Cosa vedere a Lugano, la città più grande del Canton Ticino

Dopo la visita alla città di Bellinzona e dopo aver raggiunto la calda Locarno per un paio di giorni, il nostro itinerario in Svizzera si conclude con Lugano, la città più grande del Canton Ticino. Per spostarci utilizziamo il TILO, il treno svizzero che collega la Lombardia con il Cantone svizzero del Ticino che parte puntualissimo dalla stazione di Locarno ma ci costa 14.60 CHF che non sono proprio pochissimi per 50 minuti di viaggio considerando che i 50 minuti di Milano – Chiasso ci erano costati appena 5,50 euro.

Quando arriviamo alla stazione situata su un fianco della collina, la prima cosa che ammiriamo è il piacevole panorama sui tetti di Lugano che, nonostante l’autunno inoltrato, ci regala un clima decisamente mite. Da qui scendiamo verso il centro usufruendo di un ascensore che scopriamo per caso e che ci lascia direttamente nei pressi di Via Nassa, il cuore dello shopping a Lugano dove, tra gli antichi ed eleganti portici, è possibile trovare negozi di vario genere, dalle gioiellerie all’abbigliamento, alla gastronomia.

Il tempo di raggiungere l’hotel e di posare le nostre valigie e ci siamo rituffati nella vita cittadina, prima tra i vicoli del centro, poi passeggiando lungo il lago di Lugano fino a raggiungere il Parco Ciani, il parco civico della città, considerato uno dei più bei parchi cittadini svizzeri, molto apprezzato e frequentato dai locali e una delle principali attrazioni per turisti e visitatori sia di giorno per ammirare i favolosi cigni da vicino che di sera quando regala un magico scenario di luci.

Decidiamo di percorrerlo fino alla punta e di attraversare il ponticello per arrivare in Via Foce dove si trova il Club Canottieri e la Piscina Comunale e in 10 minuti a piedi raggiungiamo un piccolo spazio verde in Viale Castagnola nei pressi della Società Navigazione del Lago di Lugano che organizza escursioni in battello verso luoghi incantevoli come Gandria, Melide, Morcote affascinanti villaggi svizzeri del Canton Ticino, che affacciano sul Lago di Lugano.

A questo punto rientriamo verso il centro per mangiare qualcosa e non che manchino le opzioni, anzi ma come per Bellinzona e Locarno i prezzi per un pasto completo in un ristorante sono abbastanza alti (anche qui le pizze non costano meno di 20 euro), tuttavia, scoviamo due alternative molto convenienti: la Coop City che all’ultimo piano ha un ristorante con menu a prezzi accessibili ed il Manora, un ottimo ristorante self-service appartenente alla catena di grandi magazzini svizzera Manor.

Noi abbiamo cenato al Manora e ci è piaciuto molto, merito anche dell’atmosfera accogliente del posto e della simpatia e gentilezza del personale. All’interno del ristorante c’è un po’ di tutto e si trovano diversi tipi di cucina con pietanze a prezzi modici. Inoltre, cucinano molti cibi sul momento, ad esempio, la pasta e la pizza che abbiamo provato e non ci hanno deluso. A me hanno preparato un abbondante piatto di pasta fresca con zucca e noci ed era squisito!

Il giorno dopo ci siamo dedicati al centro storico e abbiamo fatto delle scoperte interessanti. Intanto, che l’acqua delle fontanelle è potabile e ha davvero un buon sapore, che il caffè del Mc Donald di via Riva Giocondo Albertolli 1 costa solo 1 euro e, a detta di alcuni locali, è anche più di buono rispetto a tanti posti dove lo vendono il triplo e che fare un’ora di autobus verso un paese vicino bus costa caro (CHF 18.00 per Gandria sola andata sono veramente tanti).

Ci rinunciamo, quindi, e decidiamo di focalizzarci sul centro storico di Lugano che ha tanto da raccontare come, ad esempio, che, dal 1796 al 1798,  Alessandro Manzoni è stato alunno del Collegio di Sant’Antonio dei padri Somaschi. A pochi minuti da qui trovate anche il Museo Cantonale d’Arte che ospita, in un palazzo del 1400, una serie di opere di grande importanza realizzate tra il 19esimo e il 20esimo secolo, insieme ad alcune tra le esposizioni più all’avanguardia di tutto il mondo.

Ma Lugano ha anche tante belle piazze. Una delle più belle è Piazza della Riforma considerata il “salotto” della città dove affaccia il Palazzo Civico, in stile neoclassico ed altri antichi edifici e uno dei principali punti di ritrovo dei luganaesi da cui si possono facilmente raggiungere altri luoghi simbolo di Lugano come la Cattedrale di San Lorenzo, un edificio così bello da suscitare l’invidia delle più famose città italiane o almeno è questo che  il grande studioso del Rinascimento italiano Jacob Burckhardt pensava.

Quanto a me, non posso negare che Lugano sia una bella città e ci tornerei volentieri perché,  oltre ad essere facilmente raggiungibile e molto vicina all’Italia (noi siamo tornati a Milano in un’oretta con Flixbus), è una destinazione davvero piacevole e rilassante dove vale la pena di trascorrere un weekend o anche semplicemente una giornata diversa dal solito al contatto con la natura e il lago che, vi assicuro, trasmette una serenità e un senso di pace indescrivibili.

P.S. Noi ci siamo capitati per puro caso mentre raggiungevamo la fermata del bus per tornare a Milano ma devo ammettere che il cimitero monumentale meriterebbe un posto nell’elenco delle cose da vedere a Lugano. Oltre ad essere un prezioso luogo della memoria e fra i cimiteri più importanti della Svizzera, infatti, rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto grazie alla presenza di interessanti opere realizzate dal secondo Ottocento ad oggi da grandi maestri dell’arte scultorea ticinese.

6 Commenti

  1. marco m.

    Lugano è una città davvero bella, concordo un po’ cara… come tutta la Svizzera d’altronde ma hai raccontato delle cose che non conoscevo e ti ringrazio. È uno degli articoli piu completi che ho trovato su Internet. Brava

    1. Grazie mille Marco, sono felice che ti sia piaciuto. E grazie per essere passato di qui ed aver trovato il tempo per commentare. Ho fatto del mio meglio, nonostante il poco tempo a disposizione, per visitare più cose possibili e condividerle con voi. A prestissimo

  2. Tiziana

    Che bello Marianna!!!,Grazie mille per avermi ancora una volta offerto la possbilitá di aprire una nuova f inestra sul mondo e scoprire così un altro piccolo gioiello..Ti apetto per un nuovo articolo

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