5 cose da vedere alla Reggia di Versailles nei dintorni di Parigi

La visita alla Reggia di Versailles non può mancare in un viaggio a Parigi, da cui dista appena 20 km. Per raggiungerla potete utilizzare la RER, la rete espressa regionale, i treni SNCF, l’autobus di linea oppure un comodo servizio transfer andata/ritorno. In base al mezzo di trasporto scelto, impiegherete 30-50 minuti per arrivare alla reggia e avrete bisogno di una giornata piena per visitare le attrazioni principali, che non sono poche. Per questo, ho pensato di fornirvi una piccola guida con le 5 cose da vedere nella Reggia di Versailles ed aiutarvi ad ottimizzare i tempi.

Come visitare la Reggia di Versailles

Biglietti di ingresso per la Reggia

Palazzo e giardini si possono girare in autonomia, senza la necessità di un accompagnatore. Basta comprare questo biglietto individuale per la Reggia di Versailles che costa 18€. Il prezzo online non cambia, però, eviterete la fila alle casse! Se, poi, vi interessa una visita all’intero complesso che comprenda anche i Trianon e la tenuta di Maria Antonietta, a 20€ potete acquistare il biglietto completo “passport”, sempre direttamente online, risparmiando così tempo prezioso, soprattutto in alta stagione.

Biglietti prioritari e tour guidati

Un’altra possibilità sono i biglietti prioritari e i tour guidati. Nei periodi più affollati e nel week, infatti, prenotare un biglietto per la Reggia di Versailles con accesso prioritario può davvero fare differenza perché vi consentirà di saltare tutte le file ed accedere velocemente al palazzo. Se, poi, vi interessa approfondire la conoscenza dei luoghi che andrete a scoprire e dei personaggi che li hanno vissuti, da Re Luigi XIV a Maria Antonietta, l’ideale è optare per un tour alla Reggia di Versailles con una guida in italiano.

Cosa vedere alla Reggia di Versailles

Se farete a meno del tour guidato, la prima domanda che avrete da chiedervi, varcando i cancelli dorati della Reggia di Versailles, sarà: “da dove inizio la visita?“. Tranquilli, non esiste un’unica risposta giusta. Molto dipende dal tempo che avete e dai vostri interessi personali. C’è chi è affascinato dal palazzo, dai suoi arredi e dalla sua architettura e chi non vede l’ora di immergersi nelle mille sfumature dei magnifici giardini, che si estendono alle spalle della reggia. Io, ad esempio, avendo solo poche ore a disposizione, ho deciso di partire dalle sale interne, quelle più significative, e gli appartamenti reali per poi proseguire con i giardini e gli altri edifici esterni.

1. Galleria degli specchi

Questo è senz’altro l’ambiente più particolare e suggestivo di tutto il Palazzo e non può mancare tra le cose al suo interno si trovano oltre 357 specchi in cui risplendono i meravigliosi stucchi e le pitture di Le Brun. Utilizzata prevalentemente come luogo di attesa e di transito e solo di rado per cerimonie, la Sala degli Specchi fu il palcoscenico di una storica firma, quella del Trattato di Versailles il 28 Giugno 1919 che pose fine alla Prima Guerra Mondiale. Così, da quell’anno assunse una nuova funzione che ricopre tuttora: quella di ricevere gli ospiti ufficiali della Francia durante gli incontri con i Presidenti della Repubblica Francese.

2. Appartamenti reali

La reggia di Versailles si estende per su un’area di ben 67.000 m2 e conta più di 2300 stanze e 67 grandi sale. Cercare di vederla tutta in un giorno è umanamente impossibile per cui bisogna limitarsi alle zone più importanti. Oltre alla famosa Galleria degli Specchi, meritano una visita anche gli appartamenti reali, riservati al re e alla regina che si dividono in due tipi: quelli “di rappresentanza” (Grands appartements), utilizzati per il ricevimento degli ospiti a corte e degli ambasciatori e quelli “privati” (Appartements e Petit appartements), che comprendono una serie di stanze molto lussuose ad uso esclusivo dei regnanti.

2. Cappella reale

Prima di spostarci verso i giardini, tra le cose da vedere nella Reggia di Versailles non dimenticate di inserire anche la Cappella reale, risalente all’epoca di Luigi XIV. Questa cappella, l’ultima e la più grande delle cinque costruite nella storia della reggia, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura barocca francese e di decorazione ecclesiastica. Durante il XVIII secolo, la cappella ospitò i principali eventi della famiglia reale e della corte, tra cui i matrimoni del delfino Luigi con l’infanta Maria Teresa il 23 febbraio 1745 o del delfino, poi Luigi XVI di Francia, con Maria Antonietta.

4. Giardini di Versailles

Non sarebbe completo il tour della reggia di Versailles senza il suo parco e i suoi giardini, una delle maggiori ricchezze di tutto il complesso, opera dell’architetto André Le Nôtre, in cui si alternano parterres di fiori, numerose sculture e fontane eleganti che continuano a funzionare con uno dei sistemi idraulici più complessi e duraturi dell’Ancien Régime. Per realizzare tutto questo ci sono voluti circa quarant’anni e migliaia di persone ma il risultato finale, come confermerete voi stessi, è stupefacente e non è un caso se nel 2012, assieme al castello, sono stati iscritti tra i monumenti protetti dall’UNESCO.

5. I Trianon

Prima di lasciare questo mondo incantato e continuare la visita di altre località nei dintorni di Parigi, vi consiglio di prendere in considerazione altri due interessanti edifici, sicuramente tra le cose da vedere nella Reggia di Versailles. Il primo è il lussuoso Grand Trianon, un piccolo palazzo di marmo rosa e di porfiro, che il re Sole fece costruire nel parco come rifugio dall’opprimente vita di corte. Il secondo è il Piccolo Trianon, un’elegante reggia in miniatura, donata a Maria Antonietta da Luigi XVI che vi trovava un’oasi di tranquillità in cui poter condurre una vita semplice, appartata, lontana da condizionamenti, obblighi ed etichette.

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