Val Cavallina: cosa vedere a Monasterolo del Castello sul lago di Endine

La Val Cavallina è un concentrato di luoghi meravigliosi, in provincia di Bergamo, che si susseguono uno dietro all’altro lungo le sponde del lago di Endine. Uno di questi è il borgo di Monasterolo del Castello, tra le più famose e suggestive località della valle, in quanto ideale per una vacanza all’insegna del relax e dello svago. Ci sono stata in un bel pomeriggio di fine inverno, quando ancora fa un po’ freschetto ma il clima inizia ad essere più mite e il freddo più sopportabile. Visitare il borgo e il lungolago richiede poco tempo ed il percorso è abbastanza intuitivo, tuttavia, se state cercando qualche informazione in più, qui trovate una piccola guida su cosa vedere a Monasterolo del Castello.

Cosa vedere a Monasterolo del Castello

Nonostante le sue dimensioni contenute e un numero di abitanti che  intorno ai 1000, Monasterolo è una meta molto frequentata da visitare tutto l’anno e soprattutto d’estate quando le calde giornate di sole consentono ai turisti di godere appieno della bellezza e dei colori del lago. Con l’arrivo della bella stagione infatti i turisti possono dedicarsi ad escursioni in barca o in mountain bike, windsurf, visite guidate oppure semplicemente praticare trekking lungo il lago grazie alla presenza di piste pedonali e ciclabili che ne circondano tutto il suo perimetro.

Anche nelle altre stagioni comunque non ci si annoia. Io l’ho trovato estremamente suggestivo e magico d’inverno. L’atmosfera è surreale, il lago di Endine sembra come sospeso in un tempo astratto, meditativo. Abbiamo passeggiato e contemplato le sue placide acque in totale tranquillità, complice anche l’assenza di turismo di massa. Inoltre, quello di Endine è uno dei pochi laghi non alpini che verso gennaio diventa ghiacciato, richiamando centinaia di visitatori, desiderosi di attraversarlo a piedi o muniti di pattini.

Nel borgo di Monasterolo non mancano, inoltre, siti storici ed artistici di rilievo , su tutti il Castello. Di origine medievale, il Castello di Monasterolo ha conosciuto negli anni Trenta la sua fase “decadente” in cui rischiava letteralmente di crollare su se stesso. Poi accadde l’inaspettato: una contessa, Winifred Terni de’ Gregory Taylor, decise di restaurarlo e di farne una sua residenza di villeggiatura riportando o agli antichi splendori. Oggi di proprietà privata, viene utilizzato come location per matrimoni e ricevimenti dunque i visitatori non possono accedervi liberamente ma è necessaria la prenotazione.

Tra le cose da vedere a Monasterolo del Castello non può mancare, però, stavolta sempre visitabile, la chiesa parrocchiale di San Salvatore, risalente al XIII° secolo, a cui si accede attraversando un bellissimo portale mosaicato che raffigura l’ingresso di Cristo a Gerusalemme. Al suo interno è custodita la Trasfigurazione, opera del pittore clusonese Domenico Carpinoni, esponente del manierismo e un pregevole altare di marmo nero intarsiato realizzato nella seconda metà del XVII° secolo da talentuosi maestri artigiani locali.

Sul sagrato della Chiesa si trovano, poi, altri 14 pregevoli mosaici, realizzati dal pittore Trento Longaretti, le cui opere sono conservate in tanti musei italiani ed esteri, nonché in numerose chiese, tra cui il Duomo e la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, collocati in altrettante cappelle settecentesca, che rappresentano le stazioni della Via Crucis insieme ad un secondo portale dal quale in pochi minuti si possono raggiungere le rive del lago di Endine e godere liberamente (e gratuitamente) delle bellezze incontaminate della natura, immersa in un meraviglioso e suggestivo paesaggio bucolico.

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