Cosa vedere a Termoli tra centro storico e dintorni

A Termoli cose da fare e vedere, certamente, non ne mancano dato che è la città più importante della costa molisana! Termoli si affaccia sul Mar Adriatico e conta 32.043 abitanti (dato del 2017) perciò risulta essere la più popolosa città dopo Campobasso che ne è il capoluogo.  

Il centro della città si trova su di un promontorio che è a strapiombo sul mare con tanto di mura difensive e torrette di avvistamento che servivano per proteggerla da attacchi dal mare.

Se vuoi una vacanza tranquilla che però coniughi bellezze architettoniche, naturali e paesaggistiche Termoli e i suoi dintorni sono quello che fa per te. In questo articolo Monica Palazzi condivide per i lettori di Ti racconto un viaggio i suoi consigli su cosa vedere a Termoli tra centro storico e dintorni!

Una curiosità su Termoli

Termoli è anche detta la “Greenwich” italiana in quanto nella città molisana si incrociano il 42° parallelo Nord e il 15° meridiano Est e questo determina l’ora del fuso orario che è detta “l’ora di Termoli”.  E, difatti, nei pressi del porto turistico c’è una scultura davvero molto imponente, in pietra lunare locale che è alta 7 metri e larga 4, detta “il sogno” che rappresenta l’incrocio tra parallelo e meridiano.

Piatti tipici di Termoli

I piatti tipici di Termoli sono il brodetto ossia una zuppa di pesce che i pescatori locali facevano anticamente con quello che restava del pescato. 

Altre specialità locali sono la pasta alla chitarra con sugo ottenuto dai calamari o dalle seppie così come i tubettini con i maruzzelle vale a dire pasta con le lumachine di mare.

Quando andare a Termoli

Se sei un’amante delle feste locali e anche un po’ della tintarella allora l’ideale per te è andarci ad agosto. 

Nel mese di agosto, difatti, si tengono sia la Sagra del Pesce (fine agosto) sia la festa dei Patroni il 3 di agosto. 

Se, invece, anche a te come me piace la tranquillità allora l’ideale è la tarda primavera tra inizio di maggio e i primi di giugno oppure l’autunno da metà settembre a metà ottobre.

In questo modo quando potrai assaporare tutta la bellezza di Termoli (e magari fare anche un bagno a mare in totale tranquillità senza la ressa dei turisti chiassosi).

Cosa vedere a Termoli centro storico

Castello Svevo

La visita a Termoli inizia dal Castello Svevo che è semplice e allo stesso tempo austero che si vede anche da lontano in quanto svetta sul borgo.

Il castello è il simbolo di Termoli nonché edificio difensivo più importante della costa molisana.

La fortezza si compone di due corpi con ponte levatoio ancora parzialmente visibile.

Risale al XI secolo, ma nel 1456 fu danneggiato a causa del terremoto e fu, quindi, ricostruito tenendo conto delle nuove esigenze da guerra.

Oggi è usato come Galleria Comunale d’arte ma anche per manifestazioni e convegni mentre la parte più alta è una stazione metereologica dell’Aeronautica militare.

Ti consiglio di andare a fare una foto ricordo proprio davanti al castello dove c’è il Bastione dei Fotografi in quanto è il luogo più suggestivo dove, per l’appunto, fare una foto ricordo.

Temo che il castello al momento non sia accessibile tuttavia per maggiori informazioni (o per future aperture), visita il sito ufficiale

Castello Svevo, Termoli

Borgo Antico

Il borgo antico di Termoli è un must davvero imperdibile: stretto tra le mura e il mare … magnifico!!

Ci sono davvero un’infinità di vicoli e stradine che si intersecano fra di loro e fra le tante viuzze una menzione la merita sicuramente la strada più stretta d’Italia

La strada più stretta d’Italia Rejecelle

La via più stretta d’Italia si chiama Rejecelle ed è di soli 41 centimetri seppur il punto più stretto sia di solo 34 e a meno di essere smentita (ma non credo) questa è la via più stretta d’Italia tanto che in alcuni punti si passa solo di traverso.

La strada più stretta d’Italia Rejecelle, Termoli

Cattedrale (Duomo) di Santa Maria della Purificazione

Nel centro di Termoli si trova la cattedrale (Duomo) di Santa Maria della Purificazione in cui sono ospitate le reliquie di San Timoteo e San Basso che sono i patroni della città.

La facciata è in stile romanico con portale al centro che è preceduto da gradini. 

Di ottima fattura il rosone, le bifore e i capitelli riccamente decorati.

L’interno, invece, in stile gotico e diviso da tre navate con cappelle. 

Nella cattedrale le scale portano alla cripta che conservano frammenti scultorei, cornici, capitelli della chiesa originaria.

Cattedrale (Duomo) di Santa Maria della Purificazione, Termoli

I trabucchi

Esattamente come quelli abruzzesi della più conosciuta Costa dei Trabocchi, anche i trabucchi del Molise sono delle antiche macchine da pesca in legno che sono molto simili alle palafitte e che si collegano alla terra ferra con delle passerelle in legno

Il trabucco di Celestino, in particolare, è ubicato lungo il molo proprio appena fuori dalle mura cittadine. Tuttavia l’accesso è vietato e si può ammirare da lontano.

Trabucco di Celestino, Termoli

La Torre Tornola

Passando oltre il Trabucco e girovagando lungo le mura si vedrà una struttura antica del XIII secolo che faceva parte del sistema difensivo di Termoli.

Ecco questa è la Torre Tornola.

Sotto c’è la porta che era collegata al palazzo episcopale e permetteva ai vescovi di scappare in caso di necessità.

Ai nostri giorni si sale, invece, per la breve scalinata che porta direttamente alla cinta muraria dentro al borgo antico e che parte dal lungomare.

Segnalo però che non è percorribile con passeggini o da persone con mobilità ridotta.

Torretta Belvedere

In questa gita a Termoli tra le tante cose da vedere non può mancare la Torretta Belvedere che fu torre di avvistamento seppur attualmente sia l’ufficio di informazioni turistiche.

Se ti affacci dalla terrazza accanto alla torre il paesaggio che potrai ammirare è sicuramente da sogno.

Non troppo lontano si torva l’ingresso di Porta Nuova che porta nel centro storico.

Torretta Belvedere, Termoli

Casa Episcopale

Proprio vicino al Duomo si trova la Casa Episcopale sede del Vescovo e da cui si può accedere alla città sotterranea.

Alcune parti sono aperte al pubblico e sono visitabili.

La visita dura mezz’ora e si fa in piccoli gruppi con l’accompagnamento di una guida. Il biglietto costa 5 euro.

Per maggiori informazioni clicca qui

Termoli Sotterranea

Corso Nazionale

Il Corso Nazionale è la via principale di Termoli che sicuramente è da vedere. 

È una via davvero molto animata ricca di negozi dove acquistare un ricordino da portare a casa ma anche di ristoranti dove andare ad assaggiare delle specialità locali.

All’estremità del corso dove si trova una grande rotatoria si erge la colonna della Madonna mentre a metà del Corso, dove si trova Piazza Vittorio Veneto, tra palazzi residenziali e scuole si trova il Monumento ai Caduti.

Nel corso sono presenti ancora tre statue vale a dire:

  1. Gennaro Perrotta filologo classico e accademico del novecento 
  2. Benito Jacovitti fumettista
  3. Carlo Cappella scrittore e pittore contemporaneo
Corso Nazionale, Termoli

Piazza Sant’Antonio

Appena fuori dalle mura si trova Piazza Sant’Antonio.

Qui si trova il Municipio Cittadino, l’ex Chiesa di Sant’ Antonio che ospita la Galleria Civica e una grande vasca di marmo sulla quale si trova la fontana dedicata a Sant’Antonio.

Ti consiglio di venire qui perché la vista che avrai sulla città vecchia è davvero unica!

Piazza Sant’Antonio, Senigallia

Cosa fare e vedere nei dintorni di Termoli

Spiagge di Termoli tra sole e mare

Termoli, come detto, è una località di mare perciò sicuramente se andrai nella stagione calda un bagno in spiaggia è quanto meno d’obbligo.

Le spiagge principali sono:

  1. Rio Vivo o Marina di San Pietro che si trova a sud con arenile molto ampio quindi si può praticare sia il tennis sia il beach volley.
  2. Spiaggia Sant’Antonio che è a nord con svariati stabilimenti balneari quindi l’ideale per le famiglie o per chi preferisce stare più comodo con qualche confort in più.

Ovunque si decida di andare la spiaggia risulta fine e il mare ben pulito.

Tutta la costa di Termoli è perfetta sia per i bambini sia per coloro che vogliono fare il bagno però non sanno nuotare dato che discende con gradualità anche se, ovviamente, un po’ di attenzione non guasta mai.

Spiagge di Terrmoli

Altilia ossia la piccola Pompei

Se hai ancora un giorno a tua disposizione ti consiglio, tra le tante cose possibili, una visita ad Altilia.

Qui si trova il sito archeologico omonimo che dista meno di 100 chilometri da Termoli.

Altilia è anche detta la piccola Pompei 

L’accesso all’area archeologica è possibile attraverso 4 porte e a delimitare il sito c’è una cinta muraria.

Entrando in questa antica città romana ci si imbatte nel teatro romano in cui sono ancora ben conservati i primi due settori delle gradinate e l’orchestra.

In estate si tengono degli spettacoli davvero molto suggestivi.

Proseguendo nella visita ci si imbatte nella basilica, la piazza del foro, le fontane (stupenda quella del Grifo) e le terme.

In quella che era la zona residenziale sono ancora ben evidenti il frantoio, la tintoria e il mulino ma anche gli scarichi idraulici delle case e i canali di scolo.

Nel 2010 Altilia ha avuto il riconoscimento come “Scudo Blu Internazionale” che prende il nome dal simbolo usato nella Convenzione dell’Aia per la protezione dei beni culturali. Per maggiori informazioni clicca qui

Altilia, Parco Archeologico

Dove dormire a Termoli

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Questo articolo è stato gentilmente fornito da un guest writer. Se anche voi avete voglia di condividere racconti e consigli di viaggio, inviatemi la vostra idea/proposta.

Articolo scritto da Monica Palazzi

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