Molte volte (e anche nel caso di Sivan Askayo) un progetto fotografico può nascere casualmente. Alcuni fotografi pensano e ripensano anche per anni alla realizzazione di un fotoprogetto. A Sivan Askayo è successo per caso, in occasione di una vacanza a Tel Aviv, in Israele. La fotografa era ferma in uno dei tanti angoli della città aspettando un amico quando è arrivata l’ispirazione.

Sente all’improvviso  la voce di una donna che stava stendendo i panni al piano superiore. Ha aspettato che finisse e ha deciso di catturare con la sua macchina fotografica “il momento in cui il vento ha animato gli indumenti colorati“. Da allora Sivan Askayo durante tutti i suoi viaggio non ha mai smetto di fotografare i panni stesi ai balconi delle case alla ricerca di quella che lei chiama “Intimacy Under the Wires”.

“Intimacy Under the Wires” è anche il nome del suo progetto fotografico e da Barcellona a Madrid, da Londra a Firenze e fino Venezia, sono tante le città italiane e straniere che hanno contribuito al suo progetto. Poi, su consiglio dei suoi fan, ha deciso di fare un salto anche Napoli e dopo quella volta Sivan Askayo non ha mai smesso di far visita al capoluogo campano.

Per altre foto di Sivan Askayo potete collegarvi al sito sivanaskayo.com e alla sua pagina FB.

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.