Oasi di Siwa, in Egitto: un viaggio nel cuore del deserto del Sahara

L’Oasi di Siwa, nel deserto del Sahara, è senza dubbio uno dei posti più belli dell’Egitto! Circondata da una lussureggiante macchia verde, è un’oasi ricca di frutteti, in particolare di palme da dattero e uliveti.

Un viaggio in Egitto non può prescindere da una visita all’oasi di Siwa. Resterete affascinati da questa splendida e anche un po’ misteriosa oasi nel cuore del deserto del Sahara.

Vi racconto in questo articolo cosa c’è da vedere all’oasi di Sawa, cosa si può fare e tutte le info per raggiungerla e per visitarla in autonomia o con un tour guidato. Venite con me? Andiamo allora!

Oasi di Siwa: dove si trova in Egitto

L’Oasi di Siwa si trova nel deserto occidentale dell’Egitto, quasi al confine con la Libia. Questo luogo remoto è situato a nord-ovest del Cairo, a circa 550 chilometri di distanza. L’area è caratterizzata da una rigogliosa macchia verde ricca di palme da dattero e uliveti, creando un’oasi unica nel mezzo del deserto.

Gli abitanti di Siwa parlano un dialetto locale chiamato siwi e mantengono tradizioni conservative, come il divieto totale di alcol e l’usanza delle donne di indossare il tradizionale scialle chiamato milaya. Fino agli anni ’80, Siwa non disponeva né di televisione né di telefono, e ancora oggi, il mezzo di trasporto più comune è il carro trainato da asini.

Cosa vedere all’Oasi di Siwa

A Siwa, oltre alla straordinaria bellezza del paesaggio, si possono scoprire affascinanti attrazioni storiche. La città fortificata, il Tempio di Alessandro il Grande e il Tempio di Amon sono luoghi di grande valore storico.

Cosa vedere all'Oasi di Siwa

Il Tempio di Alessandro il Grande, situato ad Al-Salam a circa 48 chilometri a est dell’oasi di Siwa, conserva i resti di un antico tempio greco-romano. Questo luogo ha una connessione diretta con la storia di Alessandro Magno, che si dice abbia consultato l’oracolo presso il tempio per conoscere il destino delle sue campagne militari. La consacrazione come figlio della divinità (Zeus-Ammone) e re d’Egitto segnò un momento significativo nella sua vita e nella sua missione di fondare un impero universale.

Il Tempio di Amon è un’altra testimonianza storica di rilievo. In epoca classica, Amon, noto come Ammone, venne assimilato a Zeus. Gli abitanti dell’oasi, chiamati gli Ammonii da Erodoto, conservano così una connessione antica e ricca di significato. L’Oracolo di Amon dell’oasi di Siwa è rinomato come uno dei più famosi dell’antichità. Personalità storiche come Alessandro Magno e la regina Hatshepsut hanno cercato consiglio presso l’oracolo, conferendo a questo luogo un ruolo cruciale nella storia dell’antico Egitto.

All’Oasi di Siwa in Egitto, potrete inoltre godere di un’esperienza unica e rinfrescante presso i Bagni di Cleopatra. Sebbene non si trovino reperti faraonici in queste sorgenti, offrono comunque un luogo ideale per rilassarsi e rinfrescarsi con tuffi rigeneranti.

Oasi di Siwa: cosa fare nei dintorni

Oltre alle attrazioni presenti all’interno dell’oasi ci sono delle interessanti escursioni da fare nei dintorni. Una di queste è la visita alla suggestiva The Mountain of the Dead, la Montagna delle Morte (Gebel Mawta), che deve il suo nome all’impressionante presenza di antiche tombe scavate nelle pareti rocciose.

Oasi di Siwa: cosa fare nei dintorni

Tra le attrazioni principali dell’oasi ci sono le fonti di acqua calda, distribuite in vari punti. Queste sorgenti termali offrono un’opportunità unica per riscaldarsi, soprattutto durante i mesi più freddi. A poca distanza dall’Oasi di Siwa, circa 12 km, sorge anche il Lago salato di Siwa, una meraviglia geologica senza pari, poiché rappresenta uno dei rari laghi salati al mondo che non si affaccia direttamente sul mare.

Con una vastità che supera i 70 chilometri, questo luogo straordinario è immerso in un paesaggio dominato dalle maestose montagne e dal deserto circostante. La sua unicità risiede non solo nella sua composizione salina, ma anche nella sua posizione isolata, lontana dalle coste marine.

Lago salato di Siwa, Egitto

Oasi di Siwa: come arrivare e muoversi

A Siwa non c’è l’aeroporto. Potete prendere un taxi dal Cairo oppure uno degli autobus giornalieri che percorrono la tratta Cairo-Siwa. Il viaggio dura circa otto ore, però, per cui l’ideale sarebbe raggiungerla in autonomia, con un’auto a noleggio. Fate una prova direttamente da qui per visionare in tempo reale i costi su Discovercars. Vi basta inserire la località di ritiro desiderata e le date di interesse e avrete subito a disposizione l’elenco delle vetture disponibili e il costo del noleggio.

Un’altra possibilità molto comoda e pratica è quella di prenotare un tour guidato dell’Oasi di Siwa comprensivo di soggiorno di 3 notti con trasporto, vitto e alloggio. Durante il viaggio, avrete l’opportunità di esplorare le attrazioni di cui vi ho parlato prima ma anche di partecipare ad alcune attività come il dune bashing e lo sci sulla sabbia.

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Oasi di Siwa: come arrivare e muoversi

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Dove dormire all’Oasi di Siwa

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Visitare l’Oasi di Siwa è un’esperienza unica. Sono certa che la ricorderete per tutta la vita! E se di solito le oasi nel deserto sono solo miraggi, scoprirete che alcune esistono davvero e vale la pena visitarle.

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