Ci sono modi di fare, abitudini e atteggiamenti che possono identificare un’intera cultura. In Italia, pizza, spaghetti e mandolino sono diventate delle icone famose e utilizzate ormai praticamente ovunque per rappresentare l’immagine stereotipata dell’italiano medio. I seguenti 5 punti però riguardano gli inglesi e non sono stereotipi ma piuttosto peculiarità della vita made in Britain… se volete diventare dei perfetti Englishmen (e Englishwomen) non vi resta che metterli in pratica!

1. Guidare a sinistra

Avete mai sperimentato l’ebbrezza di guidare a sinistra? Io no ma le storie di quelli che ci hanno provato raccontano che non è molto semplice, almeno non all’inizio ma che dopo un po’ ci si fa l’abitudine. Anche perché, in realtà, pur essendo una di quelle usanze considerate tipicamente inglesi, non è stata Inghilterra a cambiare il senso di marcia ma tutti quei paesi che oggi hanno la guida a destra. Incredibile ma vero dato che nel Medioevo era consuetudine per i militari tenere la sinistra per riuscire a sguainare la spada (posta sul fianco sinistro) in modo agile e veloce.

Vicende storiche a parte, c’è anche una spiegazione “tecnica” del cambiamento del lato di guida da sinistra a destra che riguarda la posizione originaria del freno a mano, messo all’esterno del lato destro delle vetture così come pure volante e autista. Quando il freno si è spostato all’interno delle vetture è cambiata anche la sistemazione del volante, stavolta a sinistra in modo da consentire all’autista di utilizzare la mano più forte, cioè la destra.

2. Prendere un tè alle 5

Non un minuto prima e non un minuto dopo, “il tè del pomeriggio” in Gran Bretagna si beve alle 5 p.m. (le nostre ore 17 per capirci) e non pensate che si tratti di un semplice tè, come quelli che prepareremo a casa in pochi minuti. Il tè inglese è una vera tradizione che nasce molto lontano, nel 19° secolo per volere della settima duchessa di Bedford. In realtà non si trattava di una stravaganza reale ma di una trovata intelligente per calmare i languori del pomeriggio, in attesa della cena che, al tempo, si faceva molto tardi.

Da strategia anti-fame l’afternoon tea diventò una moda, trasformandosi, infine, in un rito ben preciso con le sue regole, i suoi utensili, dagli infusori alle zuccheriere, i suoi dolci come gli scones ed i muffin e persino un abbigliamento che fosse adatto all’occasione. Oggi, il “tè delle 5” è vissuto in maniera molto più easy anche perché viene bevuto spesso durante tutta la giornata, però, ci pensano le caratteristiche Tea room o sale da tè a tener viva la tradizione e tramandarne la storia, attraverso un’ambientazione d’epoca.

ora_te_inglese_tea_time

3. Camminare velocemente

Sembra facile ma tenere bene il ritmo e la corretta andatura mentre si cammina a Londra non è facile. Nella capitale della camminata veloce, se non si impara a muoversi con velocità presto o tardi si rischia di venire travolti o quantomeno insultati. La prima volta a Londra per me è stata traumatica da questo punto di vista e ci è voluto qualche giorno per adattarmi al corri corri londinese tant’è che qualcuno, soprattutto in metropolitana, mi lanciava occhiatacce minatorie della serie “Datti una mossa, lumaca!”. E io che cercavo di scusarmi e catapultarmi in avanti senza meta pur di non essere fulminata!

4. Chiamare un black cab

Da oltre 300 anni i taxi sono una caratteristica inconfondibile della vita di Londra, su tutti il famoso black cab’, l’intramontabile taxi nero che oggi si trova anche in altre varianti di colore dal verde al rosso. Un inglese doc chiama il taxi almeno una volta al giorno e fermarne uno è molto semplice: basta adocchiare quelli che hanno la scritta ‘For hire’ (libero) illuminata e fare un cenno con la mano. Solo a Londra si contano almeno 20mila taxi autorizzati per cui difficilmente li troverete sprovvisti di tassametro.

black_cab_taxi_nero_londra

5. Provare l’English breakfast

A meno che non siate vegetariani come la sottoscritta non potete andare a Londra senza provare l’English breakfast, la tradizionale colazione inglese conosciuta in tutto il mondo le cui origini risalgono addirittura ai primi anni dell’800 quando i braccianti per poter affrontare una dura giornata di lavoro in mezzo ai campi si ricaricavano di energie con un pasto molto nutriente al mattino. Oggi l’English breakfast non è più di consumo quotidiano come in passato anche perché i lavori moderni sono molto più sedentari e richiedono meno sforzo fisico ma resta comunque una di quelle cose tipicamente inglesi da fare almeno una volta.

E voi conoscete altre usanze, tradizioni o stili di vita da “tipicamente inglesi”?

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.