Sud Tunisia: villaggi berberi nel deserto del Sahara

La mia prima avventura nel deserto del Sahara inizia dal sud della Tunisia, attraversando piccoli villaggi sconosciuti e aride steppe. Un passo indietro nel tempo, dove tutto si è fermato da milioni di anni. Questi villaggi scavati e lavorati dall’erosione, soprattutto del vento, sono il fiore all’occhiello del cuore della Tunisia, dove il contatto con gli abitanti ti lascerà un segno indelebile. 

La caratteristica unica di questi villaggi berberi sta nel fatto che, inconsapevolmente da chi sono stati realizzati, rientrano in un genere di architettura definita “bioclimatica vernacolare“, perchè mantengono al proprio interno un comfort abitativo adeguato al clima rovente del luogo. Grazie all’efficiente sistema stradale tunisino, è possibile visitare questi villaggi in due giorni.

matmata_villaggio_berbero_tunisiaIl primo insediamento lungo il cammino è quello di Matmata, scavato nel sottosuolo attraverso lunghi e profondi pozzi, raggiungendo dei diametri di oltre 15 metri. Attualmente è adibito ad uso turistico, infatti c’è la possibità di pernottare all’interno di queste caverne climatizzate naturalmente ed assaggiare il pane fatto dalle donne dei pastori.

villaggi_berberi_tunisia_visitare_MedenineDa Matmata si raggiunge facilmente il secondo villaggio, quello di Medenine. A prima vista risulta essere l’opposto di quello precedente, dato che si sviluppa in altezza, ma dal punto di vista bioclimatico ha ugual principio. Queste abitazioni vengono chiamate “ghorfas“, riconoscibili dalle volte a botte, diventato il vero simbolo della Tunisia.

tunisia_villaggi_berberi_case_interni_lettoIn alcuni casi, anche questi insediamenti sono stati trasformati in luoghi di pernottamento. L’ultimo villaggio alle porte del deserto è quello di Tataouine, famoso set cinematografico di Guerre Stellari. Anche qui le “volte a botte”si ripetono di continuo. Questo viaggio è chiamato anche “circuito del sud“; una full-immersion nella storia più profonda della Tunisia, a contatto con gli ultimi e secolari abitanti del luogo.

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