Castello di Dracula a Bran, Romania: tutto quello che c’è da sapere

Vedere il Castello di Dracula, a Bran in Transilvania è sempre stato uno dei miei sogni ed ecco che in occasione di un viaggio in Romania, sono riuscita a realizzarlo. Abbiamo prenotato un tour della Transilvania che comprendeva il Castello di Bran e finalmente l’ho visitato.

Cosa dire? Che è stata un’esperienza bellissima, con qualche colpo di scena interessante. Sì, perché il Conte Dracula così come lo abbiamo sempre immaginato, mi dispiace deludervi, ma non è mai esistito se non tra le righe del celebre romanzo di Bram Stoker.

Vale comunque la pena visitare la casa di Dracula per scoprire qualcosa in più su di lui, sul suo personaggio e sulla visita al Castello di Bran da inserire assolutamente tra le tappe di un viaggio in Transilvania.

Storia del Castello di Bran

Il Castello di Bran è comunemente associato alla leggenda del Conte Dracula. La storia di questo castello è affascinante e, sebbene sia spesso collegata al personaggio del Conte Dracula, va precisato che il castello in sé non ha mai ospitato Vlad III, l’inspirazione storica per il personaggio di Dracula.

Il castello fu costruito originariamente nel 1377 per difendere un passo strategico contro le incursioni turche. Nel corso dei secoli, è stato utilizzato per vari scopi, tra cui residenza reale, fortezza militare e dogana. La sua fama internazionale, tuttavia, è principalmente dovuta alla leggenda del vampiro Dracula, creata dall’autore irlandese Bram Stoker nel suo romanzo “Dracula” del 1897.

La connessione tra il Castello di Bran e Dracula deriva dalla sua posizione geografica, dal suo aspetto suggestivo e dalla sua associazione con la storia medievale della Transilvania. In realtà il Conte Dracula così come lo abbiamo sempre immaginato, mi dispiace deludervi, ma non è mai esistito se non tra le righe del celebre romanzo di Bram Stoker.

Stoker tuttavia si era ispirato per il personaggio del Conte Dracula alla figura di Vladislav III di Valacchia, eroe popolare in Romania noto anche come Vlad Țepeș dove “Țepeș” sta per “l’Impalatore” soprannome che gli fu dato per la crudele abitudine di impalare i nemici che diffuse di lui in tutta Europa l’immagine di un uomo sanguinario.

Ma il Castello di Dracula di Bran non fu nemmeno la vera dimora del Principe Vlad. Qui, l’impalatore non avrebbe mai messo piede. La vera casa di Vlad era, invece, il Castello di Poienari, in Valacchia, di cui purtroppo oggi sono visibili solo alcune rovine.

Dove si trova il Castello di Dracula e come arrivare

Il Castello di Dracula è ispirato al Castello di Bran, dal nome del villaggio rumeno in cui si trova, Bran vicino Brașov, una delle principali città della Transilvania. Ecco alcune informazioni su come raggiungere il Castello di Bran:

Indirizzo: Castelul Bran, Strada General Traian Moșoiu, Bran 507025, Romania.

Come Arrivare:

  • In auto:
    • Da Bucarest: Prendi l’autostrada A1 in direzione nord fino a Ploiești, quindi segui la E60 in direzione nord-ovest fino a Brasov. Da Brasov, puoi seguire la E574 fino a Bran.
    • Da Cluj-Napoca: Segui la E60 in direzione est fino a Brasov, quindi prendi la E574 fino a Bran.
  • In treno:
    • La stazione ferroviaria più vicina è a Brasov. Da Brasov, puoi prendere un treno per la stazione di Rasnov e da lì un autobus per Bran, oppure optare per un taxi.
  • In autobus:
    • Ci sono servizi di autobus disponibili da diverse città rumene, inclusi Bucarest e Brasov, che portano a Bran.
  • In aereo:
    • L’aeroporto più vicino è l’Aeroporto Internazionale di Bucarest-Henri Coandă (OTP). Da qui, puoi prendere un treno o un autobus per Bran.

Cosa vedere nel Castello di Bran in Transilvania

Per raggiungere il Castello di Bran si sale per un pittoresco viale che quando ci sono stata io era completamente coperto di neve. Dal viale si può vede bene anche l’antica Torre della Porta inizialmente rotonda a cui nel 1625 fu data una forma rettangolare.

Percorrendo il viale fino in cima si arriva a dei gradoni al di sopra dei quali troverete la porta di ingresso della fortezza. Vorrei soffermarmi ad osservare e fotografare ma il freddo gelido della giornata mi costringe a fare le scale velocemente e finalmente entrare in cerca di un po’ di tregua e di calore.

Appartamenti reali

Una volta varcata la soglia ci ritroviamo nel primo piano, quello dedicato alla servitù e dopo aver attraversato sale e cucine, utilizzando un passaggio segreto saliamo al secondo piano, occupato dagli appartamenti della regina Maria e di sua figlia la principessa Ileana arredati con una riproduzione fedele dei mobili d’epoca.

Su questo piano si trova anche una balconata che affaccia sul cortile interno. Il terzo e ultimo piano è quello del Re Ferdinando, che oltre agli arredi lussuosi regala una magnifica vista sui tetti di Bran.

Le Torri del Castello

Dal terzo piano si può ancora salire, stavolta verso le torri e godere di altri splendidi scorci panoramici. Anche qui però trattenersi significa congelarsi. L’inverno rigido della Romania, il piu rigido degli ultimi 50 anni per essere precisi, riesce si a mostrarci una versione del Castello di Dracula assolutamente unica ma il tempo dedicato all’osservazione deve essere per forza ridotto. Le finestre interne per fortuna offrono comunque la possibilità di vedere cosa c’è là fuori e di scattare qualche foto senza fretta.

Tra le diverse torri presenti in cima ai tre piani del Castello da non perdere è la Torre Rotonda in passato usata come deposito per la polvere da sparo, che oggi ospita al suo interno una mostra dedicata a Vlad Tepes e al suo alter ego vampiro, il Conte Dracula. La Torre Rotonda insieme alla cinta muraria e al torrione, la Torre della Porta di cui vi ho parlato all’inizio costituiscono gli ambienti più antichi del Castello di Bran e risalgono quindi al 1212, anno della sua costruzione.

Cortile interno e pozzo medievale

Oltre ai tre piani, le torri e l’incantevole vista, l’altro luogo della fortezza molto caratteristico su cui vale la pena soffermarsi è il cortile, con il suo pozzo di pietra. Quello che ad una prima occhiata potrebbe sembrare nient’altro che un semplice e comunissimo pozzo è in realtà uno dei più antichi e meglio conservati pozzi del Medioevo. Essendo il Castello situato sulla cima di una rupe, costruirlo fu un lavoro molto lungo e impegnativo che obbligò gli operai a scavare per quasi 60 metri nella roccia viva prima di trovare l’acqua.

Sullo stesso livello del pozzo, si trova una boutique di souvenir molto ben fornita dove noi abbiano acquistato un simpatico apribottiglie a forma di Dracula e un bicchierino per il liquore. Vedere il Castello di Dracula è stato uno di quei sogni che tieni a lungo nel cassetto pensando “chissà quando riuscirò a farlo avverare” e invece succede e succede quasi inaspettatamente e ci metti un po’ a rendertene conto. E oggi vedere il Castello di Dracula è finalmente nella mia lista dei desideri… realizzati!

Visita al Castello di Dracula: info e consigli utili

Per rendere la vostra visita al Castello di Dracula un’esperienza completa, vi suggerisco di organizzare un tour della Transilvania, includendo la visita ad altri affascinanti castelli come il Castello di Peleș.

Il Castello di Dracula è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, con un’apertura a mezzogiorno il lunedì. Per arrivare direttamente all’entrata del castello attraversando il suggestivo Parco Reale. Se avete tempo, concedetevi una rilassante passeggiata all’aria aperta, un vero toccasana!

Per esplorare le stanze interne del castello, calcolate circa 1 ora e 30 minuti, considerando che l’ultima ammissione è alle 16.00. Evitate di arrivare nel pomeriggio inoltrato e cercate di organizzare la visita di mattina per godere appieno delle bellezze paesaggistiche circostanti.

Il prezzo del biglietto intero è di 35 Lei, circa 8 euro. Sono disponibili diverse agevolazioni per studenti, bambini, anziani e famiglie. Per ulteriori dettagli, vi consiglio di consultare il sito ufficiale  del Castello di Dracula per informazioni aggiornate.

2 commenti su “Castello di Dracula a Bran, Romania: tutto quello che c’è da sapere”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.