Cosa vedere a Gromo, borgo della Val Seriana tra i più belli d’Italia

Da quando il mio sogno, quello di diventare mamma, si è realizzato, ho dovuto rivedere il mio modo di viaggiare. Andare troppo lontano o per troppo tempo con un neonato di pochi mesi non è fattibile per cui ho ricominciato a spostarmi, puntando su destinazioni più vicine che, seppur bellissime, non avevo mai preso in considerazione finora. Una di queste è la Val Seriana, in provincia di Bergamo, nelle Alpi Orobie, dove sorge un borgo medievale, Gromo, tra i borghi più belli d’Italia e bandiera arancione del Touring Club. Cosa vedere a Gromo? Ve lo racconto in questo post!

Cosa vedere a Gromo in Val Seriana

Gromo si raggiunge facilmente da Milano, in un’oretta di viaggio in auto seguendo le indicazioni per Bergamo per poi imboccare la provinciale 49 della Valle Seriana superiore. Per accedervi è necessario raggiungere il parcheggio del borgo e da qui salire per le scale sulla destra oppure sulla sinistra. In pochi minuti sarete tra i vicoletti di questo paese di montagna, molto piccolo per la verità ma davvero affascinante. Vi consiglio di visitarlo con calma, senza fretta, perché il segreto per apprezzarlo davvero è assaporarne ogni singolo pezzettino.

Nella lista di cosa vedere a Gromo non posso che inserire in pole position la scenografica piazza Dante. Si potrebbe dire che Gromo è tutta qui in un certo senso perché in proprio in questa piazza sorgono le attrazioni principali del borgo e i suoi edifici più antichi e più importanti. Entrando nella piazza da uno dei vicoli vi troverete subito al cospetto del duecentesco castello Ginami, edificato nel XIII secolo dalla famiglia Buccelleni ad uso militare come testimonia la torre armigera ora simbolo del paese.

Costruito sopra uno sperone o grumo di roccia, sarà probabilmente questa posizione a dare il nome al borgo, che non risulta infatti nominato nei documenti ufficiali fino agli albori del XIII secolo.  Proprio accanto al castello, troverete, poi, la Chiesa trecentesca di San Gregorio Magno, completamente ristrutturata a fine ‘800, con il suo portale in pietra e la sua pala d’altare secentesca, opera di Enea Salmeggia, in cui è raffigurata la Madonna con Bambino tra i Santi Gregorio e Carlo Borromeo “inseriti” nell’antico abitato di Gromo così come era nel 1600.

Di fronte al castello e alla Chiesa, sorge un altro palazzo significativo, il palazzo Milesi risalente al 1465, ora sede comunale. Bellissimo ed elegante i due loggiati risalenti alla metà del quattrocento che si trovano sulla sinistra dell’edificio, oltrepassando un arco in pietra, con i loro particolari capitelli dalle colonne a foglie angolari tipiche dell’edilizia bergamasca lo datano nella metà del quattrocento. Davanti all’ingresso principale sorge, invece, una grande e scenografica fontana di cui un bel cigno, stemma del borgo, è protagonista.

Tra le cose da vedere a Gromo, non deve mancare anche un’altra importante tappa: la Chiesa di San Giacomo, la chiesa parrocchiale della cittadina che, però, si trova fuori dal centro storico e dal nucleo urbano, forse con l’intenzione originariamente di unificare quest’ultimo con le frazioni sparse nel territorio. Fondata nel XIII secolo, quest’edificio sacro conserva al suo interno elementi interessanti, su tutti una fonte battesimale del ‘500, un ciclo pittorico di Antonio Cifrondi, tele settecentesche e reliquie in rare oreficerie e l’antico altare ligneo di scuola del Fantoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.