Pronti a viaggiare dopo l’isolamento? Siamo sinceri, dopo tutto questo tempo passato chiusi in casa è venuta a tutti la voglia di fare un bel viaggio. Magari non sarà possibile andare subito all’estero, quindi è probabile che dovremo rimanere in Italia, se non magari anche nella nostra stessa regione. Va bene, ci sono tantissime bellezze da visitare, spesso si va in vacanza tanto lontano per poi lamentarsi che il turismo in Italia non è tantissimo. Ecco la nostra occasione per diventare turisti a casa nostra.

Cosa dobbiamo preparare per il nostro primo viaggio dopo l’isolamento? Molti di noi andranno in viaggio in auto o in moto, adesso non ci sono molte occasioni per viaggiare, quindi sarà meglio tenere d’occhio il nostro veicolo per evitare sorprese. Se non possiamo andare dal meccanico, possiamo sempre consultare qualche sito per sapere che manutenzione possiamo fare da soli nel nostro garage, che controlli fare quando sarà possibile, per essere pronti a partire.
Dove vogliamo andare? Poi comincia la ricerca dei posti da vedere. Il primo consiglio è ovviamente andare in posti poco affollati… Non si sa mai! Per fortuna anche questi non mancano. Al nord si può scegliere un paesino alpino, la stagione estiva sulle Alpi si sta per aprire, non è certo bassa stagione, ma le offerte nelle zone meno turistiche non mancano, specialmente per chi ama agriturismi o bed&breakfast. Andare in montagna, Dolomiti ma non solo, significa poter passeggiare nella natura, tornare all’aperto dove l’aria è sempre più sana e godere di panorami mozzafiato.
Per gli appassionati del mare, il consiglio migliore sarebbe evitare le spiagge più commerciali e preferire località meno battute, come le spiagge dell’Abruzzo o alcuni paesini dell’entroterra toscano, da cui si raggiungono le spiagge del Tirreno in pochi minuti. A proposito di Toscana, pollice in alto per i borghi medievali o i paesini di campagna, più attenzione invece ai grandi campeggi.
Che dire delle spiagge del sud? Siamo proprio all’inizio della stagione, forse il momento di maggiore affollamento. La tentazione sarebbe andare in vacanza su qualche isolotto, ma ci può essere il problema del traghetto, che è sempre molto affollato. Allora valorizziamo anche l’entroterra, gli Appennini in Calabria, le città storiche della Puglia, l’entroterra sardo o i sassi di Matera.
Un consiglio per tutti. Presto torneremo a viaggiare, probabilmente non lontano da casa, magari per scoprire quegli angoli nascosti di bellezza che ci siamo sempre persi per andare lontano. Controlliamo che l’auto sia a posto, prepariamo le valigie, su col morale, pronti?

L’articolo è stato fornito da www.Auto-Doc.it

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.