversi, da quelle trappiste, a quelle d’abbazia e artigianali, ognuna con il suo aroma inconfondibile, da servire in un bicchiere specifico e da provare nei tanti birrifici aperti al pubblico come il Birrificio Cantillon, la birreria più famosa della capitale che ospita anche un interessante museo al suo interno.

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Spazi verdi in abbondanza

Blegio è conosciuta per gli ampi spazi verdi dei suoi meravigliosi parchi, tutti da esplorare per una pausa rilassante lontani dal via vai della Grand Place. Uno dei più belli è senza dubbio il Parco del Cinquantenario, il monumentale parco urbano del Quartiere europeo ma meritano una visita anche il celebre giardino geometrico del quartiere Mont des Arts, concepito dall’architetto  paesaggista René Pechère come un “trampolino visuale” poiché offre una splendida vista sulla Grand-Place e il centro storico di Bruxelles.

Carnevale tradizionale di Binche

Il Carnevale di Binche, situato nella città omonima nella regione vallone del Belgio, è uno dei carnevali più famosi del Belgio, un evento di grande rilevanza e tradizione, riconosciuto come Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Al centro di questa celebrazione ci sono i “Gilles”, partecipanti che indossano costumi distintivi comprendenti maschere cerimoniali, abiti decorati con campanellini e cappelli piumati. Questi Gilles sfilano per le strade durante il carnevale, creando un’atmosfera unica e festosa.

Una tradizione peculiare del Carnevale di Binche è il lancio di arance durante la sfilata. I Gilles interagiscono con il pubblico, lanciando arance e contribuendo a una vivace atmosfera di gioia e partecipazione.

Gara di barche di carta a Dinant

Immersa nella pittoresca bellezza della città di Dinant, una tradizione unica cattura l’attenzione di visitatori e locali, trasformando il tranquillo fiume Mosa in un palcoscenico di colori e creatività: la Gara di Barche di Carta. Un evento che unisce il passato e la fantasia, questa affascinante competizione riversa una luce unica sulla ricca tradizione e sulla vivace comunità di Dinant.

Ogni anno, residenti e visitatori si riuniscono lungo le rive del Mosa per assistere a uno spettacolo straordinario. Bambini e adulti, armati solo di carta, colla e immaginazione, creano barche uniche e affrontano le acque del fiume in una gara spensierata e appassionante. Ma questa non è una semplice competizione: è un tributo alla creatività, all’ingegnosità e al senso di comunità che definiscono il carattere di Dinant.

La gara di barche di carta a Dinant è più di un evento; è un rituale che celebra l’importanza di mantenere vive le tradizioni e di abbracciare la gioia del gioco. I partecipanti, con le loro imbarcazioni di carta splendidamente decorate, danno vita alle acque del Mosa, trasformando il fiume in un caleidoscopio fluttuante di colori e idee.

4 commenti su “Curiosità sul Belgio e tradizioni belghe da conoscere”

  1. Ho vissuto questa città in modo molto frettoloso e il ricordo che ne ho è riferito quasi esclusivamente al cibo e alla vita notturna. Devo tornarci perchè ha davvero molto da vedere, anche se il clima scoraggia…

    1. Sì, concordo con te… anche perché Bruxelles si lascia scoprire ed apprezzare piano piano e che si presta ad una seconda, terza, quarta visita. Insomma, una città dove vale la pena tornarci.

  2. forse la cosa piu’ pratica da sapere è che è uno dei rari posti che conviene visitare nel week end piuttosto che i giorni lavorativi, sia per i biglietti dei treni che per gli hotel anche a 5* (resi vuoti dai parlamentari)

    1. Ottimo suggerimento Marina! Senza saperlo ero lì proprio per un weekend in effetti ma alloggiavo proprio a due passi (letteralmente) dalla Grand-Place, quindi, ero preparata a spendere qualcosina in più. Treni, invece, non ne ho presi perché sono stata solo in città e mi sono spostata a piedi 🙂

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