Cosa vedere a Brooklyn in un giorno: itinerario a piedi tra Brooklyn Heights e DUMBO

Per vedere tutta Brooklyn non basta un giorno e nemmeno una settimana probabilmente. Questo famoso e affascinante distretto di New York non è solo il più popoloso ma anche uno dei più ricchi di storia e curiosità. Tuttavia se, proprio come me, avete solo pochi giorni o potete restare a New York per una settimana al massimo, vi consiglio di inserire lo stesso Brooklyn almeno per una breve visita. In questo articolo, perciò, ho deciso di suggerirvi cosa vedere a Brooklyn in un giorno, proponendovi un itinerario da percorrere completamente a piedi tra i luoghi principali da visitare. Ecco innanzitutto un’utile mappa interattiva:

Itinerario a piedi e luoghi principali

Ponte di Brooklyn

Il nostro itinerario a piedi nel distretto di Brooklyn non può che iniziare da qui: il mitico ponte di Brooklyn. Costruito tra il 1869 e il 1883, questo ponte, considerato uno dei più grandi progetti di ingegneria del 19° secolo, collega Manhattan a Brooklyn (e viceversa) ed è ormai un simbolo della Grande Mela nel mondo. Nessuna foto o descrizione potrà rendere l’emozione che si prova a vederlo dal vivo però! Dovete assolutamente andarci e percorrerlo perché come avrete già letto nel mio articolo sulle cose da fare gratis a New York è un’esperienza unica che non vi costerà neanche un dollaro.

Parco di Brooklyn Bridge

Dal ponte di Brooklyn possiamo adesso spostarci verso il Parco di Brooklyn Bridge, che si trova proprio sotto al ponte, famoso per i suoi spazi verdi e i percorsi lungo il fiume ma soprattutto per la sua incantevole vista su Manhattan. Per arrivarci vi basterà camminare per una decina di minuti a piedi. Sul vostro percorso incontrerete la graziosa casetta bianca dell’Ice Cream Factory, vera istituzione newyorkese dove fanno un gelato a dir poco squisito e il Brooklyn Bridge lookout, il miglior punto panoramico per ammirare il ponte in tutta la sua maestosità e da una prospettiva diversa, dal basso.

Brooklyn Heights Promenade

Dal Parco di Brooklyn Bridge risaliamo adesso verso Brooklyn Heights Promenade per un’altra meravigliosa passeggiata stavolta lungo l’East River. Ancora più stupefacente però è la vista che si può godere da qui sul quartiere di Manhattan, i suoi grattacieli, il ponte di Brooklyn senza considerare che in una bella giornata si può distinguere con chiarezza addirittura la Statua della Libertà. Lunga quasi 600 metri, la Brooklyn Heights Promenade è però anche uno spaccato assolutamente autentico della vita quotidiana newyorchese, dove godersi un po’ di pace e silenzio lontano dalla confusione della metropoli, ammirando lo skyline.

Quartiere Brooklyn Heights

Dopo l’anteprima panoramica, ecco che ci inoltriamo nel vivo del quartiere Brooklyn Heights, sicuramente uno dei più belli e caratteristici di Brooklyn. Vi consiglio di dedicare un paio d’ore alla visita dei luoghi seguenti perché sono davvero interessanti e inoltre potrete fermarvi per mangiare qualcosa in uno dei tanti ristoranti e caffetterie della zona. Il posto migliore per iniziare la visita è senza dubbio Montague Street, la principale via commerciale di Brooklyn Heights.

Da qui vi sposterete facilmente verso le tappe principali. Ve ne indico qualcuna:

  • Brooklyn Historical Society – Situata tra Clinton Street e Pierrepont Street, questa importante istituzione è al tempo stesso un museo, una biblioteca e un centro culturale che raccoglie al suo interno un’ampia collezione di documenti, mappe storiche e opuscoli legati ai 400 anni di storia del distretto di Brooklyn.
  • New York Transit Museum – Interessante museo allestito in una vecchia stazione della metro sulla Boerum Pl & Schermerhorn Street che ripercorre la storia dei trasporti della città di New York e in particolare della metropolitana da quando è stata inaugurata ed entrata in funzione nel 1904.
  • Truman Capote House – L’appartamento al seminterrato di Truman Capote si trova al numero 70 di Willow Street. Qui lo scrittore e sceneggiatore americano visse per ben dieci anni e durante questo periodo terminò Colazione da Tiffany e scrisse il romanzo A sangue freddo.
  • Plymouth Church – La Plymouth Church of Pilgrims, situata in Orange Street, è una chiesa storica di New York utilizzata nel 19° secolo come rifugio per gli schiavi che scappavano dal sud verso gli stati liberi e sede di conferenze tenute da personaggi famosi del calibro di Mark Twain e Martin Luther King.
  • Brooklyn Fire House Engine 205 – Questa caserma dei vigili del fuoco si trova in Middagh Street e la sua storia è tristemente legata all’attentato dell’11 settembre. I pompieri del Ladder 118 infatti furono tra i primi ad essere chiamati ad intervenire e a raggiungere le Torri Gemelle quel giorno e purtroppo nessuno di loro fece mai ritorno.

Quartiere Cobble Hill

Da Montague Street percorrete Clinton Street fino all’incrocio con Baltic Street e vi troverete a Cobble Hill, un piccolo quartiere costituito da una quarantina di isolati particolarmente interessante per il suo valore storico-culturale. Non ho ben capito se Cobble Hill sia da considerare parte di Brooklyn Heights o meno ma vale la pena di fare un passo in più letteralmente per dare un’occhiata Cobble Hill Historic District con le sue affascinanti abitazioni risalenti all’Ottocento, entrato a pieno titolo nel National Register of Historic Places nel 1976.

Quartiere DUMBO

L’ultima delle cose da vedere a Brooklyn per completare la giornata nel migliore dei modi è DUMBO. Scommetto che state pensando all’elefantino volante della Disney! No, lui non c’entra niente perché in questo caso DUMBO è invece l’acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass che molto più semplicemente vuol dire “Sotto il Manhattan Bridge” e sta ad indicare il quartiere sotto al ponte di Manhattan, nato come zona industriale e diventato oggi un’attraente zona residenziale piena di vita, negozi e gallerie d’arte.

Vi consiglio di terminare qui la giornata a New York non solo perché si tratta una location che offre un punto panoramico privilegiato su New York ma anche perché c’è un bel movimento e tanti locali interessanti dove mangiare o bere qualcosa. Per la vista dovete andare invece al Main Street Park (la sezione orientale del Brooklyn Bridge Park) dove si trova una spiaggia di ciottoli molto carina, la Pebble Beach. Prendete posto a sedere ed aspettate il tramonto oppure le luci della sera per godere di un’atmosfera e un panorama davvero unico.

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