Cosa vedere a Lecco in un giorno: itinerario sulle tracce di Manzoni e luoghi da visitare

Sono stata diverse volte sul Lago di Como ma mai a Lecco, incredibile vero? Eh già perché questa città di merita assolutamente di essere visitata. E se stai cercando una ragione su tutti per andarci, mi basterà ricordarvi l’incipit di uno dei romanzi più celebri della letteratura italiana “Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno …”. Sì, esatto i “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, in cui Lecco fa da sfondo alla storia dei protagonisti, Renzo e Lucia. In questo articolo su cosa vedere a Lecco in un giorno,voglio,quindi, parlarti un po di questa bella città a nord di Milano, voglio anche proporvi un itinerario sulle tracce di Manzoni e i luoghi manzoniani. Hai preparato la valigia? Forse per vedere Lecco in un giorno non ti servirà ma metti che decidi di restare?!

Cosa vedere a Lecco in un giorno

Villa Manzoni

La prima voce dell’elenco di cosa vedere a Lecco in un giorno, per chi è appassionato di itinerari letterari non può che essere Villa Manzoni, poco fuori dal centro. Qui, infatti, lo scrittore e poeta trascorse alcuni anni della sua infanzia e giovinezza. Venduta agli inizi dell’800, la famiglia Scola che La acquistò ne ha mantenuto quasi del tutto inalterato il piano terra, oggi è sede del Museo Manzoniano, arredato da mobili d’epoca, cimeli e ricordi storici come alcune delle prime edizioni dello scrittore. Al secondo piano, invece, si trova una collezione di tele di pittori lombardi che formano la Galleria Comunale.

Piazza XX Settembre

Dopo aver visitato Villa Manzoni, possiamo raggiungere verso il centro per scoprire le sue attrazioni principali. Una delle cose da vedere a Lecco in un giorno è sicuramente Piazza XX Settembre, cuore pulsante della città.

Torre Viscontea

Su questa piazza si affaccia anche la Torre Viscontea di origine trecentesca. La segnalo perché, essendo circondata dai palazzi, potrebbe non vedersi. In passato, questa torre era parte integrante del Castello visconteo, smantellato verso la fine del ‘700, di cui si parla anche nei Promessi Sposi. Oggi è la sede di mostre temporanee.

Palazzo delle Paure

Un nome insolito questo palazzo, costruito nel 1905 in stile neomedievale. In realtà, non c’è nessun fantasma o preseza demoniaca a circolare tra le sue stanze. Molto più semplicemente e simpaticamente, questa era la sede dell’Intendenza di Finanza, da qui il soprannome “Palazzo delle Paure”. Oggi comunque non fa più paura, semmai “fanno paura” le sue splendide esposizioni temporanee e la collezione permanente di Arte Contemporanea del Si.M.U.L, in cui sono esposte importanti opere di artisti contemporanei locali ed italiani.

Basilica di San Nicolò

Nella lista si cosa vedere a Lecco in un giorno sicuramente non può mancare, poi, la Basilica di San Nicolò, patrono della città di Lecco e protettore di naviganti e barcaioli, che si trova nei pressi del lungolago, alle spalle di piazza Cermenati. Colpisce di tutta la struttura, in particolare, la torre campanaria neogotica, alta ben 96 metri e ormai divenuta il simbolo della città. Per le evidenti somiglianze, la torre viene soprannominata il “matitone”.

Lungolago

Tra le cose da vedere a Lecco, o meglio, tra le cose da fare a Lecco non può di certo mancare una bella passeggiata sul lungolago. Piacevolissimo anche d’estate, grazie alla presenza di viali alberati che garantiscono una certa frescura, camminare lungo il lago sarà sicuramente piacevole, romantico se siete in coppia e divertente se viaggiate in famiglia. I numerosi spot da cui ammirare il lago, la presenza di anatre e cigni e gli spazi ampi faranno sicuramente piacere ai più piccoli che apprezzeranno, nonostante la loro piccola età, la bellezza di questa location.

Luoghi manzoniani nei dintorni

Non solo Lecco ma anche i suoi dintorni sono Stati l’ambientazione de “I promessi sposi” del Manzoni per cui, anche spostandosi di poco dalla città, è possibile ripercorrere i luoghi raccontati nel romanzo. ne e offre al turista che la visita la possibilità di immergersi nelle atmosfere del romanzo visitando i luoghi citati dallo scrittore. Nel rione di Acquate, ad esempio, si trova la casa di Lucia, mentre in cima allo Zucco, nel rione di Olate, il Palazzo di Don Rodrigo, a Pescarenico, il Convento di Fra Cristoforo (la Chiesa dei Santi Materno e Lucia ), e a Vercurago il Castello dell’Innominato, per citarne alcuni.

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