Weekend ad Alghero: 10 cose da fare e vedere (anche fuori stagione)

La Sardegna è sempre bella, anche fuori stagione. Ci sono, poi, dei luoghi particolari dell’isola che meriterebbero una visita tutto l’anno. Uno di questi è la cittadina di Alghero, di cui ho già parlato, limitandomi a fornire qualche idea per trascorrervi una breve giornata estiva. Se l’avete letto, però, sarete d’accordo con me sul fatto che un giorno non può essere sufficiente per  conoscere la piccola Barcellona e che Alghero rappresenta una destinazione da visitare d’estate come pure in inverno. Ho pensato allora di scrivere un altro post, per integrare ed allungare l’elenco di attrazioni con queste 10 cose da vedere ad Alghero in un weekend e per dimostrarvi che ci sono moltissimi posti interessanti da scoprire oltre al mare e le spiagge, in qualsiasi stagione dell’anno.

Cosa vedere ad Alghero in un weekend

1. Centro storico di Alghero

Il punto di partenza per vedere Alghero in un weekend non può che essere il suo incantevole centro storico con la Cattedrale di Santa Maria, del XVI secolo e il suo alto campanile, simbolo della città catalana. Nel cuore del centro storico di Alghero trovate, inoltre, Piazza Civica, dove in passato sorgevano le sedi istituzionali più importanti de l’Alguer, palazzi storici risalenti alle dominazioni di catalano aragonesi e Savoia e molte altre chiese come, ad esempio, la Chiesa di San Michele con la cupola in maiolica spagnola, la Chiesa di San Francesco, molto particolare e la Chiesa della Misericordia al cui interno si può ammirare il simulacro Sant Cristus, qui giunto dalla Spagna nel Seicento a bordo di una nave naufragata.

2. Porto, torri e bastioni

La scoperta di Alghero non può che proseguire con i suoi bastioni e le sue torri. Ce ne sono sette distribuite lungo le antiche mura: Torre di Porta Terra, storico accesso via terra alla città, Torre di San Giovanni, Torre Sulis, la più alta, Torre di San Giacomo, Torre della Polveriera opposta a Torre della Lanterna e, infine, Torre di Sant’Elmo.

3. Promontorio di Capo Caccia

La Riviera del Corallo non è solo impreziosita da spiagge stupende ma anche bellissimi promontori come quello di Capo Caccia che segna punto più estremo della costa nord occidentale e costituisce il cuore pulsante dell’Area naturale marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana. Dalla sommità del promontorio si può godere di un panorama eccezionale sul golfo di Alghero e l’ isola di Foradada ed è facile avvistare uccelli come l’aquila del bonelli, il falco pellegrino oppure il gabbiano reale e corso ma stupendi sono anche i tramonti visibili da Capo Caccia che vi lasceranno letteralmente senza fiato.

4. Grotte di Nettuno

Ma Capo Caccia non è solo meta ideale per chi ama percorsi naturalistici e bird watching. Ad attendere il visitatore che giunge in questo luogo è anche la scoperta del meraviglioso mondo sotterraneo delle grotte di Nettuno, il complesso di grotte più famoso e più grande della Sardegna. Alle grotte si può accedere da qui grazie ad una lunga e ripida scalinata, la Escala del Cabirol scavata sul costone del promontorio oppure via mare, se preferite un’esperienza più rilassante e se il meteo lo consente.

5. Complesso nuragico di Palmavera

Il complesso nuragico di Palmavera non può mancare tra le cose da vedere ad Alghero in un weekend. Questo sito archeologico di quasi quattromila anni, è considerato tra i più importanti che la civiltà nuragica ci abbia lasciato in eredità. Adagiato sul promontorio omonimo a un chilometro e mezzo dal mare, è stato realizzato a partire dal XV-XIV sec in diversi momenti. Al suo interno, è stato ritrovato un modellino di nuraghe, un reperto d’arte preistorica caratteristico di altri complessi della Sardegna, oggi conservato al museo G.A. Sanna di Sassari.

6. Mare e spiagge

Alghero non sarebbe quella che è senza il suo meraviglioso mare cristallino per cui tra le cose da vedere ad Alghero, anche fuori stagione, non posso non inserire le bellissime spiagge del suo litorale. Tra tutte la mia preferita è la Spiaggia del Porticciolo sulla strada tra Sassari e Capo Caccia. Anche il paesaggio qui è davvero stupendo! Prima di fare tappa qui, però, ne troverete tante altre che meritano di essere viste, anche fuori stagione, come la Spiaggia delle Bombarde, la Spiaggia del Lazzaretto e la Spiaggia di Mugoni.

Tra una spiaggia e l’altra ci si può imbattere in piacevoli scoperte. Non mancano infatti insenature e calette rocciose, alcune particolarmente nascoste e, quindi, difficili da trovare ma ideali per il viaggiatore curioso che vuole unire il relax del mare al piacere della scoperta ed è disposto ad avventurarsi nella fitta vegetazione tra ripidi pendii e sentieri abbandonati nella speranza di vedersi ricompensato da un pezzo di paradiso da ammirare e in cui tuffarsi.

7. Punta Giglio

Sono pochi i turisti che decidono di visitare Punta Giglio durante la loro vacanza estiva. In effetti, non è un luogo molto conosciuto, a meno che non si abbia una forte passione per il trekking ed i percorsi naturalistici. Da settembre in poi, però, se visitate Alghero in un weekend, potrebbe essere la meta perfetta per un pomeriggio immersi nella natura di questa bellissima oasi naturalistica con accesso totalmente gratuito. Al suo interno trovate ben cinque sentieri diversi, attraverso cui è possibile esplorarla facendo conoscenza con specie animali e vegetali ma anche con fortificazioni militari. Ne ho parlato in questo post!

8. Lago di Baratz

Tra le cose più interessanti da vedere ad Alghero in un weekend, anche fuori stagione (io ci sono stata in primavera) c’è, poi, anche il Lago di Baratz, l’unico bacino naturale di tutta la Sardegna, riconosciuto dall’Unione Europea come sito di Interesse Comunitario. Secondo una leggenda, la comparsa delle sue acque sarebbe dovuta allo sprofondamento del terreno su cui sorgeva un’antica città, Barax, da cui deriva i nome stesso del lago. Non sappiamo quanto di vero ci sia in questa storia ma una cosa è certa: circondato da dune sabbiose e da una rigogliosa vegetazione e dimora di diverse specie animali e vegetali, il Lago di Baratz merita assolutamente una visita.

9. Necropoli di Anghelu Ruju

Forse ne avrete già sentito parlare o forse no, ad ogni modo, ad appena 9 km di distanza da Alghero, sorge la più vasta necropoli della Sardegna prenuragica, la necropoli di Anghelu Ruju, scoperta casualmente nel 1903 nella tenuta di Angelo Ruju (da cui il nome dato al luogo). Gli scavi portarono alla luce prima dieci e poi altre 21 domus de janas che finirono per diventare 38 a lavori ultimati. Non so quanto tempo vi resti a disposizione ma se siete ad Alghero per un weekend lungo, vi consiglio di andarci. Io ci sono stata in occasione dell’iniziativa culturale “Monumenti Aperti” che consente l’accesso gratuito ai beni archeologici, storici, artistici e ambientali in varie località dell’isola e ne è valsa la pena.

10. Cantina Sella&Mosca

Nelle immediate vicinanze della necropoli, sorge, poi, la cantina Sella & Mosca, nata nel 1899 dall’incontro tra l’Ingegner Sella e l’Avvocato Mosca che nel 1899 decisero di acquistare ben 45 ettari di terreno, creando così il primo vero nucleo aziendale. A conferma del forte legame esistente con questo territorio e del rispetto per la tradizione centenaria dell’azienda, gli eredi della tenuta hanno oggi raccolto la sua storia in un museo che espone fotografie d’epoca e reperti storici. Inoltre, da giugno a settembre, dal lunedì al sabato, alle ore 17:30 sono disponibili visite guidate individuali e di gruppo con degustazione a cui è possibile partecipare gratuitamente.

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