Un giorno a Barcellona sulle tracce di Gaudí: itinerario e tappe principali

Trascorrere un giorno a Barcellona sulle tracce di Gaudí significa andare alla scoperta di uno dei volti più autentici e caratteristici della capitale della Catalogna. Genio indiscusso e artistica eclettico, Antoni Gaudì ha realizzato capolavori famosi in tutto il mondo tanto da essere tutelati dell’Unesco quali patrimoni dell’umanità. Per questo motivo credo che sia fondamentale inserire nel vostro viaggio un itinerario Gaudì a Barcellona per scoprire le sue opere più belle e qui ne ho realizzato uno per voi completo di percorso Google Maps e tappe principali, percorribile anche a piedi.

Un giorno a Barcellona sulle tracce di Gaudí

Itinerario a piedi e tappe principali da visitare

Palau Güell e Plaça Reial

Il perfetto itinerario a Barcellona sulle tracce di Gaudí dovrebbe iniziare dal quartiere del Raval di cui ho parlato qui per visitare Palau Güell, una delle opere dell’architetto catalano realizzata come residenza di città, tra il 1885 e il 1889 per il ricco industriale Eusebi Güell. Da qui in 2 minuti si può raggiungere Plaça Reial nel Barri Gòtic per una tappa un po’ particolare, i suoi lampioni. Molti non sanno, infatti, che i lampioni di questa piazza furono realizzati proprio da Gaudì, come sua prima commissione urbana.

Casa Batlló, Casa Milà e Sagrada Familia

Proseguiamo ora verso una delle zone più belle e famose di Barcellona, nonchè una delle più importanti avingudes “viali” di Barcellona, il Passeig de Gràcia, nel quartiere dell’Eixample. Qui si trova il “Quadrat d’or” così definito per la sorprendente concentrazione di edifici modernisti sorti nel ventesimo, tra cui Lluìs Domènech i Montaner, Josep Puig i Cadafalch e lo stesso Antoni Gaudi che hanno lasciato la loro eredità sotto forma di costruzioni che conservano ancora oggi un incredibile splendore originale.

In questa zona si trovano, in particolare, tre delle creazioni più rappresentative del geniale architetto, dichiarate patrimonio dell’umanità, non semplici edifici ma sono icone dell’arte, tutte visitabili anche al loro all’interno: Casa Batlló, Casa Milà “La Pedrera” e Sagrada Familia. Non mi addentrerò con le descrizioni perché sul sito ufficiale Visit Barcelona potete trovare tutte quello che vi serve per saperne di più e approfondirne la loro storia, gli sviluppi e le caratteristiche.

Casa Vicens

L’ultima parte del nostro itinerario Gaudí a Barcellona non può che portarci al quartiere di Gracia, dove le tracce dell’architettura modernista, in particolare di Gaudi, sono particolarmente evidenti. Dopo aver percorso buona parte del Carrer Gran de Grecia troveremo, svoltando verso Carrer de les Carolines, Casa Vicens, la sua prima commissione importante. Trattandosi di una creazione giovanile, non troverete alcuna somiglianza con gli edifici precedenti ma sia la facciata che l’interno non lasciano dubbi sul suo spiccato senso artistico e l’estremo ingegno creativo.

Parc Güell

Prima di salutare Gaudí e questa giornata trascorsa a Barcellona all’insegna dell’arte e dell’architettura, c’è un’ultima tappa da inserire nell’itinerario: il Parc Güell, la prima opera importante dell’artista catalano, considerata da molti il suo vero capolavoro di cui ho parlato anche nel mio post “Cosa vedere a Barcellona in 4 giorni“. Voluto da Güell come complesso residenziale per cittadini facoltosi, il parco non ottenne il riscontro desiderato e i lavori furono interrotti, limitandosi alla realizzazione del solo parco, infine inaugurato come parco pubblico nel 1926.

All’interno del Parco si trovano oggi anche due interessanti istituzioni culturali quali il MUHBA, il Museo di Storia di Barcellona,  allestito nella cosiddetta Casa del Guardiano o meglio quella che, secondo i piani originari, sarebbe stata destinata al guardiano del parco e la casa museo Gaudì, dove visse l’architetto durante i lavori del Parco e dove rimase fino alla sua morte che ospita una notevole collezione di oggetti da lui disegnati o comunque legati alla sua vita.

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