Durante i miei due giorni a Bratislava, come avrete letto nell’introduzione al progetto di viaggio #4countriesin9days, mi sono affidata ad un gruppo di guide locali professioniste che mi hanno permesso di visitare i le 4 capitali ascoltando le storie di chi le vive in prima persona. L’ultima guida che ho incontrato in questo viaggio è stata Pavel Šimove, una guida turistica slovacca che offre un tour guidato di Bratislava in italiano e altre lingue.

Ci siamo incontrati all’Hotel Falkensteiner dove alloggiavamo e da lì abbiamo preso subito la direzione del Castello di Bratislava, nel centro storico della città, guidati dalle spiegazioni di Pavel che ci ha raccontato la storia di questa imponente fortezza, oggi casa la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica slovacca. Da qui si ha anche una splendida vista splendida sul Danubio. Noi ci siamo stati di sera e vi assicuro che con le luci è un panorama davvero affascinante.

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Dopo la sosta al Castello, siamo scesi per raggiungere la cattedrale delle incoronazioni regali, il Duomo di S.Martino noto in passato soprattutto per aver ospitato, tra il 1563 e il 1830, le incoronazioni dei sovrani d’Ungheria. Da qui ci siamo spostati verso il Vecchio Municipio, il palazzo più antico della città ed uno degli edifici più significativi di Bratislava. Oggi il Vecchio Municipio ospita il Museo Civico, il più antico museo della città e la sua torre è uno dei simboli più conosciuti.

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Pavel si conduce tra i palazzi sontuosi ed eleganti del centro storico come il Palazzo dei Palffy dove il piccolo Mozart ha suonato ad appena 6 anni e verso la Torre di San Michele, la porta più bella della Città Vecchia di Bratislava. Al di sotto della torre si trova anche il Chilometro Zero di Bratislava con le direzioni e distanze della capitale slovacca dalle città piu importanti del mondo. Solo 783 km per raggiungere Roma!

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Un altro giro tra le vie più celebri e i caffè imperiali come il Cafe Mayer ci conduce in pochi minuti tra le statue di piazza Hlavné che ne popolano anche gli angoli meno conosciuti. Qui ne conosciamo due: il soldato napoleonico e Schöne Naci meglio conosciuto come Bell’Ignazio mentre poco distante si trova il simpatico Cumil, anche detto il Guardone, forse la più famosa di tutte le statue di Bratislava.

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Da qui ci spostiamo per ammirare il teatro nazionale, edificio favoloso neorinascimentale (dove potete vedere uno spettacolo a partire da 3 euro) e uscendo verso la zona orientale raggiungiamo la chiesa di Santa Elisabetta, dedicata alla figlia di Andrea II d’Ungheria, meglio nota come chiesa Blu per il colore azzurro intenso che la caratterizza. Lo sapevate che nel parco Mini-Europe di Bruxelles ce n’è una riproduzione in miniatura?

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Un super grazie a Pavel per i suoi racconti e per averci permesso di conoscere meglio la storia di una città che, nonostante le dimensioni, ha tanto da mostrare. Tutte le informazioni sui suoi tour guidati e le escursioni a Bratislava le trovate sul suo sito Internet Simone.sk oppure potete scrivergli direttamente all’indirizzo mail simove@simove.sk. Io già non vedo l’ora di tornare e prenotare un altro tour!

[QUI trovate un piccolo assaggio video del mio tour guidato insieme a Pavel]

Per la gallery completa, segui l’hashtag #2giorniabratislava sul profilo Instagram!

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.