Umbria in relax: dal Lago Trasimeno alle Fonti del Clitunno

Hai mai veduto le fonti del Clitunno? Se non ancora – e credo di no, altrimenti me ne avresti parlato – valle a vedere. Io l’ho viste da poco e mi rammarico d’averlo fatto troppo tardi.

Plinio il Giovane

In primavera i paesini del Lago Trasimeno, in particolare Passignano del Lago e Castiglione sul Lago, che adoro, sanno regalarmi quell’anticipo di estate di cui sono alla continua ricerca. Programmo tutto in modalità “relax” e con passo tranquillo mi aggiro tra questi magnifici borghi, e a seconda della voglia del momento, non rinuncio ad un gelato, ad un panino o perché no, ad un bicchiere di rosso seduta su una delle tante panchine che danno verso il lago.

Isola Maggiore e Isola Polvese

Il successivo passo obbligato è prendere il battello alla volta delle due isole visitabili: l’Isola Maggiore e l’Isola Polvese, la terza, Isola Minore, non è visitabile ed è privata. Le isole del Lago Trasimeno sono abitate da tempi antichissimi e testimoniano il passaggio della storia attraverso i vari stili architettonici delle molteplici chiese. 

Sull’ Isola Maggiore tra l’altro, ci sono sentieri indicati che consentono un giro completo dell’isola, a partire dal piccolo borgo, passando per lo scoglio di San Francesco, fino alla chiesa di S. Michele Arcangelo, posta proprio in cima all’isola. La passeggiata alle isole è piacevole, per nulla stancante, e si è completamente immersi nella natura. Un consiglio spassionato…non perdete il tramonto sul lago, vi lascerà stupiti.

lago_trasimeno_umbria_viaggio

Giosuè Carducci recitava:  Salve, Umbria verde, e tu del puro fonte | Nume Clitumno! E proprio per le magnifiche Fonti del Clitunno le parole non sono mai abbastanza. Conosciute e amate sin dai tempi dei Romani, sono state d’ispirazione per tanti poeti tra cui Virgilio, Byron, CarducciQuesto piccolo gioiello naturalistico situato nel comune di Campello sul Clitunno tra Spoleto e Foligno, potete giurarci, vi lascerà senza fiato. Varcata la soglia del parco sarete calati in un’atmosfera fiabesca, in un silenzio irreale.

Fonti del Clitunno: equilibrio di colori, profumi e suoni

Non risulterà difficile mettere da parte i pensieri, le ansie e i malumori, vi lascerete coccolare dal rilassante suono dell’acqua che sgorga da sorgenti sotterranee, tutt’intorno il verde lussureggiante di pioppi e cipressi secolari ad incorniciare i laghetti, e le acque limpide, grazie alla florida vegetazione lacustre del parco, assumono un incantevole colore smeraldo. Prendetevi tutto il tempo di cui avete bisogno, magari per percorrere i sentieri, attraversare i piccoli ponti in legno, per leggere un libro, per dare da mangiare a cigni e germani reali.

Non è favoloso il tripudio di colori e di tonalità di verde, di azzurro e di giallo che si alternano, si uniscono fino a confondersi? Non vi sentite catapultati d’improvviso nel quadro del film di Mary Poppins, in cui tutto era così incredibilmente bello da essere palesemente solo un disegno? Ma le Fonti del Clitunno finzione non sono, bensì un equilibrio di colori, profumi e suoni che rendono il visitatore parte integrante di un’atmosfera irreale.

umbria_clitunno_fonti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.