Sawasdee: in Thailandia il sorriso è contagioso

Sorridi al mondo. Sorridi alla vita.

Sorridi a ciò che hanno in serbo per te.

Sorridi e vivi intensamente ogni minuto.

La Thailandia è un viaggio nel viaggio in cui la scoperta non è solo al di fuori ma soprattutto dentro te stesso. A me è bastato il primo giorno per capire quanto fosse grande lo spirito di accoglienza del popolo thailandese e quanto i sorrisi di cui tutti mi parlavano fossero realtà. L’arrivo a Bangkok dopo tante ore di viaggio è stato meglio di quanto mi aspettassi. Nonostante la stanchezza, c’era una voglia di viversi tutto fino in fondo fin dall’inizio e dalle hostess agli operatori aeroportuali, dal tassista alla reception dell’hotel, sembrava che tutti volessero fare in modo che questo accadesse.

La città è un casino, un brulicare di persone che si muovono velocemente con ogni mezzo possibile, giorno e notte, senza sosta. Non credo esista un’altra città con lo stesso numero e varietà di mezzi di trasporto di Bangkok. Oltre a camminare tantissimo gli abitanti di Bangkok si spostano freneticamente da un posto all’altro a bordo di auto, moto, bus, treno, taxi, moto-taxi e ovviamente degli immancabili tuk tuk, caratteristici taxi open-air ormai ben noto in quasi tutte le città dell’Asia… su cui ho vissuto questa spericolata avventura.

tuk_tuk_asia_mezzi_trasporto

Ma torniamo ai sorrisi! Perché nonostante tutto questo caos, i sorrisi non mancano mai. Ci sono sempre, da quelli della gente che si incrocia per strada o che, pur essendo intenta a lavorare e presa da tutte altre faccende, si ferma per salutarti a quelli che si preoccupano di te e sono pronti a darti consigli ed indicazioni a quelli che li fermi per un aiuto e la prima cosa che fanno è proprio sorridere. Ti rendi conto che Sawasdee è molto più di una parola, è un modo di vivere, è il modo di vivere thai.

E quando riesci ad immergerti completamente nel thai lifestyle, comprendi che Sawasdee smette anche di essere un semplice wai (termine usato per indicare il “saluto thailandese”) e diventa un vero e proprio inno alla vita, alla fratellanza, all’amore, al rispetto dell’altro, valori importantissimi per un thailandese che vengono espressi con una precisa gestualità i cui dettagli, tuttavia, possono variare in base al rango sociale della persona a cui il saluto è rivolto o qualora si intenda usarlo in segno di riverenza alla divinità.

Sawasdee_saluto_thailandia

Si congiungono delicatamente le mani, unendo i palmi con le dita rivolte verso l’alto, si portano all’altezza del petto, del mento o della fronte e si fa contemporaneamente un piccolo inchino, abbassando un po’ la testa e accennando un sincero sorriso. Mi raccomando, provateci a salutare anche voi in questo modo e non fate come quei turisti che rispondono con un’imbarazzante stretta di mano. E ricordatevi di sorridere… siete nel paese del sorriso, è il minimo che possiate fare!

Dopotutto, non dovrebbe essere tanto difficile. Fare un viaggio in Thailandia significa vivere un’esperienza stupenda, unica, forte che non potrà regalarvi altro che sorrisi e ricordi indimenticabili. Le differenze culturali ci sono e si sentono. Di qualcosa probabilmente sentirete la mancanza (pasta e pizza su tutto, una droga per noi italiani) di altri sono certa che sarete ben felici di fare a meno (la gente che non conosce il self control tanto per dirne una!) ma ciò che conta è aver sperimentato ed assimilato la diversità e averla accolta dentro di noi.

Per altre foto, segui l’hashtag #thaihoneymoon14 sul mio profilo Instagram!

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.