Che cos’è l’autorizzazione ESTA e come fare per richiederla

Una delle prime cose da sapere prima di partire per un viaggio a New York riguarda l’ESTA, il sistema elettronico per ricevere l’autorizzazione ad entrare negli Stati Uniti. Non si tratta, quindi, di un vero e proprio visto in quanto non soddisfa i requisiti legali che comportano l’approvazione di un regolare visto USA ma di un’autorizzazione rilasciata sulla base dell’idoneità dei viaggiatori ai sensi del Visa Waiver Program, il Programma di esenzione di visto d’ingresso.

La richiesta di autorizzazione ESTA è diventata obbligatoria dal 12 gennaio 2009 ed è, quindi, fondamentale esserne in possesso al momento del partenza. Ha una validità di 2 anni, indipendentemente dal numero di viaggi che si intendono fare. Ad esempio, se nei 24 mesi successivi all’ottenimento dell’ESTA, decidiamo di partire non una ma due o più volte, non c’è bisogno di richiedere altre autorizzazioni e possiamo usare la stessa approvazione per ogni altro viaggio che ha come destinazione gli Stati Uniti.

Devono, tuttavia, richiedere una nuova autorizzazione ESTA nei seguenti casi particolari:

  • Si riceve un nuovo passaporto
  • Il nome/cognome non è più lo stesso
  • Si modifica il proprio sesso
  • Si modifica il paese di cittadinanza
  • Si è soggetti a modifiche relative a specifiche circostanze, ad esempio, si è ricevuta una condanna per reati di turpitudine morale o si è contratta una malattia infettiva.

Per inoltrare la domanda di autorizzazione ESTA attraverso il sito ufficiale dell’US Department of Homeland Security viene richiesto il pagamento di una tassa di registrazione che ammonta a 14$ e comprende una tariffa per l’elaborazione pari a 4$ e una tariffa per l’autorizzazione di 10$ che viene addebitata al richiedente solo nel caso di accettazione finale della domanda.  Nell’eventualità che l’autorizzazione sia rifiutata, invece, l’unica spesa riguarda la tariffa di elaborazione pari a 4 dollari.

Se per qualsiasi ragione non ve la sentite di compilare la domanda ESTA da soli, è possibile affidarsi ad altre piattaforme online che offrono un servizio di autorizzazione fornendo supporto e assistenza al riempimento del modulo e durante tutta la procedura di domanda e soprattutto assicurano l’approvazione ESTA, con la possibilità di rimborso integrale in caso di mancata concessione dell’autorizzazione di viaggio ESTA. Il costo chiaramente lievita non poco e può andare dai 50$ agli 80$ ma in alcuni casi può tornare utile.

Durante la compilazione dell’autorizzazione ESTA vi verranno richiesti i soliti dati anagrafici e qualche altra informazione, per esempio, nome e cognome dei genitori, persone di riferimento da contattare in caso di emergenza, eventuale professione e datore di lavoro, il luogo dove alloggerete durante la vostra permanenza, se il viaggio negli Stati Uniti avviene in transito verso un altro paese, se si soffre di disturbi fisici o mentali, se si riporta qualche condanna o si è stati arrestati in passato.

Una volta inviata la richiesta, c’è un tempo di attesa che può arrivare fino alle 72 ore. Questo è il motivo per cui ridursi all’ultimo minuto non è la soluzione ideale ed è preferibile inoltrare la domanda già diversi giorni prima oppure contestualmente all’acquisto del volo in modo da avere tutto bello pronto il giorno in cui prenderete il volo. Ad approvazione ottenuta, riceverete nella vostra casella email un numero di riferimento. Non è obbligatorio stampare ed esibire tutti i documenti perché il sistema ESTA è elettronico e agli agenti doganali non servono.

Ricordo che alla vista di quella montagna di fogli, l’agente che avevamo davanti si era anche un po’ innervosito e ci aveva spiegato che chi arriva negli USA è sempre convinto di dover stampare ogni cosa ma è inutile perché tutte le informazioni di cui hanno bisogno sono già nel sistema. Nonostante ciò, la stampa dell’approvazione ESTA resta comunque una scelta consigliabile per diversi motivi: tenere traccia del periodo di validità, accertamenti in caso di verifiche e anche semplicemente per premunirsi rispetto ad eventuali (ma improbabili) problemi informatici.

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2 thoughts on “Che cos’è l’autorizzazione ESTA e come fare per richiederla

  1. Non ho capito, quindi cosa bisogna stampare? Solo il foglio col numero? E poi? Si può partire solo con quello e il passaporto?
    Che dati vengono richiesti durante la compilazione dell’esta?

    1. Ciao cara,
      non è obbligatorio stampare questi documenti ma consigliabile. Tutte le nostre scartoffie non le hanno neanche guardate perché l’autorizzazione ESTA è “collegata” al passaporto direttamente quando si passa ai controlli di sicurezza. La raccomandazione di “stampare” è per averne traccia o in caso di verifiche. I dati di compilazione del modulo sono i soliti dati anagrafici e in più c’è qualcos’altro che riguarda, ad esempio, nome e cognome dei genitori, persone di riferimento da contattare in caso di emergenza, numero di telefono, eventuale professione e datore di lavoro. Un po’ più chiaro adesso? Magari aggiungo questo passaggio anche nel post 🙂

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