Car sharing: cos’è e come funziona la condivisione dell’automobile

Se sei arrivato qua è perché ti stai chiedendo cosa sia il “car sharing”. Car sharing vuol dire avere a disposizione un’automobile solo quando ti serve a prezzi accessibili con zero costi di manutenzione e perché no anche con un occhio all’ambiente.

Il car sharing permette di prelevare un auto su prenotazione direttamente in un parcheggio dedicato e di riconsegnarla, dopo averla usata anche in un parcheggio anche diverso dal primo, pagando in base all’utilizzo

Ma scopriamo più nel dettaglio il car sharing. Ci racconta tutto Monica Palazzi in questo articolo scritto per i lettori di Ti racconto un viaggio, con tante info e suggerimenti per iniziare subito ad provare il servizio.

Car sharing: cosa vuol dire

Car sharing vuol dire in italiano condivisione dell’automobile in quanto è un servizio che ti permette di condividere o affittare una macchina per un breve periodo previa prenotazione.

Il concetto di sharing cars è alla base della mobilità sostenibile in quanto si vuole passare dall’idea di possedere una macchina all’idea del solo uso della macchina.

In questo modo grazie al concetto di condivisione di un’automobile si passa dall’ambito dei beni di consumo a quello dei servizi e in questo modo si passa dal possesso all’accesso.

Origine e diffusione del Car sharing

Il car sharing nasce in Svizzera sul finire degli anni ’80 dello scorso secolo con lo scopo di ridurre le emissioni di gas serra. 

Il buon risultato di questa iniziativa ha portato altri Stati come, ad esempio, Inghilterra e Stati Uniti ma anche Germania e Australia ad adottarlo.

E in Italia quando arriva il concetto di “share a car”?

Il Italia l’idea di “share a car” ossia condividere un’auto prende piede solo di recente. 

E adesso pian piano si sta diffondendo un po’ dappertutto dalle città più grandi come Milano, Roma, Napoli a quelle un po’ più piccole come, ad esempio, Brescia, Parma, Rimini solo per citarne qualcuna.

Car Sharing inteso come affitto di un’auto per un breve periodo

Car Sharing come e con chi prenotare il servizio

Per poter utilizzare il car sharing inteso come noleggio di una vettura per un breve periodo i clienti si devono registrare sul sito sul quale vogliono usare il servizio medesimo e di solito bisogna pagare un canone in alcuni casi è mensile mentre in altri è annuale. 

La prenotazione della vettura può essere fatta in diversi modi: tramite applicazione dedicata oppure con il call center ma anche accedendo al loro sito internet da computer e riservandola da lì.

Nelle grandi città tale servizio è organizzato per lo più da Comuni tuttavia, ad esempio, a Milano e a Roma puoi trovare delle iniziative private come Car2go (per maggiori informazioni clicca qui) oppure a Milano esiste Enjoy (per maggiori informazioni clicca qui) che è una collaborazione tra Fiat, Eni e Trenitalia in cui vengono messe a disposizioni più di 500 Fiat.

In alternativa ti consiglio di andare sul sito del tuo Comune per vedere se è previsto un servizio del genere oppure digitare “car sharing e il nome della tua città o paese” per vedere se c’è qualche opzione, magari, fornita da da un privato.

App per il Car Sharing

Personalmente credo che utilizzare l’app sia il modo più semplice e veloce per usufruire del servizio di condivisione di un’auto in quanto basta scaricare l’applicazione sul proprio cellulare e attivare, quindi, la geolocalizzazione e in questo modo potrai vedere le auto più vicine a te così da scegliere quella che preferisci. 

Verifica sempre che all’ora che ti serve l’auto “la tua auto” sia disponibile e libera non che, magari, al momento in cui prenoti la vettura sia disponibile però non lo sia quando serve a te.

Tipi di contratto Car Sharing

Ultimamente le aziende che forniscono il servizio di Car Sharing stanno diventando sempre più flessibili tanto da offrire diverse tipologie di contratto. 

Contratti individuali, di famiglia o aziendali con tariffe differenziate.

Costo del Car Sharing

Il costo è tariffato al minuto e mediamente si aggira su 0.25 euro al minuto.  Eventualmente ci sono anche delle tariffe giornaliere che variano dai 45 ai 60 euro al dì e ricordo che anche la tessera che ti verrà rilasciata in fase di iscrizione ha un costo che si aggira sulle 25 euro.

Quali auto per il Car Sharing

Per lo più per il servizio di Car Sharing ci sono citycar o utilitarie tuttavia si possono trovare anche delle berline così come delle vetture commerciali. Il giro di affari del Car Sharing supera i 5 milioni annui di noleggi.

Come prendere possesso dell’auto? 

Una volta trovata l’auto si apre o tramite smart card che ti sarà stata rilasciata preventivamente in fase di iscrizione al servizio e in questo caso dovrai avvicinare la tessera al cruscotto per sbloccarla oppure avvicinando il cellulare al chip che di solito si trova sul parabrezza.

Dove prendere e riconsegnare l’auto?

Molte società che offrono il servizio di Car Sharing stanno diventando, come detto, sempre più accomodanti. Mi spiego meglio vale a dire che permettono di lasciare o prendere l’auto in uno qualsiasi dei punti all’interno della zona coperta dal servizio medesimo.

Se, invece, opti per il car sharing sotto forma di condivisione di un’auto con altri ecco quello che fa per te.

Car Sharing inteso come condivisione dell’auto con altri passeggeri …

I 3 migliori siti per il car Sharing

Ci sono tantissimi servizi di car sharing a secondo delle proprie esigenze, ma se vuoi iniziare ad avere un’idea generale credo che dovresti partire da uno di questi 3 che reputo, personalmente, come i migliori. Andiamo perciò a vedere assieme le principali caratteristiche di Blablacar, Uber e Youtrip.it.

BlaBlacar

Blablacar è il sito più cool del momento perché è il sistema medesimo che ti suggerisce un prezzo medio per il percorso in base al consumo dell’auto e il costo non varia con il numero dei passeggeri. 

Per poter usare Blablacar il conducente deve iscriversi, indicare il prezzo del passaggio, il tragitto e i posti disponibili. 

Il passeggero poi cerca il suo percorso e si mette in contatto con il guidatore poi in base al prezzo e ai commenti che sono stati lasciati da chi precedentemente ha usufruito il servizio ci si può fare un’idea migliore circa il servizio reso da quella specifica persona che si ha scelto o si vorrebbe scegliere.

Per maggiori informazioni clicca qui

Uber

Con Uber diventiamo tutti dei potenziali tassisti. 

È un servizio integrato con Google Maps che ti permette di prenotare un taxi Uber tramite un click e dare passaggi dietro compenso ma previa accettazione di una richiesta sempre on line con un click.

È Uber che trova in maniera automatica grazie al GPS l’autista più vicino e gli invia una richiesta. Quando la richiesta del passaggio va a buon fine è Uber che fa tutto quanto vale a dire invio della notifica ed elaborazione del pagamento. 

Per maggiori informazioni clicca qui

Youtrip.it

Youtrip.it è un portale italiano che è davvero consigliato per chi ha bisogno di passaggi ricorrenti come per andare al lavoro oppure per raggiungere un parente o un amico o chi vuoi tu, ad esempio, nel fine settimana. 

Oltre all’opzione auto puoi trovare anche quella di camper e moto. Per ogni tratta è specificato se l’automobilista chiede un’offerta, un ben specifico contributo spese o la sola offerta. 

Per maggiori informazioni clicca qui

Perché dovresti optare per il Car Sharing?

Dovresti optare per il Car Sharing per essere più rispettoso dell’ambiente, ma non solo perché in questo modo, ad esempio, non dovresti sostenere il costo di un garage o di un posto auto esterno, non dovresti pagare l’assicurazione, la tassa di proprietà e la manutenzione della macchina.

E va ricordato che sharing a car è particolarmente indicato nelle metropoli dove ci sono le Zone a Traffico Limitato ossia le ZTL in quanto permette di entrare in queste zone normalmente interdette al traffico veicolare privato e tanto altro ancora. Per maggiori informazioni sul car sharing clicca qui

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