Il Lago di Canterno è una di quelle meraviglie della natura che scopri per caso. E viva il caso, allora! A differenza della nostra visita a Fumone, quella al Lago di Canterno non era programmata e non sapevamo esattamente cosa aspettarci perché era la nostra prima volta nella bella Ciociaria. Ma il viaggio richiede curiosità, voglia di avventura e andare al Lago di Canterno si è subito trasformata in un’occasione ghiotta di soddisfare la nostra sete di scoperta! 

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Così è stato perché questo bellissimo lago a pochi chilometri da Fiuggi (delle cui acque miracolose parlo QUI) ha un fascino straordinario, complice anche la sua storia e le sue origini che restano ancora oggi avvolte nel mistero e le prime fonti ad attestarne la presenza risalgono addirittura  al XVIII secolo. Misteriosa è stata anche la dinamica legata alla sua formazione nell’Ottocento che gli ha valso l’appellativo di “lago fantasma”.

Il lago è, infatti, diventato protagonista di un singolare fenomeno di “instabilità”, che, ad intervalli irregolari, seccava il lago in parte o completamente, per poi riapparire, spesso improvvisamente. Nel 1943, durante una prima esplorazione, si è scoperto che  il lago comunicava con una grotta sotterranea, una delle tante cavità carsiche della zona, che accoglieva anche i pesci durante i periodi di siccità, fatto fino a quel momento inspiegabile.

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Oggi l'”instabilità” è meno frequente ma i mutamenti del livello delle acque continuano a manifestarsi. Ne è la prova un alberello solitario che, nei periodi di piena, appare quasi sommerso dalle acque mentre nei periodi di secca si mostra interamente interamente, dando vita ad un paesaggio molto suggestivo per il viaggiatore tanto da essere paragonato a quello del lago scozzese di Lochness.

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Arrivarci non è stato semplicissimo perché si trova all’interno di una riserva naturale molto estesa e abbiamo girovagato un po’ prima di trovare l’esatto punto di ingresso  per avvicinarci il più possibile ad uno degli isolotti ma l’impegno e la determinazione sono stati ampiamente ripagati quando siamo giunti a destinazione. Il lago di Canterno è davvero incantevole come incantevole è l’ambiente circostante, contraddistinto da prati verdissimi e colline che fanno di questo “lago fantasma” uno scorcio magico di Ciociaria.

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.