Centro storico Brescia: mappa e itinerario dei posti da visitare

Centro storico Brescia: mappa e itinerario dei posti da visitare

Visitare il centro storico di Brescia, tra le più belle città della Lombardia, è stato come aprire un piccolo scrigno segreto e trovarci dentro una quantità di gioielli preziosi che non immaginavo potesse contenere. 

Pochi sanno, infatti, che le sue origini risalgono a più di 3200 anni fa e che ha avuto un illustre passato romano, in cui la città si chiamava Brixia. Ma Brescia è anche nota come Leonessa d’Italia così chiamata dal poeta veronese Aleardo Aleardi, nei suoi Canti Patrii del 1857, un soprannome reso celebre da Giosuè Carducci grazie alla sua ode Alla Vittoria.

Il centro storico di Brescia è, dunque, un concentrato di storia e cultura con tanti posti da visitare assolutamente., Quindi, scopriamoli subito. Per voi un itinerario del centro di Brescia con mappa e tutte le attrazioni da non perdere!

Centro storico Brescia: mappa

Per iniziare eccovi una mappa del centro storico di Brescia, con le attrazioni principali e l’itinerario da seguire che vi spiego meglio nelle prossime righe.

Centro storico Brescia: itinerario dei posti da visitare

Brixia. Parco Archeologico di Brescia Romana

Se c’è un cosa che mi ha davvero lasciato senza parole visitando il centro storico di Brescia, questa è il Parco Archeologico di Brescia Romana, conosciuta a quel tempo con il nome di Brixia, una delle cose da vedere assolutamente. Molti delle persone che mi seguono sono rimasti meravigliati di questa scoperta. Per la serie: “davvero a Brescia c’è una cosa simile?”.

Brixia. Parco Archeologico di Brescia Romana

Comprendo la loro meraviglia poiché io stessa sono rimasta sorpresa di ritrovarmi davanti a rovine di epoca romana a Brescia per poi scoprire oltretutto che il Capitolium o Tempio Capitolino rappresenta insieme al teatro e a ciò che rimane del foro il più importante complesso di resti di edifici pubblici d’età romana presente nell’Italia settentrionale.

Brescia romana centro storico

Questa singolarità è stata poi riconosciuta nel 2011 anche dall’UNESCO che ha dichiarato Brixia patrimonio mondiale dell’umanità.

Centro storico Brescia- Brixia

Monastero e museo di Santa Giulia

Dopo Brixia, tappa successiva ed imperdibile tra le cose da vedere a Brescia è senz’altro il monastero di Santa Giulia, un complesso conventuale voluto da Re Desiderio in epoca Longobarda e modificato più e più volte nel corso dei suoi mille lunghi anni di storia, riconosciuto anch’esso nel 2011 patrimonio UNESCO. Oggi questo Monastero ospita il Museo di Santa Giulia, il principale museo di Brescia, al cui interno sono conservati migliaia di oggetti e opere d’arte dall’età del Bronzo all’Ottocento.

Monastero e museo di Santa Giulia, Centro storico Brescia

Tutti questi reperti e le opere d’arte presenti fanno riferimento a Brescia, alla sua storia e al suo territorio come la bellissima Vittoria Alata, l’unica statua in bronzo esistente nel nord Italia. A partire dal 1826 la fama della Vittoria Alata si diffuse per tutta l’Europa attirando la curiosità di Napoleone III che, mentre era in visita a Brescia, fu colpito dalla bellezza della statua e chiese di poterne avere una copia, attualmente conservata presso il museo del Louvre.

All’interno del museo si trovano anche due Domus dell’Ortaglia, Dimore nobiliari recentemente riportati alla luce perfettamente restaurate che arricchiscono un percorso di visita di estremo interesse originalità.

Monastero e museo di Santa Giulia, Brescia centro

Insomma, Santa Giulia merita davvero una visita secondo me tanto più che dal 21 marzo al 1 luglio il museo ospiterà una mostra “Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia” attraverso la quale si potranno ammirare alcune delle opere del pittore veneto, a dimostrazione del suo forte legame con la città di Brescia, al punto da influenzare i successivi sviluppi della pittura bresciana. 

Pinacoteca Tosio Martinengo

Ma l’appuntamento con l’arte non si conclude nel museo di Santa Giulia perché la mostra è strettamente collegata alla riapertura (dopo ben 9 anni di restauri) della Pinacoteca Tosio Martinengo, un’altra delle cose da vedere a Brescia se ci andate per un weekend o due giorni infrasettimanali. Devo essere sincera con voi, l’arte mi affascina, amo andare per mostre e gallerie ma non sono un”esperta.

Eppure, qui alla Pinacoteca Tosio Martinengo mentre mi aggiravo tra le 21 sale dai colori sgargianti piene di opere meravigliose, mi sono emozionata. Forse è vero che l’arte non ha bisogno di titoli e attestati per essere apprezzata e che basta fermarsi e sentirla per percepire l’energia che emana e per viaggiare insieme a quei ritratti, a quei dipinti, a quei capolavori attraverso i secoli.

Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia

Da Raffaello, Foppa, Romanino, Moretto a Pelagi, Canella e Canovaal suo interno ti ritroverai ad ammirare le opere più importanti della storia dell’arte bresciana dal Trecento al Settecento e sarà veramente difficile uscire dalla Pinacoteca Tosio Martinengo senza la voglia di tornarci.

Brescia centro, Pinacoteca Tosio Martinengo

Piazze del centro storico di Brescia

Nel centro storico di Brescia non perdetevi almeno le tre principali piazze della città con le loro rispettive torri: piazza Duomo con la torre civica del Palazzo del Broletto, piazza della Loggia con la caratteristica Torre dell’Orologio con i due automi che battono le ore e piazza Vittoria con il suo Torrione, primo grattacielo d’Italia e primo in Europa realizzato in cemento armato.

Merita un cenno particolare Piazza della Loggia scenografica ricostruzione di una piazza veneziana in terra bresciana. La piazza risale al 1433 testimonia il periodo della dominanza veneta. Qui si affaccia il Palazzo della Loggia, appoggiato su centinaia e centinaia di palafitte infilate secoli fa nel terreno: l’unica tecnica di costruzione che i veneziani conoscevano.

Piazze Centro storico Brescia

Chiese del centro storico di Brescia

Per gli appassionati di turismo religioso, anche un tour delle chiese può essere molto interessante dato che a Brescia ce ne sono molte e di diverse epoche storiche. Tra le più importanti e antiche da non perdere è il Duomo Vecchio (o Rotonda), costruito alla fine dell’XI secolo, la cui cupola è la terza in Italia per altezza.

Un affascinante edificio ricco di opere d’arte. Fra le atmosfere magiche di questo luogo ( una delle rarissime chiese a forma circolare esistenti) sono ospitate pregevoli opere d’arte come il sarcofago trecentesco dedicato al vescovo Berardo Maggi e capolavori dei pittori Moretto e Romanino.

Da non perdere anche la Chiesa dei Santi Nazaro e Celso del Quattrocento che ospita il Polittico Averoldi di Tiziano e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli risalente alla seconda metà del XV con una bellissima facciata merlettata in marmo di Botticino. Davvero splendida!

Castello di Brescia, il “Falcone d’Italia”

Tra i posti da visitare a Brescia non deve mancare il Castello di Brescia, altro simbolo di questa incantevole città che trovo abbia un fascino davvero unico. Chiamato anche “Falcone d’Italia”, poiché dalla sommità del colle Cidneo riesce a dominare tutta la città, il Castello di Brescia fu nel 1849 teatro delle storiche 10 Giornate di Brescia ed è il risultato di numerose modifiche, apportate in epoche diverse dai vari dominatori che di volta in volta ne entravano in possesso.

Castello di Brescia, il “Falcone d’Italia”

Ad esempio, il Mastio risalirebbe alla dominazione viscontea mentre il ponte levatoio a quella veneziana. Nel tour del Castello non possono mancare il giro delle Torri e la visita alla Strada del Soccorso, realizzata come via di fuga per gli assediati in caso di attacco ma c’è un’altra cosa da fare quando sarete lì: godervi la vista!

Panorama dal Castello di Brescia

Tanti sono infatti i punti panoramici offerti dalla fortezza che vi consentiranno di ammirare l’intera città di Brescia da tutte le angolazioni. Io sarei rimasta ore a contemplarla! Ospita il museo delle Armi “Luigi Marzoli” e il museo del Risorgimento.

Castello di Brescia, torri e ingresso

Ringrazio per l’invito l’ente del turismo Brescia Tourism che mi ha permesso di visitarla e mi ha regalato un incredibile viaggio pieno di emozioni. La verità è che quando si parla di Brescia non si ha un’idea chiara di cosa aspettarsi ma poi andando via ti accorgi che ormai ti è entrata nel cuore.

 Centro storico Brescia, Piazza
Itinerario realizzato in collaborazione con l’ENTE DEL TURISMO | Visit Brescia – Brescia Tourism

Dove dormire a Brescia

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Queste sono le cose da vedere a Brescia. Come vedete le attrazioni del centro storico di Brescia sono tante e tra palazzi, monumenti e chiese non avrete il tempo di annoiarvi. Tra una visita e l’altra fermatevi a gustare le specialità locali nelle osterie, i ristoranti e i cocktail bar, come “Cosmopolitan Osteria Moderna” e “La Vineria”, due locali dove ho mangiato davvero bene!

3 commenti su “Centro storico Brescia: mappa e itinerario dei posti da visitare”

  1. Cristiano Curati

    Interessante reportage di una città dove sono stato alcune volte, ma senza visitare tutto questo.
    Di sicuro quando mi ricapiterá di tornarci, mi saranno molto utili le informazioni del tuo articolo

  2. Pensa che io a Brescia ci lavoro… Eppure non sono mai entrata in nessuna delle chiese che citi, e il S. Giulia l’ho visitato l’ultima volta alle scuole medie! Sono tremenda, vero? Il problema, quando passi troppo tempo in una città, è che smetti di osservarla con gli occhi a cuore, smetti di guardare per aria ogni volta che ti imbatti in un palazzo, smetti di restarne affascinata. Ed è un vero peccato. Terrò a mente l’itinerario da te proposto, magari girando al largo dall’ufficio.
    Complimenti, davvero un bell’articolo!

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