5 cose da fare a Orvieto in un giorno

Vedere Orvieto in un giorno è una vera impresa. Ci vorrebbe almeno un weekend per visitare le sue attrazioni più importanti anche perché se poi quell’unica giornata a disposizione finisci per stare anche male, al punto da girovagare come uno zombi comprendendo quello che vedi al 70%, come è successo a me, capirete che un altro viaggio ad Orvieto è d’obbligo. Cosa pensavate che noi travel blogger siamo indistruttibili e non ci ammaliamo mai? Sbagliato, ci sono giorni in cui non scambieremmo il letto per nessun posto del mondo, credetemi!

Nonostante lo stato di salute non proprio ottimale, comunque, vedere Orvieto è stato il coronamento di un desiderio anche perché non ero mai stata in Umbria prima e direi che ho iniziato proprio da uno dei suoi posti più belli. Tra le 5 cose da fare ad Orvieto non troverete, purtroppo, né la visita al Pozzo di San Patrizio ne ad Orvieto Underground perché come dicevo per questioni di salute ma anche di tempo non è stato possibile andare anche se mi rendo conto che dovranno assolutamente essere tra le tappe di un prossimo viaggio.

1. Passeggiare tra le mura della Fortezza dell’Albornoz

La Fortezza dell’Albornoz è la prima cosa che ho visto arrivando ad Orvieto dopo essere uscita dalla funicolare, in cui ero salita ad Orvieto Scalo. Sì, perché il borgo di Orvieto sorge in posizione sopraelevata su una rupe di tufo ed è per questo già da considerata essa stessa una fortezza. Per renderla ancora più sicura, però, nel 1364 fu costruita anche la Fortezza dell’Albornoz di cui oggi restano solo la torre, tuttavia ancora in perfetto stato e il bellissimo panorama sulla Valle di Orvieto e sull’agglomerato di casette dal tetto rosso di Orvieto Scalo. Vale la pena fare una passeggiata e godere di questa bella vista, del tutto gratuitamente peraltro.

2. Visitare il Duomo di Orvieto e la Cappella di San Brizio

Dovrei dedicare un intero articolo al Duomo di Orvieto, simbolo della città nonché una delle più belle cattedrali d’Italia e del mondo, voluta intorno al XIII° secolo sia dalla Chiesa che dal Comune, con l’intento di creare un’unica grande cattedrale per la città in sostituzione delle due chiese malridotte che preesistevano sulla bella piazza. Il Duomo di Orvieto è unico per molti motivi. Intanto per la compresenza di diversi stili architettonici e poi per il lavoro di “abbellimento” svolto da scultori, orafi e pittori.

Da non perdere al suo interno è la Cappella di San Brizio, anche conosciuta come Cappella Nova, caratterizzata dalle stupende pareti e volte affrescate da Luca Signorelli che è riuscito ad interpretare con grande maestria il tema del Giudizio Universale, alternando scene apocalittiche e scene di redenzione, un unicum il suo nell’intero panorama artistico italiano. E non è un caso se Michelangelo si ispirò ad esse per la realizzazione degli affreschi della Cappella Sistina. Io sono rimasta per parecchio tempo a testa in su, devo dire, ad ammirare questo capolavoro!

3. Entrare nel Pozzo della Cava nel quartiere medievale

Meno famoso dell’altro Pozzo, quello di San Patrizio, il Pozzo della Cava merita anch’esso una visita. Perché? Beh, semplice: perché oltre a trovarsi nel quartiere medievale di Orvieto, una delle zone più interessanti e antiche della città, questo pozzo risale all’epoca etrusca come dimostrano alcuni ritrovamenti quali tombe, cunicoli per l’acqua ed una grande cisterna e dunque ha un valore storico non indifferente. Nonostante i suoi anni, il Pozzo è visitabile in tutta sicurezza  pagando 3 euro (2 euro se avete acquistato un biglietto della funicolare) e sono sicura che ne resterete molto affascinati.

4. Girare tra i negozi di souvenir e le botteghe artigianali

Una delle cose da vedere ad Orvieto che vi lascerà letteralmente a bocca aperta sono i negozietti di souvenir e le botteghe artigianali che producono oggetti e sculture in ceramica e legno. Ce ne sono alcune che davvero “imbarazzanti” per quanta scelta ci sia dalle calamite alle cartoline e poi capita di imbattersi in vere e proprie vie come via Michelangeli nel centro di Orvieto su cui sorge la storica Bottega Michelangeli che rappresenta per tutti una tappa obbligata ed esempio eccellente di lavorazione artistica del legno.

5. Salire sulla Torre del Moro per vedere Orvieto dall’alto

La Torre del Moro, precedentemente chiamato Torre del Papa, deve assolutamente entrare a far parte dell’elenco delle cose da vedere ad Orvieto. D’altronde con i suoi 50 metri di altezza, difficilmente passa inosservata. Situata nel vero cuore della città, tra Corso Cavour, Via della Costituente e Via del Duomo, la Torre è sicuramente uno degli edifici simbolo della città umbra ed è anche visitabile internamente pagando un biglietto di ingresso di 2,80 euro. A renderla così imperdibile, però, è anche il suo terrazzo panoramico da cui si può ammirare tutta Orvieto a trecentosessanta gradi. Mica male, vero?

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