Viaggiare, viaggiare, viaggiare a qualunque costo. Ma quale costo? Eh già, perché non è vero che i viaggi non costano niente. Oggi certo con le compagnie low cost, le offerte, i pacchetti online e tanti buoni consigli di travel blogger e viaggiatori esperti si può risparmiare ma nessun viaggio è gratis. Spesso le persone mi chiedono: “ma come fai a viaggiare cosi tanto?”.

Viaggiare non è gratis

Quello che intendono è che loro non possono permetterselo e tu si. Quindi, come ci riesci? Premetto che io i miei viaggi me li pago perché, escludendo blog tour e viaggi stampa (di cui ho parlato qui), il desiderio di viaggiare non può essere vincolato a quanto spendi e/o risparmi. Insomma è assurdo pensare di partire solo su invito di qualche ente del turismo, azienda, organizzazione o tour operator che sia, a condizione che ci paghi o ci rimborsi le spese sostenute.

É assurdo anche solo pensarlo. Viaggiare è prima di tutto una passione e, a prescindere da come in molti, io compresa, possono “sfruttarla” per monetizzare e farsi conoscere nell’ambito del travel blogging, deve restare tale per non perdere la sua autenticità. Non possiamo pensare di fare un viaggio e visitare un luogo solo a condizione che sia pagato e gratuito. Ogni posto merita di essere visto: questo è il motto di ogni viaggiatore!

felicità_viaggiare_viaggiE i viaggi hanno un costo, non sono gratis… c’è un unico modo per poterseli permettere: lavorare. E più desideri viaggiare, più devi lavorare sodo; più vuoi andartene lontano più il prezzo da pagare è alto, in tutti i sensi. Io per pagarmi i miei viaggi faccio di tutto: ad esempio, evito le spese superflue, non esco tutte le sere e mangio fuori solo ogni tanto, non frequento locali e ristoranti di lusso e non compro mai scarpe e vestiti firmati.

Essere felici non significa far finta di esserlo

Mi pongo un obiettivo e cerco di raggiungerlo. Non sempre riesco a fare lo stesso negli altri ambiti della mia vita ma con i viaggi sì perché mi rendono felice come nessun’altra cosa. Sono 10 anni che viaggio e non mi sono mai stancata di farlo e credo che non mi stancherò mai perché viaggiare è vivere e scrivere è donare se stessi all’eternità del tempo. E, come i viaggi, anche la felicità ha un prezzo ed è alto.

Perché essere felici non significa far finta di esserlo. Bisogna guadagnarsela la felicità ogni giorno, ognuno a modo suo. La mia arriva soprattutto dalle passioni, in particolare quella per i viaggi, iniziati per caso e continuati per scelta. Sono partita per la prima volta spinta dalla semplice curiosità e, in 10 anni, questa curiosità si è trasformata in felicità. Felicità di scoprire il mondo e di scriverne per condividere! Dopotutto, il viaggio, come la felicita, è condivisione.

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.