Balai a Porto Torres: molto più di una semplice spiaggia

Come tutte le mie scoperte anche quella di Balai a Porto Torres è avvenuta per caso. Sul web Balai è nota principalmente per la sua spiaggia ma, dopo esserci stata, posso dire senza ombra di dubbio che Balai a Porto Torres è molto più di questo. Balai non è solo mare ma anche verde, natura, passeggiate, storia, monumenti, chiese antiche e un luogo sacro  per i turritani perché qui un tempo erano sepolti i corpi dei tre martiri Gavino, Proto e Gianuario.

Le reliquie dei tre martiri turritani sono oggi conservate nella Basilica di San Gavino a Porto Torres ed il 3 maggio, durante la festha manna, le statue di legno che li rappresentano vengono trasferite nella chiesetta di San Gavino a mare, detta anche Balai vicino, per essere esposte al pubblico e venerate fino alla Pentecoste. Proprio di fianco alla chiesetta, si trova anche una caverna ipogea chiusa da un cancello con lucchetto ma scrutando dentro si riesce ad avere almeno un’idea della struttura.

Tutt’intorno sorge il Parco di Balai che, affacciato sull’omonima spiaggia, molto frequentata durante il periodo estivo, è perfetto per una sosta panoramica, per prendere il sole, fare un pic nic  o regalarsi qualche ora di dolce far nulla ammaliati dai suoni e dai profumi del mare e della natura. Io l’ho trovato stupendo! Abbiamo approfittato di uno dei gazebo per mangiare un boccone e osservare la spiaggia deserta.

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All’estremità opposta del litorale si trova, invece, la piccolissima Chiesa di Santu Bainzu Ischabizzaddu, detta anche di Balai lontano, essendo più distante dal centro cittadino rispetto all’altra. Ci siamo arrivati dopo circa due chilometri di passeggiata tra il parco, il lungomare e la pista ciclabile. La chiesetta bianca di Balai lontano apre solo il 25 aprile ed il 25 ottobre ma è comunque interessante ammirarla dall’esterno.

Io ne ho approfittato per qualche minuto di riposo e per scattare qualche foto qua e là prima di prendere la strada del ritorno. Oltre alla spiaggia di Balai e le chiese ci sono altri punti di interesse lungo il litorale tra cui la spiaggia dello scoglio ricco, l’impressionante grotta dell’inferno scavata dalla forza delle onde, la cala omonima adiacente e la Rocca de lu Silesu, dove, secondo la leggenda, fu trovato e decapitato Gavino. Insomma, Balai is more!

Per altre foto, segui l’hashtag #mylifeinsardegna sul mio profilo Instagram!

Un commento

  1. Grazie infinite Marianna di aver speso bellissime parole sul nostro amato territorio. Hai colto la natura, la storia e la pace di questo luogo.
    Molti pensano di trovare Rimini quando pensano alla Sardegna e se ne vanno insoddisfatti!
    Tu hai colto perfettamente il nostro essere!

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