Cosa vedere a Budapest in 3 giorni

L’elenco di cosa vedere a Budapest in 3 giorni è abbastanza lungo come potete immaginare. Stiamo parlando della capitale dell’Ungheria dopotutto, una destinazione densa di storia e cultura. Se è la prima volta che ci andate, questo articolo vi sarà senz’altro utile per riuscire a familiarizzare con la città fin da subito. In questo post vi propongo, infatti, una mini guida su cosa vedere a Budapest in 3 giorni, particolarmente adatta a chi la visita sotto Natale e ideale da inserire tra le tappe di un viaggio più lungo, come questo itinerario di 9 giorni nell’Est Europa che ho organizzato io e di cui vi assicuro la fattibilità.

Seguendo questo itinerario, noi abbiamo lasciato Vienna e siamo arrivati a Budapest dopo un viaggio di circa tre ore a bordo del bus della compagnia di autolinee austriaca Blaguss che vi consiglio perché è stato un viaggio tranquillo e abbastanza comodo, nonostante le distanza considerevoli. Approdiamo ufficialmente a Budapest la mattina del 31 dicembre e il bus ci lascia al Busterminal di Népliget da cui in metro raggiungiamo l’hotel. Pronti a scoprire tutte le cose che ci sono da vedere a Budapest in 3 giorni? Iniziamo allora!

Cosa vedere a Budapest in 3 giorni

Giorno 1

Ponte delle libertà, Piazza Vörösmarty e mercatini

Il nostro primo giorno a Budapest coincide con la vigilia di Capodanno. Fra qualche ora ci saranno i festeggiamenti in piazza per salutare l’arrivo del nuovo anno e decidiamo di uscire per una prima ricognizione della città. Siamo vicini al grande e famoso mercato centrale e ad uno dei ponti più belli del mondo, il Szabadság híd, il ponte delle libertà che attraversa il Danubio collegando Buda e Pest. E qui le foto qui sono di rito! Sono ancora le 17 ma qui fa buio presto e si può già godere di un bel panorama by night. Percorriamo la strada che porta a Piazza Vörösmarty e ci fermiamo per un’occhiata ai mercatini natalizi.

C’è tantissima gente e tutti si stanno preparando per vivere l’ultima notte dell’anno comprando parrucche, maschere e cappelli bizzarri oppure al caldo sorseggiando una birra nei locali. Decidiamo di tornare in hotel, rinfrescarci e riposare un po’ prima di uscire visto che il Capodanno a Budapest vogliamo trascorrerlo in piazza e con questo tempo rigido non conviene starsene troppe ore fuori al freddo. Così, il tempo di rimetterci in sesto e di concederci una doccia calda e ritorniamo a passeggiare tra le vie del centro di Budapest in cerca di un ristorante per cenare.

ponte_liberta_budapest_ungheria

Piazza_Vörösmarty_capodanno_budapest

cena_capodanno_ristorante_budapest

Diversamente dagli usi nostrani, qui i locali, pub, ristoranti, la vigilia di Capodanno, restano aperti h24 e non c’è come da noi quell’ansia di dover prenotare altrimenti troviamo tutto pieno perché di posti dove mangiare ce ne sono talmente tanti che è impossibile non trovarne uno disponibile. Inoltre, non hanno il menu fisso di Capodanno da 200 euro perciò puoi sederti e ordinare tranquillamente a la carte.

Così, dopo aver letto diversi menu esposti all’esterno, abbiamo deciso di prendere posto in un locale super tipico del centro, Hungarian Hell’s Kitchen dove mangiamo molto bene ma il locale è affollatissimo e tra un’attesa e l’altra e finiamo di mangiare solo 10 minuti prima dello scoccare della mezzanotte per cui pagato il conto (40 euro in due) voliamo letteralmente verso Piazza Vörösmarty arrivando giusto in tempo per salutare il nuovo anno tra fuochi d’artificio e cascate di spumante.

Giorno 2

Fashion Street, Basilica di Santo Stefano, tram panoramico n. 2

Deák_Ferenc_utca_Fashion_Street_budapest

Szent_István_Basilica_Santo_Stefano_budapest_mercatini

Il secondo giorno del nostro viaggio a Budapest ci regaliamo un po’ di meritato relax. Dopo 5 giorni di corse e spostamenti, abbiamo proprio bisogno di un attimo di respiro prima di riprendere il nostro #4countriesin9days. Così, dopo aver ritirato il press pack con la Budapest Card in regalo dall’Ufficio turistico di Budapest, approfittiamo dei mercatini di Natale ancora attivi per bighellonare tra le piazze e le bancarelle di Budapest finché ci ritroviamo, casualmente,  in Deák Ferenc utca, famosa come Fashion Street.

Qui le luci decorative hanno tutte le forma di oggetti appartenenti al mondo dalla moda dalle borse alle scarpe con i tacchi e un enorme alberto di Natale domina posto al centro della strada, domina su tutte le casette del mercatino natalizio in cui è possibile acquistare ogni tipo di cibo, dal dolce al salato, e di souvenir artigianali. Io mi sono catapultata sulla deliziosa Chimney Cake ricoperta di granella, conosciuta in occasione del Capodanno a Bucarest. Buonissima!

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Da Deák Ferenc utca raggiungiamo in pochi minuti un’altra piazza piena di mercatini e bancarelle, Szent István tér dove sorge la celebre Basilica di Santo Stefano che ospita il Santo Destro, la mano destra mummificata del primo re d’Ungheria al quale la Basilica è consacrata. Tra i mercatini di Szent István tér spunta anche una pista di ghiaccio in cui grandi e soprattutto piccoli si dedicano al pattinaggio.

Tornando verso il ponte delle libertà, ci imbattiamo nel tram panoramico n. 2 e, nonostante il freddo, ci mettiamo ad aspettarlo. Scopriremo, poi, che un giro su questo tram è una delle cose da fare a Budapest, assolutamente. Saliteci ed in pochissimo tempo vi regalerà scorci favolosi sia di giorno che la sera. Un modo comodo, veloce, economico e caratteristico di visitare Budapest, che volete di più?

Giorno 3

Tour guidato di Buda + Pest in italiano

guida_turistica_visita_guidata_budapest

Il terzo giorno a Budapest inizia con un giro al Central Market Hall, il mercato coperto più grande della città e una visita di Budapest con Nora di Budapest Guidata con la quale vediamo prima Pest e la sua monumentale Piazza degli Eroi, le Terme di Széchenyi, il parco termale più grande d’ Europa, il castello di Vajdahunyad lì vicino e infine raggiungiamo il nucleo storico di Budapest, Buda. Dopo aver salutato Nora, ci fermiamo a mangiare da Mirò, un ristorante a pochi metri dalla Chiesa di Mattia.

Per torta e caffè, invece, la sosta è d’obbligo al vicino Ruszwurm, uno dei Cafe storici più antichi e famosi di Budapest. Il locale è piccolo e bisogna restare in fila per sedersi ma ne vale la pena. All’uscita è già arrivato il buio e corriamo ad ammirare la magnifica Chiesa di Mattia, re d’Ungheria e governatore di Moravia, Slesia, e Lusazia, il Bastione dei Pescatori ed il palazzo reale da cui la vista è magnifica.

budapest_by_night_panorama_notturno

Dopo la visita torniamo in piazza Deák con il bus n. 16 e da qui raggiungiamo il ponte delle libertà con il tram 2 approfittando anche di un’altra (l’ultima) panoramica di Budapest by night. La città è bellissima, non posso credere che domani dovrò già lasciarla, mi è entrata nel cuore fin dal primo giorno e mi piacerebbe restare ma mi aspettano ancora due giorni a Bratislava, l’ultima tappa di questo viaggio straordinario!

Pronti, partenza… si riparte!

2 Commenti

  1. Loredana

    Sono tornata ieri da budapest.
    Inutile dire che è una città favolosa. Vorrei dare solo due suggerimenti a chi dovrà recarvisi. Mi era stato consigliato di cambiare i soldi non in banca ma all’aeroporto o nei vari cambiavalute sparsi per la città.
    Appena sbarcata ho cambiato all’aeroporto……247 fiorini anziché 309. Prima fregatura!
    Altro consiglio: scegliere taxi ufficiali delle varie compagnie di budapest: tragitto hotel-mercato coperto all’andata 1200 fiorini (circa 4 euro) con un taxi ufficiale.
    Stesso tragitto al ritorno 7000 fiorini con un abusivo disonesto.
    Ultima segnalazione: ho trovato due fratelli che con un pulmino o una macchina a prezzi veramente abbordabili ti scarrozzano per la città aspettando ti durante le visite dei vari palazzi.
    Vorrei lasciare la loro mail perché sono persone serie educate e parlano anche un po l’italiano.
    Joetaxibudapest@Gmail. com
    Provare per credere!

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