Cosa vedere a Pisa in un giorno: itinerario a piedi dalla stazione a Piazza dei Miracoli

Un giorno a Pisa è poco ma sufficiente per ammirare una delle destinazioni più amate dai visitatori italiani e stranieri: Piazza dei Miracoli. Di Piazze come questa ce ne vorrebbero di più al mondo perché se i turisti da ogni parte del globo vengono appositamente per fare tappa qui un motivo ci sarà. E il motivo è che Piazza dei Miracoli è un posto veramente speciale e unico per essere in grado di offrire in una piazza quello che altrove è dislocato in diversi punti di una città, spesso lontani tra loro.

Il tempo per il nostro giro turistico stavolta è limitato perché abbiamo un altro volo nel pomeriggio con destinazione Malta ma ne approfittiamo per rivedere il nucleo principale della città. La nostra passeggiata inizia all’Aeroporto di Pisa e prosegue verso la stazione dei treni. Qui lasciamo le valigie al deposito bagagli. Si paga appena 4 euro per le prime 12 ore e, se siete solo di passaggio, potete lasciarle qui e passeggiare più leggeri.

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Anche all’aeroporto è possibile usufruire dello stesso servizio ma ad un prezzo maggiore. Dalla stazione ci avviciniamo a Piazza Vittorio Emanuele II. Qui si trovano la statua di Vittorio Emanuele II, l’ultimo re di Sardegna e il primo re d’Italia e la Chiesa di Sant’Antonio abate, nell’omonima Piazza, sulla cui parete esterna si può ammirare Tuttomondo, l’ultima opera pubblica realizzata da Keith Haring. Da non perdere! Io mi incanto ogni volta. Tornando verso il centro della piazza ci si ritrova davanti ad una strada lunga e piena di negozi: è Corso Italia.

La percorriamo guardandoci attorno e osservando con attenzione tutti i particolari che si incontrano lungo il percorso. In particolare, vale la pena di fermarsi un minuto di fronte alla Chiesa di Santa Maria del Carmine, realizzata dai Carmelitani nel Trecento e arricchita in seguito con cappelle private e sontuosi altari, tra cui quello contenente il polittico di Masaccio. L’esterno della Chiesa è presidiato dalla statua di un uno scultore e architetto italiano molto importanti per la città di Pisa: Nicola Pisano.

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Alla fine di Corso Italia, proseguendo per Via di Banchi, si arriva in un’altra Piazza: XX settembre. Da qui superato il Ponte di Mezzo, vi consiglio di fare un giro per Borgo Stretto, una via stretta per l’appunto molto frequentata e ricca di edifici e portici del XIV e XV secolo. Qui, dopo una decina di minuti di passeggiata, la strada in allarga in una grande immensa piazza: è la famosa Piazza dei Cavalieri dove sorge la Scuola Normale Superiore di Pisa, detta anche semplicemente “la Normale”.

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In questo prestigioso istituto pubblico di alta formazione e ricerca hanno studiato personaggi illustri come lo storico Gioacchino Volpe, il filosofo Giovanni Gentile, Carlo Azeglio Ciampi, ex presidente della Repubblica e ben tre premi Nobel: i fisici Enrico Fermi e Carlo Rubbia e il poeta Giosuè Carducci. Un altro edificio interessante di questa Piazza è Palazzo dell’Orologio, oggi sede principale della Biblioteca della Scuola. La torre è soprattutto nota come Torre della Fame per la tragica morte del conte Ugolino celebrata da Dante nel XXXIII canto dell’Inferno.

Imboccando Via dei Mille e via Santa Maria si arriva finalmente in Piazza dei Miracoli o Piazza del Duomo, inserita fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Quello che si vede lo sapete già: la Cattedrale, il Battistero, il Campo Santo, e il Campanile, meglio conosciuto come la Torre di Pisa, il soggetto più catturato dagli obiettivi di fotocamere e cellulari di tutti i turisti, che si dilettano in pose fotografiche quasi sempre molto creative in compagnia della torre pendente. A proposito, qui potete acquistare un biglietto riservato per Duomo e Torre di Pisa ed evitare le lunghe code! Dopo aver scattato qualche foto di rito anche noi (ne abbiamo tante eppure non ci stanchiamo mai di ripeterle), torniamo indietro.

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Il tempo di mangiare qualcosa (peccato che sia tutto così caro!) e di comprare qualche souvenir e si torna in aeroporto! A malincuore ma entusiasti della nostra prossima avventura di viaggio a Malta, salutiamo Pisa ancora una volta. Ma questa non sarà la nostra ultima visita, that’s for sure! Pisa è uno dei gioielli più preziosi dell’architettura a livello mondiale e la sua storia e cultura antica meritano di essere scoperte e approfondite di viaggio in viaggio.

Se, invece, vi interessa un percorso alternativo a questo, date una lettura a quest’articolo Weekend a Pisa: cosa vedere oltre la Torre per trascorrere un fine settimana a Pisa alla scoperta delle Piazze e dei Ponti cittadini che hanno tanto da raccontare. Perché Pisa non è solo la Torre!

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