Weekend a Matera: 5 cose da fare assolutamente

Un weekend a Matera è la scelta ideale per trascorrere qualche giorno in viaggio, alla scoperta di una terra incantevole, la Basilicata. Una meta interessante e suggestiva, piena di fascino e perfetta in ogni stagione dell’anno. In uno degli altri articoli vi ho raccontato cosa vedere a Matera in un giorno ma se avete intenzione di passare qui a Matera due giorni, in questo post trovate qualche consiglio sulle cose da fare in un weekend a Matera tra i suoi sassi, chiese antiche e panorami stupendi inseriti in una magica atmosfera d’altri tempi che richiama visitatori da tutto il mondo.

Matera in due giorni: cosa fare e cosa vedere

Tra le cose da fare in un weekend a Matera, vi consiglio di iniziare dalla visita dal suo nucleo storico dei Sassi di Matera. Questa bellissima città è una destinazione perfetta anche per una gita giornaliera. Infatti, con un passo svelto e un buon itinerario alla mano si può visitare anche in un giorno e girarla piedi, in autonomia.

Tuttavia, avere a disposizione un weekend, vi consente di vedere tutto meglio e scoprire anche i suoi dintorni che offrono tantissime escursioni interessanti, come il Parco delle Chiese Rupestri e altri posti molto interessanti di cui vi parlo fra poco. Vi suggerisco di valutare un tour dei Sassi di Matera in compagnia di una guida locale specializzata per comprendere al meglio la storia dei Sassi e di Matera.

1. Tour dei Sassi di Matera

Il nostro weekend a Matera non può che partire dalla scoperta dei Sassi, la prima cosa che viene in mente quando si pensa a questa città. Matera è, infatti, costruita nella roccia questo insediamento abitativo così particolare nel 1993 è stato dichiarato dall’Unesco “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. È incredibile come le Grotte utilizzate come case, i vicoletti, le chiese rupestri siano stati perfettamente adattati al contesto dell’ambiente naturale circostante.

La loro fama oggi è riconosciuta e questo paesaggio è apprezzato da viaggiatori di tutto il mondo e scelto anche come set di molte opere cinematografiche. Ma non era così negli anni 50 – 60, tempo in cui venivano considerati “vergogna nazionale” per via delle cattive condizioni igieniche in cui vivevano gli abitanti delle case – grotte. Ci sono voluti trent’anni ed importanti lavori di recupero per cambiare le cose e restituire la meritata reputazione di questi gioielli dimenticati.

I Sassi di Matera si dividono in due quartieri: il Sasso Barisano, il rione più grande, le cui case oggi ospitano per lo più negozi, ristoranti e alberghi, e il Sasso Caveoso, considerato il quartiere più antico che maggiormente conserva l’aspetto della città rupestre. Meritano entrambi una visita per capire la storia e l’evoluzione della città dalle sue origini. Una tappa iniziale potrebbe essere Casa Noha, primo bene FAI in Basilicata, divenuta centro di informazioni turistiche e documentazione, dove si può vedere il filmato “I Sassi invisibili. Viaggio straordinario nella storia di Matera”.

3. Visita a una casa grotta

Per chi decide di trascorrere un weekend a Matera le cose da vedere sono tante ma per capire davvero la storia e l’identità di questa città è necessaria una visita alle case grotta perché è qui che ” si cela la capitale dei contadini, il cuore nascosto della loro antica civiltà”, come scriveva Carlo Levi nel 1952. Tra le case ad oggi aperte al pubblico  la più famosa è la casa – grotta di vico Solitario nel Sasso Caveoso.

Questa antica dimora, abitata fino al 1957, ospitava una famiglia molto numerosa: era infatti abitata da ben 11 persone più i loro animali, che condividevano un unico ambiente, arredato con mobili e attrezzi d’epoca. È possibile vedere il focolare con la cucina, il letto e il materasso imbottito di foglie di granturco, il piccolo tavolo a cui sedevano e mangiavano tutti da un unico piatto al centro dal quale tutti mangiavano, il vaso da notte per i bisogni tanto per darvi un’idea di cosa troverete.

4. Belvedere e punti panoramici

Non si può andare un weekend a Matera senza affacciarsi dai suoi belvedere, che sono tanti e tutti bellissimi. Si certo, non c’è bisogno di dirlo, forse, eppure non tutti sanno che i belvedere a Matera sono tanti e ognuno offre una visuale diversa e bellissima sui sassi. Tre, secondo me, sono i belvedere più belli di Matera da non perdere. Il primo è il Belvedere Luigi Verricchio. Per arrivarci bisogna oltrepassare il portico alla destra della Chiesetta Materdomini.

La vista sulla proprio sulla Civita, nucleo dei Sassi e sulla Cattedrale è davvero stupenda, da lasciare a bocca aperta. Un altro è il belvedere di Piazzetta Pascoli, che affaccia sul Sasso Caveoso. Ma uno dei belvedere più belli si trova in via D’Addario, nel Sasso Barisano, che regala una delle visioni più affascinanti di Matera. E meraviglioso è anche il panorama del Belvedere Giura Longo vicino al Duomo di Matera, dedicato alla Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio, sul Sasso Barisano, che domina Matera ed incornicia le case e le chiese, ricreando l’immagine di un vero presepe.

4. Parco della Murgia Materana

Un’altra cosa da fare in un weekend a Matera è visitare le sue chiese rupestri. Fra le più importanti e significative, ci sono l’imponente Chiesa di San Pietro Barisano, chiesa rupestre più grande di Matera. Nei dintorni di Matera, nel Parco Archeologico delle Chiese Rupestri, merita una visita anche la Cripta del Peccato Originale, denominata la “Cappella Sistina” della pittura parietale rupestre, testimonianza dell’arte rupestre più antica del Mezzogiorno d’Italia.

Qui si trovano anche le antiche cave di tufo, trasformate in spazi artistici e culturali, come il Parco Scultura La Palomba dove si può ammirare “L’Ultima Cena” per la quale, sono stata utilizzati pezzi delle Torri Gemelle, abbattute a New York nel 2001 e la vicina Cava del Sole, sa dove vennero ottenuti i blocchi usati per la costruzione delle casa di Matera. Oggi questa cava così grande, viene utilizzata per concetti e spettacoli, grazie alla sua ampiezza ma anche alla sua acustica perfetta.

5. Piatti e prodotti tipici di Matera

La cucina materana, e lucana in generale, si distingue per i suoi sapori autentici e genuini e arriva direttamente da una lunga tradizione contadina e rispecchiano la storia della vita rupestre. Tra le icone della cucina materana occupa il primo posto il pane, dalla mollica color giallo paglierino, realizzato con semola di grano duro. Ma protagonista dei menu materani è anche la pasta, realizzata con grano duro lucano, lavorata e trasformata in orecchiette, cavatelli, strascinati.

A questo proposito, tra le cose interessanti da fare a Matera è partecipare ad un laboratorio del pane, per imparare la storia e come creare il pane di Matera a casa vostra. Io l’ho trovata un’esperienza davvero interessate. Il maestro fornaio ha descritto le tecniche di lavorazione e abbiamo avuto la possibilità di mettere le mani in pasta lavorando e creando una pagnotta da portare a casa come souvenir. Altre info sull’attività, le trovate nella descrizione del laboratorio.

Tra le specialità da provare, non possono mancare, poi, la cialléd, preparata con il pane raffermo e condita con patate, cipolla ed erbette. Tra le cose da provare non posso non menzionare anche i famosi peperoni cruschi, peperoni dolci essiccati al sole e leggermente fritti.  Sono davvero saporiti! Consigli per il dessert? La sporcamuss ovviamente, quadratini di pasta sfoglia con crema pasticcera e ricoperti di zucchero a velo, da qui il nome. Io l’ho adorato fin dal primo assaggio. In realtà si tratta di una specialità tipicamente pugliese ma si trovano anche a Matera.

Dove dormire a Matera

L’ideale è trovare un alloggio centrale che vi consenta di muovervi tranquillamente a piedi. Io ho alloggiato qui all’Albergo Italia, il primo hotel della città, con vista sui sassi, un’ottima soluzione perché sorge nel centro storico di Matera. L’hotel ha sede nel Palazzo storico della famiglia gentilizia Giura Longo ed è stato il primo albergo a nascere a Matera. Questo è il magico panorama che si può ammirare dalle camere!

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