Guida agli angoli più nascosti di Venezia

Tutti conoscono Venezia per via di attrazioni turistiche come il Ponte di Rialto o Piazza San Marco. Tuttavia, la città è ricca di scorci e attrattive meno note ai più che meritano comunque di essere visitate. Questa guida è dedicata a coloro che desiderano conoscere gli angoli più nascosti e meno turistici di Venezia.

Visita i sestieri della città

I sei sestieri di Venezia sono i quartieri in cui è divisa la città. Passeggiare senza una meta precisa lungo le calli (strade) di Venezia è un’esperienza unica che permette di cogliere appieno il fascino della città. Visita Dorsoduro e scopri le rarità che è possibile acquistare all’interno dei suoi negozietti vintage; quando hai terminato i tuoi acquisti puoi visitare il Peggy Guggenheim Collection e vedere le opere di artisti moderni come Picasso, Dalì o Magritte, oppure le Gallerie dell’Accademia, che raccolgono la migliore collezione di arte veneziana e veneta.

Passando per il sestiere di Santa Croce, prosegui il tuo tour verso nord e raggiungi Cannaregio, che ospita diverse residenze rinascimentali come il Palazzo Contarini dal Zaffo o il Palazzo Correr Contarini Zorzi, testimonianze dello sfarzo veneziano dell’epoca. In questo sestiere si trova anche il Ghetto di Venezia, dove venivano confinati gli ebrei veneziani durante il periodo della Repubblica Veneta. Alla destra di Cannaregio c’è il sestiere Castello, il più esteso di Venezia.

Castello ospita sul suo territorio l’importante Chiesa di San Zaccaria, luogo di attentati a vari dogi prima dell’anno mille. Spostandoti verso il centro, passa per il sestiere di San Marco e visita la Torre dell’Orologio, edificio rinascimentale dove i rintocchi delle ore vengono battuti dai famosi Mori di Venezia, statue di bronzo che raffigurano due pastori. Concludi il tour arrivando al sestiere San Polo, ricco di botteghe artigiane e di bacari, le tipiche piccole osterie veneziane.

Non dimenticare di visitare le isole

Durante il soggiorno a Venezia una visita delle isole è d’obbligo. A nord della città si trova Murano, composta di sette isolotti collegati fra loro tramite ponti. Murano è famosa per le sue vetrerie, che da mille anni consentono la produzione di manufatti in vetro fra i più pregiati del mondo. Alla sua destra, Le Vignole e Sant’Erasmo si caratterizzano per l’altissima presenza di coltivazioni gestite dalle poche persone che abitano sulle due isole.

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Burano è una delle isole più a nord della laguna di Venezia, e le sue case hanno dei colori talmente vivaci e particolari da esserne diventate un simbolo. Infine, poco più a nord, Torcello. Quest’isola è un posto fuori dal mondo e conta solo dieci abitanti, la cui età media è di circa settant’anni. Per questo motivo e per via di alcuni monumenti di interesse storico l’isola è spesso tappa di alcuni tour guidati.

Tra le varie isole non esistono collegamenti stradali e l’unico modo per visitarle è quello di muoversi via traghetti o vaporetti. Tuttavia, chi atterra all’aeroporto di Venezia e desidera visitare le località sulla terraferma può usufruire degli economici servizi di noleggio auto Thrifty.

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